Halsey nella campagna Magnum

Halsey
Halsey

L’interprete multiplatino, cantautrice e attivista Halsey è la protagonista di una campagna globale per ispirare e incoraggiare le persone a seguire ciò che dà loro piacere

Icona di creatività, Halsey ha sempre pensato che nessuno dovrebbe subire freni. Ha rotto ogni barriera attraverso la musica, l’arte e la cultura; utilizza la sua musica e la sua immagine per esprimere se stessa, i suoi piaceri e ciò in cui crede. Con Halsey, Magnum vuole ispirare e spingere ognuno di noi a mostrarsi autentico verso se stesso.

Il 16 luglio, Halsey si esibirà in uno show virtuale in collaborazione con Magnum. La vedremo quindi interpretare alcuni dei suoi più grandi successi, incluso il nuovissimo “Be Kind” con Marshmello, in un essenziale e bellissimo arrangiamento chitarra e voce. Lo show sarà trasmesso su YouTube e unirà le persone di tutto il mondo nel piacere universale della musica.
Per assistere al live, basta sintonizzarsi, il 16 luglio alle ore 18, su www.youtube.com/halsey .
Per saperne di più sulla campagna #TrueToPleasure, vedere il corto e le immagini ci si può collegare al canale Instagram di Magnum (@Magnum) e al sito (www.magnumicecream.com/truetopleasure)

A proposito della campagna con Magnum, Halsey ha dichiarato: “Io ho sempre spronato me stessa e le persone che ho vicino a esprimersi senza paura e a fare ciò che li rende autenticamente felici, senza il timore del giudizio o della critica. Sono quindi molto felice di lavorare con Magnum a questa campagna che incoraggia l’individuo ad accogliere la propria unicità e a esplorare quale piacere è davvero importante per sé. La mia speranza è che, attraverso questa campagna, la gente sia ispirata a mostrare con orgoglio la propria individualità perché senza esprimere noi stessi e senza dare volume alle nostre uniche voci non c’è arte e nessun artista”.

The Wailers: “One World, One Prayer”

OneWorld Cover Art_final
OneWorld Cover Art_final

È disponibile in digitale “ONE WORLD, ONE PRAYER” il nuovo brano dell’iconica e leggendaria band THE WAILERS che parla di unità, amore e inclusione al di là delle differenze culturali : smi.lnk.to/oneworldoneprayer .

Collaborano al brano, che ricerca l’unione del mondo attraverso un preghiera nell’attuale situazione globale, il cantante portoricano FARRUKO, la superstar giamaicana SHAGGY e CEDELLA MAREY con il figlio SKIP MARLEY che raccolgono l’eredità di Bob Marley e che recentemente sono stati in classifica con Katy Perry e H.E.R.

Prodotto e scritto dal vincitore di 19 GRAMMY EMILIO ESTEFAN e registrato al Crescent Moon Studios a Miami, “One World, One Prayer” mixa reggae jamaicano con sound urban latin.

“Quando ho scritto la canzone circa 2 anni fa, l’ho fatto pensando a come noi, come esseri umani, dobbiamo amarci di più, essere più gentili gli uni verso gli altri e verso la natura” – ha affermato Emilio Estefan, che ha anche ribadito che abbiamo bisogno un mondo con meno separazione tra razza, religione e politica. “Chi avrebbe mai pensato che avremmo vissuto questa situazione attuale e che il messaggio di “ONE WORLD, ONE PRAYER avrebbe risuonato così fortemente? Dobbiamo apprezzare le cose semplici della vita e in particolare l’amore che inizia con le nostre famiglie e si estende per la nostra comunità e oltre … perché alla fine siamo tutti un solo mondo, un solo cuore”.

Bob Marley e The Wailers hanno fatto la storia insieme tra il 1972 e il 1981. Fu lo stesso Bob Marley a chiedere ai Wailers di mettersi insieme. Aston Barrett Jr, figlio degli Aston “Familyman” Barrett (bassista di Bob Marley e The Wailers), è colui che mantiene viva la fiamma della band. E così ha fatto! I Wailer hanno girato il mondo in lungo e in largo, mantenendo un’agenda impressionante di oltre 150 spettacoli all’anno.

“La musica dei Wailers rappresenta la pace, l’amore e l’unità. Questo è ciò che voglio mantenere vivo”, ha detto Barret, e questo è il potente messaggio che, a partire da oggi, può essere ascoltato su tutte le piattaforme digitali attraverso “One World, One Prayer”, lo straordinario nuovo singolo tratto dall’album in uscita ad agosto 2020, prodotto interamente da Emilio Estefan.

“Charlot”, nuovo singolo di Simone Tomassini

Cover Charlot - Simone Tomassini e Kiera Chaplin
Cover Charlot – Simone Tomassini e Kiera Chaplin

Simone Tomassini e Kiera Chaplin, nipote dell’icona del cinema muto Charlie Chaplin, cantano insieme “Charlot” (Cello Label, distribuito da Music Rails) in uscita in radio e in digitale a partire da oggi, lunedì 11 maggio.

In occasione di questa uscitaKiera Chaplin, rimasta molto amareggiata in seguito alla recente polemica nata in seguito alla pubblicità Lavazza con in sottofondo il Discorso all’Umanità pronunciato da Charlie Chaplin, ha deciso in merito di rilasciare una dichiarazione (in fondo al comunicato).

Il cantautore comascoesaudisce quindi un sogno, nato da piccolo: conosce Charlot grazie ai racconti di suo nonno Felice, nato lo stesso giorno di Chaplin, e ai film che lo stesso gli faceva vedere nel periodo della sua infanzia. È da quel momento che se ne innamora artisticamente e lo prende come esempio per farne una filosofia di vita. “E cosa c’è di meglio, per rappresentare la filosofia e il pensiero di Charlie Chaplin, se non i suoi aforismi?”

Così Simone, dopo svariati viaggi per incontrare la fondazione che detiene i diritti di M. Charles Chaplin, ottiene le autorizzazioni dalla famiglia di Chaplin e dagli aventi diritto, e scrive “insieme” a Charlie Chaplin la canzone Charlot, composta prendendo spunto dagli aforismi originali, da pensieri dello stesso Chaplin e impreziosite dalla scrittura di Simone.

Il cerchio si chiude con la straordinaria collaborazione di Kiera Chaplin, attrice, attivista e modella di fama internazionale.

La morte di Kirk Douglas

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Si è spento all’età di 103 anni Kirk Douglas un’icona di Hollywood.
Issur Danielovitch, era il suo vero nome. Unico maschio di sette figli emigrati ebrei russi, è stato protagonista di circa 80 film in oltre 50 anni di carriera.

Il suo esordio nel cinema dopo l’apprendistato a Broadway si deve a Lauren Bacall. Fu infatti la moglie di Bogart a segnalarlo al produttore de ”Lo strano amore di Marta Ivers”, che segnò l’inizio della sua carriera nel 1946.
Nominato all’Oscar tre volte, Douglas ha ricevuto l’onorificenza più prestigiosa dell’Academy: l’Oscar alla carriera nel 1996. Di lui ricordiamo il fisico atletico, lo sguardo azzurrissimo e un inconfondibile fossetta in mezzo al mento.

La notizia della sua morte l’ha comunicata il figlio Michael Douglas, con un post su Facebook: “E’ con grandissima tristezza che io ed i miei fratelli annunciamo che Kirk Douglas Per il mondo era una leggenda, un attore dell’epoca d’oro del cinema un attivista umanitario la cui dedizione alla giustizia ha indicato uno standard al quale tutti noi possiamo aspirare. Ma per noi era solo un papà”.