Bollate: cassette per letterine a Babbo Natale

sindaco letterine
sindaco letterine

Due punti di raccolta: uno nell’atrio esterno del Comune e l’altro all’ingresso della Biblioteca. Sono questi i due luoghi dove i bimbi di Bollate potranno lasciare, fino a giovedì 24 dicembre, le loro letterine destinate a Babbo Natale.

L’iniziativa è stata voluta dal Sindaco Francesco Vassallo e dall’Assessore alle Politiche educative Ida DeFlaviis come risposta a una richiesta ricevuta da alcune mamme di Bollate.
La cassetta sarà esposta tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 18 davanti al Comune e in Biblioteca negli orari di apertura al pubblico.

“In questo periodo di feste così particolare – dicono Sindaco e Assessore – abbiamo pensato di non dimenticare come sia importante per i nostri bambini vivere il Natale e le sue tradizioni, compresa la letterina a Babbo Natale. Perché Babbo Natale esiste per tutti!”.

Le letterine ricevute verranno poi pubblicate sui canali social del Comune nei giorni dopo Natale.

#Ciabbracceremoforte

Ci abbracceremo forte
Ci abbracceremo forte

Una canzone per ripartire tutti insieme, uniti da un comune spirito di comunità. La canzone è quella che nei mesi scorsi e ancora oggi sta spopolando sui social: Ci Abbracceremo forte. Il suo autore e cantante è Gianluca Frassinelli, in arte Frassi, bollatese da sempre e cantautore per hobby, che durante il lockdown ha scritto la canzone pensando alla riapertura tanto desiderata da tutti.

Ci Abbracceremo forte è una canzone di speranza che l’Amministrazione comunale ha deciso di valorizzare e far diventare la colonna sonora del dopo COVID. E per incidere maggiormente con il messaggio che contiene si è deciso di collegarla anche a un progetto benefico: la maglietta con il titolo della canzone e il logo del Comune oltre a quello della canzone creato da una giovanissima bollatese, Sofia Picca, sarà messa in vendita negli eventi pubblici dell’estate e la donazione andrà a incrementare il fondo COVID creato dal Comune nel periodo dell’emergenza e parzialmente usato per l’acquisto delle mascherine per i cittadini.

“La nostra Amministrazione in questi anni ha sempre cercato di valorizzare le eccellenze locali – dice il Sindaco Francesco Vassallo – e questa iniziativa si inserisce nel filone. Abbiamo sentito la bella canzone di Frassi e ci è piaciuta sia per la musicalità che per il significato. Era ancora un momento di difficoltà per tutti e di distanziamento obbligato e l’idea di tornare ad abbracciarci ci è parsa un raggio di luce che non doveva rimanere circoscritto ma poteva diventare simbolo della nostra città e della nostra rinascita. Oggi il periodo più duro è passato anche se non è ancora consigliato abbracciarci come se nulla fosse successo. Dobbiamo continuare a essere prudenti perché non conosciamo ancora bene la portata del Coronavirus né sappiamo cosa ci aspetta nei prossimi mesi. Resta il segnale di speranza per il futuro; ancora incerto è vero, ma, speriamo, sempre più gestibile e meno duro del passato che ci lasciamo alle spalle”.

“La canzone è nata in un sabato mattina di inizio marzo, poco prima di scoprire quello che ci avrebbe atteso di lì a poco, pensando semplicemente al giorno in cui avremmo aperto la porta e avremmo potuto riabbracciare le persone che ci mancano. Ho pensato che il contrario del distanziamento sociale è proprio un abbraccio. L’ho pubblicata su Facebook e un’infermiera sconosciuta dell’ospedale San Gerardo di Monza mi ha scritto che la canzone aveva dato a lei al suo gruppo forza e speranza. Quel video lo ha visto un milione di persone e in migliaia l’hanno ricondiviso. “Ci abbracceremo forte” è stato davvero un inno di speranza e questo è ciò che mi rende più orgoglioso». Frassi

Ad oggi il brano conta un milione di visualizzazioni, 70 mila interazioni, quasi 10 mila ricondivisioni e il dono di un video ufficiale realizzato nella lingua dei segni da due ammiratori.
Stefano Fumagalli dello studio HDstudio di Lecco ha partecipato alla creazione della canzone.

Ecco cosa prevede il progetto nato dalla collaborazione tra Frassi e l’Amministrazione comunale:

1. La clip della canzone circolerà sui canali social del Comune
2. Verrà pubblicata la base sul gruppo Casa Bollate come karaoke per i cittadini che vorranno mandarci la loro versione di “Ci abbracceremo forte”.
3. Il 21 luglio alle ore 21, all’Exess di Bollate, Frassi canterà aprendo un’iniziativa del Comune dedicata alla riapertura, un momento di speranza ma senza dimenticare il senso di responsabilità di ognuno. Tra gli ospiti ci sarà anche un’altra cantante bollatese, Federica Leuzzi, che durante il lockdown ha dato un fondamentale contributo con le sue lezioni di musica pubblicate su casa Bollate. Il programma dettagliato della serata sarà inviato nei prossimi giorni.

Bollate: nuova flotta a metano di Gaia Servizi

Gaia Servizi
Gaia Servizi

Bollate: presentata la nuova flotta a metano di Gaia Servizi

Tutta schierata la nuova flotta di mezzi completamente a metano per la raccolta rifiuti di Gaia Servizi, in strada già da oggi per lo svolgimento delle attività. Si tratta di 11 autocompattatori che oltre ad essere a basso impatto ambientale, sono più silenziosi, con beneficio anche acustico per la città. Inoltre sono mezzi più economici che consentiranno di risparmiare sul carburante a metano, più conveniente del gasolio.
Il Sindaco Francesco Vassallo, presente alla messa in servizio dei mezzi, ha commentato con soddisfazione la realizzazione del progetto: “Gaia Servizi, in ottica di massima attenzione nei confronti dell’ambiente, prosegue nella scelta del metano come fonte energetica per l’alimentazione dei suoi mezzi, in progressiva sostituzione di quelli alimentati a gasolio. Il tutto nell’ambito di un più ampio progetto complessivo fortemente voluto da questa Amministrazione e mirato a dare un contributo significativo al miglioramento della qualità dell’aria nella zona in cui viviamo”.
Contemporaneamente al progetto dei nuovi mezzi ecologici a metano, proseguono anche le attività in via Pace dove sono state ultimate le operazioni di demolizione del vecchio forno di incenerimento. Nell’area nascerà la stazione di rifornimento di carburanti green: Metano, Energia Elettrica e GPL, e sarà prevista la possibilità di produrre e rendere disponibile il Biometano, un’energia rinnovabile prodotta dalla trasformazione della frazione umida della raccolta differenziata. “Questa opportunità – conclude il Sindaco – consentirà ai mezzi della raccolta rifiuti di funzionare con l’energia prodotta dalla trasformazione dei rifiuti stessi. E con la nostra partecipata andremo a chiudere un circolo virtuoso di economia circolare”.

Bollate: Sanificazione delle vie cittadine

sanificazione - gaia servizi
sanificazione – gaia servizi

Il Sindaco Francesco Vassallo in prima linea con Gaia servizi per l’avvio della pulizia straordinaria delle strade di Bollate con i prodotti igienizzanti utili a disinfettare. In attesa che Regione Lombardia emani le linee guida sui comportamenti da tenere per lo spazzamento cittadino, in città si parte con attività utili a rispondere alle nuove esigenze determinate dal dilagare del coronavirus.

La pulizia è partita oggi, sabato 14 marzo alle ore 15, da Ospiate e proseguirà in tutta la città. Si proseguirà anche nei prossimi giorni fino a toccare ogni angolo di Bollate. Nessuna prescrizione particolare per i cittadini, se non quella di restare in casa come dice il Decreto del Presidente del Consiglio. Non è nemmeno necessario scendere in strada per spostare le auto perché il Comune ha sospeso le multe per questa attività.

“Visto il periodo particolare e l’emergenza che tutti stiamo vivendo – ha detto il Sindaco Francesco Vassallo – abbiamo deciso di intervenire con questa pulizia straordinaria delle strade che prevede l’aggiunta di prodotti igienizzanti all’acqua utilizzata per la sanificazione sia manuale (marciapiedi) che meccanica delle strade. Ricordiamo ai cittadini di rimanere in casa, non tanto per la pulizia che stiamo facendo, ma per le regole legate alla prevenzione della diffusione del contagio”.

“Quell’esplosione, cent’anni fa”

Quell'esplosione di cent'anni fa
Quell’esplosione di cent’anni fa

A pochi chilometri da Milano è tutto pronto per una lunga serata d’estate dedicata al ricordo della tragedia avvenuta cento anni fa a Castellazzo di Bollate. Un appuntamento collettivo, un momento di condivisione che accompagna l’imbrunire con testimonianze, arte, musica ed immagini, affinché non scenda mai la notte su quel terribile giorno.

Il 7 giugno 1918 una tremenda esplosione sventrò il reparto di spedizioni dello stabilimento bellico Sutter & Thévenot, portandosi via i sogni e il futuro di moltissime giovani operaie – cinquantadue delle cinquantanove vittime – oltre trecento i feriti.

Il progetto Quell’esplosione, cent’anni fa vuole ricordare e riflettere su temi importanti come la dignità, i diritti, il lavoro, la giustizia, il sacrificio e il ruolo civile e sociale delle donne.

Il 7 giugno 2018, in occasione del centesimo anniversario, la tragedia sarà ricordata con momenti celebrativi molto intensi. Anche nei giorni a ridosso della ricorrenza il programma è ricco di attività e appuntamenti volti a diffondere la conoscenza di quell’importante episodio storico e a promuovere il valore culturale e naturalistico del territorio del Castellazzo.

Giovedì 7 giugno – Le donne protagoniste
Per raggiungere tutti insieme a piedi l’area dove si svolgerà il primo momento di celebrazione è prevista una camminata con partenza alle 18.30 dalla Corte Grande di Castellazzo di Bollate (via Fametta – parcheggio davanti a Villa Arconati FAR) coordinata dal Gruppo Podistico Avisino.

Sul percorso una mostra fotografica vivente: una suggestiva immagine dove donne reali alternate alle operaie in fabbrica ritratte in pannelli fotografici accoglieranno il pubblico, in una sorta di intreccio tra passato e presente.

Da qui l’appello forte degli organizzatori a tutte le donne, invitate a essere protagoniste di questa estemporanea rappresentazione visiva. (Informazioni e necessaria comunicazione delle adesioni: cultura@comune.bollate.mi.it – 02.35005501)

• Ore 19.00 | area ex fabbrica Sutter & Thévenot

Inaugurazione di un murales della giovane artista Ale Senso. Realizzata sulla cabina elettrica, unico elemento architettonico di quell’epoca tutt’ora esistente, l’opera ripropone l’immagine di una giovane donna, e di un foglio bianco che tiene nelle mani. Bianco perché mai scritto, come il racconto di vita delle giovani vittime dell’esplosione che qualcuno cent’anni dopo proverà a immaginare.

• Ore 20.30 | Corti del Borgo di Castellazzo [via Fametta]
Saluti istituzionali: Francesco Vassallo, Sindaco di Bollate; Arianna Censi, Vice Sindaca Città Metropolitana;
Arianna Errico, Fondazione Augusto Rancilio; un rappresentante di CIGL, CISL e UIL
Racconto della tragedia con Cinzia Poli di Caterpillar AM – RAI Radio2
Reading teatrale con Lella Costa

Momento commemorativo e videoproiezione con le immagini di Luca Comerio, a cura di G. Minora
Concerto dei Barabàn | Musiche e canzoni dedicate al lavoro, alle donne, alla Grande Guerra.
Punto ristoro: Confraternita della Pentola di Senago e il Water Truck di CAP Holding