Milano – Operazione “Smart”: controlli a tappeto

Sicurezza/De Corato
Riccardo De Corato, 

E’ proseguita nella serata di venerdi’ 13 luglio ‘Smart’, operazione regionale di polizia locale, realizzata in collaborazione con le Forze dell’ordine, volta a prevenire in tutte le province lombarde i rischi urbani e ridurre incidentalita’, illeciti ambientali ed esercizi abusivi o irregolari di attivita’ commerciali.

I controlli si sono svolti dalle 20.30 di ieri fino a notte inoltrata nella zona del sud ovest Milanese, tra Corsico, Buccinasco, Cesano Boscone, Pieve Emanuele, Trezzano e Motta Visconti, alla presenza degli agenti di Polizia Locale dei comandi coinvolti e della Guardia di Finanza.

A dare il via all’operazione, dopo aver incontrato sindaci e amministratori locali, l’assessore a Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione Riccardo De Corato, che preso personalmente parte alle attivita’.

Tra i presenti il sindaco Filippo Errante e l’assessore alla Sicurezza Fabio Raimondo, del Comune di Corsico, capofila dell’operazione. Con loro anche i primi cittadini di Trezzano, Pieve Emanuele e Buccinasco, il vicesindaco di Motta Visconti ed il dottor Fabrizio Cristalli, dirigente dell’Assessorato alla Sicurezza di Regione Lombardia.

Tra i dati emersi dai controlli spiccano i 70 veicoli controllati a Corsico, con 2 persone sottoposte a fermo di Polizia. Tra Pieve Emanuele, Locate e Basiglio, 150 veicoli sono stati controllati col sistema ‘Targa System’, che hanno portato a 3 sanzioni per omessa revisione.

“Desidero anzitutto ringraziare sindaci, assessori ed amministratori di tutti Comuni coinvolti – ha dichiarato l’assessore De Corato – e tutti gli agenti di Polizia Locale, che ogni giorno sono a presidio della sicurezza dei cittadini lombardi. ‘Smart’ e’ un’operazione modello per tutta la Lombardia, che intendiamo potenziare ed organizzare congiuntamente su tutto il territorio, verosimilmente gia’ dal mese di ottobre. Lunedi’, in Prefettura, avremo una riunione per potenziare questo modello avanzato di controllo e di prevenzione, essenziale per garantire la sicurezza in un contesto cosi’ radicalmente cambiato rispetto al passato, che affrontiamo quotidianamente”

Trenord e Areu alleate per la sicurezza

trenord - areu
trenord – areu

Il Numero Unico d’Emergenza Europeo 112 (NUE 112) sui finestrini dei treni che ogni giorno effettuano 2400 corse in Lombardia e il collegamento “in un click” fra l’App Trenord e l’app Where are U, elaborata dall’Azienda Regionale Emergenza Urgenza (AREU) della Lombardia, e oggi proprietà del Ministero dell’Interno, per localizzare le richieste di intervento.

È quanto previsto dall’accordo fra Trenord e AREU annunciato oggi, finalizzato a diffondere la conoscenza dei comportamenti corretti in situazioni di emergenza e degli strumenti che danno il via alla catena di soccorso, di ogni tipo di soccorso, in caso di necessità.

Il NUE 112 sarà sempre sotto l’occhio di chi viaggia sui treni Trenord: adesivi con il contatto unico per le richieste di intervento a Forze dell’Ordine, Soccorso tecnico e Soccorso sanitario saranno progressivamente apposti sui finestrini dei convogli della flotta, sul modello degli operatori ferroviari europei. Un’iniziativa attuata da Trenord e AREU anche in funzione deterrente rispetto al crearsi di situazioni di emergenza a bordo treno.

La partnership tecnologica
E Trenord e AREU si collegano con un click grazie alla funzione “Chiama 112” integrata nell’App Trenord, che già oggi è installata su 1 milione di dispositivi. La nuova funzione, inserita sull’App di Trenord nella pagina del profilo dell’utente, permette di collegarsi all’App “Where are U” – installata sul dispositivo – per inoltrare una chiamata di emergenza avviando anche l’esatta geolocalizzazione del chiamante.

In caso di chiamata di emergenza da bordo treno, AREU, attraverso le Centrali Uniche di Risposta 112, provvederà a gestire l’intervento di soccorso in coordinamento con la Centrale Operativa di Trenord e con l’equipaggio del convoglio. L’Azienda regionale per la gestione delle emergenze ha inoltre inserito nel proprio database i contatti degli equipaggi Trenord: questo permetterà di identificare immediatamente chi sta chiamando e da quale treno.

Le azioni di Trenord per la sicurezza
La collaborazione con AREU è una delle azioni per la sicurezza messe in atto da Trenord. Fra le altre, si citano il lavoro svolto per la ricognizione e l’efficientamento delle telecamere a bordo, l’allestimento al centro dei treni Coradia e TSR di una carrozza “Safe&Quiet On Board” – anch’essa videosorvegliata e con tre pulsanti di emergenza – e la chiusura di alcune carrozze sui convogli che circolano nelle ore serali. Tali iniziative hanno l’obiettivo di assicurare un miglior presidio dei posti a sedere occupati.

A queste si aggiungono l’introduzione a bordo treno di guardie particolari giurate – oggi circa 70 – per la tutela dei viaggiatori e del personale e una nuova applicazione che prossimamente sarà in dotazione agli equipaggi di bordo, che permetterà di localizzare in tempo reale i team Security di Trenord.

Tali azioni si aggiungono a una sempre più stretta collaborazione con le forze dell’ordine – in particolare la Polizia ferroviaria – nell’ottica di una sicurezza “partecipata”, coordinata dalla Divisione Security aziendale.

Ringraziamenti dell’ Atm alle Forze dell’Ordine

Cda Atm, Luca Bianchi
Cda Atm, Luca Bianchi

Atm ringrazia la Questura per aver messo in campo le proprie forze di sicurezza nella notte di sabato scorso alla fermata della M2 di Porta Genova, e aver fermato le azioni di una quarantina di ragazzi che da alcune settimane si era resa protagonista di episodi di vandalismo ai treni.

Gli episodi si sono verificati sui treni della M2, in direzione Cologno Nord/Gessate, e in un caso hanno provocato anche interruzioni di pubblico servizio. La squadra di Security Atm, coadiuvata dal sistema di telecamere interne di videosorveglianza gestite dalla Centrale Atm, si è immediatamente coordinata con le Forze dell’Ordine per fornire tutti gli elementi utili per l’identificazione.

“L’operazione di sabato dimostra che quando si fa sistema i risultati sono tangibili; i fatti dimostrano ancora una volta quanto sia fondamentale questo lavoro in sinergia per garantire maggior sicurezza ai cittadini, un obiettivo comune di Atm e di tutte le Forze dell’Ordine. Congratulazioni per questo eccellente lavoro alle Istituzioni, alle Forze dell’Ordine e ai nostri uomini della Security” ha affermato Luca Bianchi, presidente di Atm.

“Voglio ringraziare personalmente il Questore, dottor Marcello Cardona, tutti i suoi collaboratori e gli agenti che sono intervenuti la notte del 13 gennaio. Stiamo lavorando in maniera seria e concreta per garantire la sicurezza dei passeggeri, ma solo grazie alla collaborazione delle Forze dell’Ordine tali azioni possono essere veramente efficaci. Quello di sabato è solo un esempio di una serie di operazioni che quotidianamente vedono i nostri agenti collaborare in maniera positiva e proficua con quelli della Polizia. A tutto il personale della Security di Atm il mio apprezzamento per la professionalità che dimostrano.” ha affermato Arrigo Giana, direttore generale di Atm.