Artigiano in Fiera incontra le culture di tutto il mondo

Artigiano in Fiera
Artigiano in Fiera

Gli stornelli romani, la pizzica salentina, il flamenco spagnolo, le musiche irlandesi, i ritmi ipnotici del Sud America, le coreografie delle danze indiane fino alle esibizioni acrobatiche e meditative della Cina: il brio e l’energia dei canti e delle danze popolari di tutto il mondo si riuniscono e vanno in scena ad Artigiano in Fiera. Fino all’8 dicembre la più importante kermesse internazionale dell’artigianato porta sul palco di ogni padiglione di Fieramilano (Rho-Pero) gli spettacoli delle tradizioni di circa 100 Paesi da tutto il mondo. Non solo musica ma anche gusto: la manifestazione mette in tavola i piatti tipici delle grandi cucine italiane ed internazionali insieme alla più grande selezione di birrifici, cantine e distillerie artigianali per un weekend in cui fare un vero e proprio viaggio tra i sapori autentici di ogni nazione. E per tutto il giorno laboratori creativi, workshop sulle arti orientali, corsi di lingua cinese e un’intera area dedicata ai bambini e alle famiglie in cui divertirsi e godersi qualche attimo di riposo. Un programma ricco che durante il weekend finale della manifestazione vedrà il suo exploit con un palinsesto ininterrotto durante tutto il sabato e la domenica. Un’occasione unica per lasciarsi trasportare tra note, colori e suggestioni da un angolo all’altro del pianeta alla scoperta di culture e tradizioni lontane.

Artigiano in Fiera sarà un’occasione unica per vivere in prima persona le tradizioni lontane degli artigiani presenti con prodotti tipici da ogni Paese. Per 9 giorni i tratti distintivi di ogni cultura, le specialità culinarie insieme a spettacoli, canti e balli folcloristici, daranno vita ad una grande festa dei popoli. In un unico luogo sapori, storia e costumi da tutto il mondo.

Gli artigiani del gusto: un weekend all’insegna dei sapori da tutto il mondo.

La grande festa continua con i sapori delle grandi tradizioni gastronomiche di ogni Paese, un’occasione per arricchirsi nell’incontro con gli artigiani del gusto. 42 ristoranti e 21 luoghi del gusto portano alla scoperta dei sapori tipici di tutta Italia, d’Europa, dell’Asia, dell’Africa e dell’America. Dalla verace pizza napoletana alla paella spagnola, dal gustoso churrasco brasiliano ai baozi freschi della Cina, dal pregiato tonno di Carloforte sardo all’esotica pasticceria marocchina, dai bretzel austriaci fino alle bombette pugliesi e agli autentici dolmeh dall’Iran.

180 stand tra birrifici, cantine e distillerie artigianali sono dedicati alle degustazioni: dalle birre artigianali di tutta Europa ad una scelta dei vini che spazia dal Chianti toscano al Gewürztraminer trentino, dai pregiati Bordeaux ai raffinati Merlot francesi, fino al corposo Rioja spagnolo. Gli amanti dell’arte dei distillati possono gustare i sapori puri del limoncello di Sorrento, del vero sakè giapponese, del mirto selvatico della Sardegna e ancora cognac dalla Francia, autentici rhum da Cuba, Martinica e Santo Domingo tequila e mezcal originali dal Messico, amari intensi e i gusti unici della selezione di Whisky Milano Festival.

Creatività, meditazione, calligrafia: i corsi e i workshop per divertirsi ad Artigiano in Fiera.

Il divertimento in Artigiano in Fiera continua con i corsi e i workshop dedicati ad adulti, bambini e famiglie. I corsi della Creative Academy nel Salone della Creatività (Padiglione 6) appassioneranno gli amanti delle arti manuali: 20 corsi creativi sotto la guida degli artigiani più esperti per realizzare bambole e peluche in stoffa, workshop per creare addobbi e ornamenti per la casa, corsi professionali per la decorazione di mobili e arredamento. Gli appassionati delle arti e della cultura orientale potranno dilettarsi in corsi di Taijiquan e Qigong, le antichissime arti marziali e meditative direttamente dalla Cina, oppure approfondire la conoscenza del cinese attraverso corsi di lingua e di calligrafia. Per i bambini si terranno corsi di ritaglio della carta.

Show, nursery e baby parking: Artigiano in Fiera per le famiglie.

Le famiglie e i piccoli visitatori di Artigiano in Fiera potranno divertirsi negli show e usufruire dei tanti servizi pensati apposta per loro. Dagli spettacoli di Leolandia dove i bambini potranno divertirsi e vivere emozionanti avventure tra canti e balli ad un’intera area di servizio dove i più piccini potranno giocare tra palme rotanti e vascelli dondolanti. In più ci sarà un’area dedicata ai bambini da 0 a 36 mesi in cui potranno gattonare giocare e disegnare insieme. Infine per tutte le neo-mamme sarà disponibile una zona nursery completa di fasciatoi, poltrone per l’allattamento e seggioloni per la pappa.

Pass & Registrazione.

Per chi non riesce a registrarsi online, nessun problema: potrà fare il pass direttamente in Fiera.

Il pass gratuito necessario per accedere all’evento è facile da ottenere registrandosi al sito pass.artigianoinfiera.it. Per chi non riesce a registrarsi online, nessun problema: potrà fare il pass direttamente in Fiera. registrarsi online, nessun problema: potrà fare il pass direttamente in Fiera.

Come raggiungere Artigiano in Fiera.

Raggiungere Artigiano in Fiera è semplice: oltre alle tratte di Trenord, al sistema infrastrutturale del Nord Italia e delle metropolitane milanesi, grazie a Italo, la manifestazione sarà raggiungibile da tutta Italia. Milano Rho Fiera sarà connessa, direttamente, a Torino, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Salerno, Brescia, Desenzano, Peschiera, Verona, Vicenza, Padova, Mestre e Venezia. Inoltre, da Ginevra e Basilea, i treni Eurocity di Trenitalia faranno tappa diretta a Rho Fieramilano.

Dirk Hamilton & Lino Blandizzi in Concerto

FOTO-BLANDIZZI-HAMILTON.
FOTO-BLANDIZZI-HAMILTON.

Un concerto esclusivo che vedrà ancora insieme sul palco Dirk Hamilton e Lino Blandizzi, lunedì 28 maggio alle ore 21:00, alla Casina Pompeiana di Napoli – Villa Comunale – presso Archivio Storico della Canzone Napoletana della Rai (Organizzazione Associazione Chilli Band).

Cosa unisce due artisti provenienti da culture così differenti, dal punto di vista musicale e territoriale, i quali, riescono a trovare un loro personalissimo ed insolito punto d’incontro che si rinnova e consolida occasionalmente ormai da anni.

Di certo non può non esserci qualcosa di magico in tutto ciò. Lo si scopre in un lavoro interessante, nato già in passato, con un duetto di forte intesa nel brano “Siamo lontani”, tratto dall’album “Il Mondo sul Filo” (Clapo/Edel). Hamilton e Blandizzi insieme, per declinare in maniera diversa, le occasioni di incontro con la musica.

Due performance unite senza regole e senza limiti. Ancora nuove emozioni e pezzi di vita! Dirk Hamilton, autentica icona del Folk/Rock californiano, esordisce negli anni settanta sulla scia della grande musica prodotta sulla West Coast americana in quel periodo.

I suoi primi album vedono la partecipazione dei più grandi musicisti e session men della zona e l’ausilio di produzioni sontuose e di prestigio. Lavorano con lui: Jeff Porcaro, Larry Carlton, Garth Hudson, Dean Parks, David Paich, ma anche David Hayes, Venetta Fields e Chris Hillman, oltre al produttore Gary Katz, colui che ha forgiato l’inimitabile sound dei primi Stealy Dan.

Il bluesman, torna in Italia per una serie di concerti imperdibili in Maggio e Giugno, con il suo celebre disco YEP! ristampato da Appaloosa/IRD. Le sue canzoni sono poesie in musica, da colui che il Los Angeles Times ha descritto come “uno dei pochi legittimi poeti in circolazione nel rock” e che The New York Press ha salutato come “lucido, intelligente ed unico”.

Un maestro della canzone americana, o come la stampa specializzata ama scrivere, “uno dei segreti meglio custoditi della canzone americana”, vicino a mostri sacri come Morrison, Springsteen, Dylan… In Italia, Hamilton ha registrato il suo ultimo lavoro dal titolo emblematico “Solo Mono”, album pubblicato poi solo negli Stati Uniti.

Un percorso artistico di tutto rispetto anche per Lino Blandizzi, cantautore partenopeo, con 7 album all’attivo che da poco ha festeggiato i suoi 25 anni dal suo esordio discografico con la WEA nel 1991, anch’egli in giro per l’Italia con il suo “Solo Acoustic Tour”.

Molti riconoscimenti e progetti dedicati al sociale. Eccellenti collaborazioni artistiche con Sergio Bruni, James Senese, Antonio Onorato, Joe Amoruso, Gigi De Rienzo, Adriano Pennino, Bob Fix e tanti altri. La sua è una musica che nasce inizialmente dalla passione del Rock, passando poi alla canzone d’autore, estremamente aperta anche al Pop internazionale, ma è nei testi e nella poetica che si concentra imprescindibilmente il suo lavoro.

Alcune sue canzoni consolidano sempre di più la propensione a dare note alla poesia d’autore come ha fatto con i versi di Luigi Compagnone, Eduardo De Filippo, Anna Maria Ortese… Tra i suoi ultimi, interessanti, lavori discografici, l’album “Da noi in Italia” (Graf Music/Audioglobe).

Nel 2016, contribuisce con il suo brano “Abbiccì” alla diffusione della lingua italiana in Francia (Metodo didattico pubblicato dalla casa editrice francese “Hachette Education”). I suoi album nascondono gemme di canzoni… un artista con ancora molto da scoprire.

Hamilton e Blandizzi, nonostante i loro stili diversi, sono accomunati dalla capacità introspettiva e dalla mancanza di concessioni al music business e da quella canzone d’autore che sa sposarsi benissimo all’energia Pop/Rock/Folk, senza perdere nulla della poesia e della profondità originaria.

Un concerto a quattro mani in acustico assolutamente imperdibile, vista la caratura dei personaggi. I due presenteranno brani dai loro rispettivi nuovi dischi: “Touch and Go“ per Hamilton e “Da Noi in Italia” per Blandizzi, ma non disdegneranno di proporre alcune gustose ed irrinunciabili escursioni nel passato, oltre ad una serie di “chicche” tutte da scoprire. Davvero impensabile non esserci…

Flamenco Tablao in teatro

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Teatro Giuditta Pasta (Saronno – VA)
Venerdì 9 febbraio 2018 | ore 21.00
Flamenco Tablao in teatro

La storia del Flamenco è molte cose, ma è soprattutto arte: è arte del mondo. Non il primo, ma certamente uno dei fenomeni artistici ‘migranti’ per eccellenza, che nel corso di pochi secoli ha visto fondersi culture diverse e molto lontane tra loro, a partire da quella indiana per poi attraversare quella araba, quella ebrea, quella africana e quella spagnola.

Quando parliamo di flamenco parliamo di musica, di ritmo, di canto, di danza e anche di poesia: un viaggio tra sentimenti emozioni, un perdersi tra tristezza e allegria, nostalgia e amore.

Il flamenco è una cultura che si è tramandata nella tradizione orale, che non ha lasciato scritti: è passata attraverso le parole, le “letras” dei canti e poco più. Ma questo è parte della sua magia.

Una serata speciale, nel cuore dell’Andalusia con cantanti, ballerine, musici, tanto folklore, divertimento e affascinanti coreografie.

Festival Immagimondo – Viaggi, luoghi e culture

Immagimondo
Immagimondo

Da sabato 10 settembre a venerdì 11 novembre l’appuntamento da non perdere è a Lecco e in alcune località limitrofe per la 19°edizione di IMMAGIMONDO, Festival di Viaggi, Luoghi e Culture, organizzato dall’associazione Les Cultures Onlus, laboratorio di cultura internazionale che lavora per affermare una società aperta, contraria a ogni tipo di discriminazione, che non neghi le diversità culturali ma le metta a confronto in funzione dell’integrazione, costruendo spazi di quotidianità condivisa.

Viaggiatori, scrittori, studiosi, fotografi, registi, musicisti si daranno appuntamento anche quest’anno sulle rive del lago per scambiarsi idee, suggestioni, esperienze di viaggio in uno dei più importanti e “storici” Festival di viaggio a livello nazionale.

Immagimondo vuole essere una finestra su popoli, luoghi e culture del mondo; un evento che parli del viaggio nel suo farsi scoperta e scambio culturale attraverso il racconto di viaggiatori; approfondimenti da parte di antropologi, sociologi, studiosi; presentazioni di libri, la fruizione di filmati, documentari e reportage; mostre fotografiche; spettacoli; laboratori per adulti e bambini.

L’edizione 2016 metterà al centro il tema dell’Iran, Paese al centro di numerosi dibattiti internazionali, che rappresenta a partire da quest’anno una grande opportunità, anche per l’Italia, dal punto di vista economico e culturale.

Dal 14 ottobre all’11 novembre, sarà presentato un ricco programma per approfondire alcuni aspetti della cultura di questo paese. Scrittori di viaggio, reporter, fotografi, artisti, studiosi faranno scoprire un paese antichissimo e in continua trasformazione. A fare da cornice al programma, una mostra fotografica verrà inaugurata il 10 settembre in Torre Viscontea di Lecco.

Un fitto calendario di appuntamenti culturali gratuiti animerà la città di Lecco e le zone limitrofe, coinvolgendo numerosi personaggi che condivideranno le loro conoscenze ed esperienze sul viaggio.

Il clou dell’evento si concentrerà tra il weekend del 24-25 settembre 2016, dove le piazze del centro storico di Lecco ospiteranno tanti stand ed eventi, dai tavoli dei viaggiatori agli incontri con giornalisti, scrittori ed artisti, per parlare di viaggio a 360°!

Sabato 1 e domenica 2 ottobre 2016, il Festival sarà presente presso il Monastero del Lavello di Calolziocorte e il Complesso di San Calocero di Civate per un approfondimento dedicato al viaggio lento e al mondo dei cammini.

La biciclettata lungo La Ciclovia dell’Adda partirà sabato 1 ottobre da Piazza Gae Aulenti a Milano per poi proseguire lungo la Martesana e l’Adda, e arrivare nel tardo pomeriggio allo splendido Monastero di Santa Maria del Lavello, Calolziocorte. Saranno presenti noti personaggi del mondo dello spettacolo.

Domenica 9 ottobre, invece il Parco del Monte Barro di Galbiate sarà meta di escursioni e laboratori, alla scoperta della biodiversità e delle tradizioni del territorio.

Sabato 22 ottobre, sarà presentato a Mandello a Lario, presso il Teatro De Andrè, il concerto “Mani forti”, progetto musicale nato dalla collaborazione tra Alaa Arheed, giovane violinista siriano in fuga dal regime di Assad, con Adovabadan Jazz Band ed Endi Primo MC.

“Credoinunsolodio”

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CredoinunsoloDio o CredoinunsolOdio: titolo a doppia lettura per la nuova produzione del Piccolo Teatro di Milano – in scena, in prima assoluta, al Teatro Studio Melato dal 1 al 20 dicembre – che unisce il talento drammaturgico di Stefano Massini e quello registico-interpretativo di Manuela Mandracchia, Sandra Toffolatti e Mariangeles Torres.

Tre ritratti di donna, tre culture, tre religioni, tre percorsi di vita. Le loro storie procedono parallele, all’apparenza inconciliabili, eppure destinate fin dall’inizio a un epilogo comune, nel grande labirinto della cosiddetta Terra Santa, in cui il tritolo si infiamma con l’odio e le paure si insinuano nel sangue come virus.
Le tre donne sono: Eden Golan, docente di storia ebraica; Mina Wilkinson, più o meno nascostamente in forza a un esercito straniero; Shirin Akhras, ventenne studentessa palestinese.

I loro punti di vista si intrecciano e si allontanano, fra improvvisi, rischiosissimi incontri e vertiginose contrapposizioni, sfiorando talvolta il brivido inconsulto di una perfetta sintonia. Ma non è consentito combattere dalla stessa parte, sulla scacchiera in cui tutto vive di contrapposizioni. In una drammaturgia condotta su tre binari narrativi, senza mai dialogo, la vicenda si nutre di echi e di rimandi, convergenze e antitesi, e dopo un crescendo inarrestabile culmina nel fuoco purificante e maledetto dell’ennesimo sacrificio.

“Credoinunsolodio” è un testo scritto da Stefano Massini nel 2010, prima degli ultimi eventi sanguinosi che hanno ancor più infiammato la storia recente arabo-israeliana. Frutto di un profondo studio della situazione e delle motivazioni, l’opera procede con un meccanismo a orologeria, fitto di cambi repentini di punto di vista, lasciando come sempre al pubblico ogni giudizio e ogni conclusione.

Un mosaico di sensazioni, riflessioni e stati d’animo, rappresentati in un puzzle di solitudini, laddove niente è più spiazzante che l’eterno confronto con i propri ideali e le proprie credenze. Ne nasce una drammaturgia segnata da un continuo capovolgimento di struttura, sempre lontana dal chiarimento, appesa al filo di un equilibrio impossibile e di un appuntamento risolutivo, in eterno rimandato.

Piccolo Teatro Studio Melato (Via Rivoli, 6 – M2 Lanza)
dal 1 al 20 dicembre 2015
Credoinunsolodio
di Stefano Massini
diretto e interpretato da Manuela Mandracchia, Sandra Toffolatti, Mariangeles Torres
scene Mauro De Santis
luci Claudio De Pace
musiche Francesco Santalucia
movimenti Marco Angelilli
collaboratore ai costumi Gianluca Sbicca
produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

Orari: martedì, giovedì e sabato, 19.30 (salvo giovedì 10 dicembre ore 15 e 20.30; sabato 12 dicembre ore 15 e 19.30); mercoledì e venerdì 20.30 (salvo venerdì 4 e mercoledì 16 dicembre ore 15 e 20.30); domenica 16; lunedì riposo (salvo martedì 8 dicembre riposo).

Durata un’ora e mezza circa

Prezzi: platea 33 euro, balconata 26 euro

Informazioni e prenotazioni 848800304 – www.piccoloteatro.org