Milano – Piano Quartieri, continua il tour

Milano- Piano quartieri
Milano- Piano quartieri

Il Piano Quartieri torna in tour domenica 18 novembre per far conoscere ai cittadini i progetti e le opere che il Comune sta realizzando e realizzerà.

Per la seconda tappa, il tour si fermerà nei Municipi 4, 5 e 6. Dalle 9:30 alle 14, dirigenti e tecnici saranno a disposizione nella scuola primaria ‘T. Grossi’ di via Monte Velino 2/4 (Municipio 4), nella primaria ‘C. Peroni’ di via San Giacomo 1 (Municipio 5) e nella secondaria di I grado ‘Gramsci’ di via Franco Tosi 21 (Municipio 6).

Durante il percorso i cittadini potranno osservare schemi, dati e mappe sui pannelli allestiti nelle stanze e, al termine della visita, ognuno potrà compilare una scheda per esprimere opinioni e suggerimenti che contribuiranno a definire l’utilizzo dei futuri investimenti.

Il Piano Quartieri descrive infatti progetti per un investimento complessivo di oltre 1,6 miliardi di euro: 1,2 miliardi riguardano opere già definite, in corso o in fase avanzata di progettazione, 382 milioni di euro sono destinati ad opere che devono essere ancora progettate.

Di questi, in particolare, una ‘fetta’ di 200 milioni sarà a disposizione di progetti da realizzare nei quartieri e che saranno definiti al termine dei nove appuntamenti.

Sportello Unico dell’Edilizia: servizi più efficaci

Pierfrancesco Maran
Pierfrancesco Maran

Rendere più efficaci i servizi dello Sportello Unico dell’Edilizia attraverso la dematerializzazione delle pratiche. Con questo obiettivo la Giunta ha approvato l’assegnazione di spesa di 983.365 euro (cofinanziati a metà tra Comune e fondi europei) per la gara di affidamento del servizio di archiviazione digitale dei documenti. Si tratta di un passaggio decisivo per la trasformazione digitale nella gestione e consultazione delle pratiche che renderà più semplice il rapporto tra cittadino e Pubblica amministrazione.

Il provvedimento porterà una progressiva e sempre maggiore semplificazione amministrativa se si pensa che ogni anno l’Area Sportello Unico dell’Edilizia riceve in formato cartaceo oltre 50.000 tra richieste di visure, istanze, comunicazioni e segnalazioni relative al patrimonio edilizio esistente. Non solo la gestione dell’enorme quantità di pratiche oggi avviene in maniera prevalentemente cartacea, ma i documenti che compongono una pratica sono di svariati formati, con conseguente difficoltà di archiviazione.

Il progetto dell’Amministrazione prevede la massima digitalizzazione delle procedure e la piena omogeneità di specifici processi digitalizzati a livello nazionale con l’adozione di soluzioni informatiche che consentano di razionalizzare costi e tempi, oltre che attivare soluzioni tecnologiche, organizzative e gestionali che permettano di rendere più efficaci la condivisione di informazioni e il passaggio di pratiche e pareri tra i vari uffici.

“La digitalizzazione delle pratiche – dichiara l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran – è un passo decisivo per l’efficientamento del servizio, avviato nei mesi scorsi con la riorganizzazione dello Sportello Unico e l’introduzione del servizio online per l’espletamento di alcune pratiche. In questo modo potremo ridurre di molto i tempi della trattazione delle pratiche che oggi sono ancora troppo lunghi”.

La spesa per la gara di 983.365 euro è finanziata per 496.460 euro dall’Amministrazione comunale e per i restanti 486.905 euro da fondi del PON GOV (Piano Operativo Nazionale Città metropolitane 2014-20).
Il progetto costituisce un importante tassello nel complessivo piano di trasformazione digitale che l’Amministrazione comunale sta portando avanti e che vede coinvolti in maniera trasversale tutti gli assessorati.

Polizia Locale : progetti su sicurezza e legalità

polizia locale milano
polizia locale milano

“Un’occasione di partnership tra pubblico e privato per promuovere campagne di informazione, progetti o iniziative sulla sicurezza stradale, sicurezza urbana e valorizzazione della legalità”.

Con queste parole la vicesindaco Anna Scavuzzo commenta la delibera approvata nell’ultima riunione di Giunta sulle linee di indirizzo per l’individuazione, tramite procedure ad evidenza pubblica, di sponsor pubblici o privati.

In particolare, il documento contiene le modalità di partecipazione all’avviso pubblico in cui potranno essere indicate tutte le specifiche dei progetti che si intendono promuovere in qualità di partner.

L’Amministrazione Comunale potrà rifiutare qualsiasi sponsorizzazione qualora verificasse l’esistenza di un conflitto di interesse tra l’attività pubblica e quella privata o un danno all’immagine dell’Amministrazione o delle sue iniziative.

La Polizia Locale nel corso degli anni ha già svolto molte attività di formazione e di educazione attraverso incontri che hanno coinvolto sia i più giovani, sia le persone anziane: dall’educazione stradale, alla prevenzione delle truffe, dalla lotta al cyberbullismo, agli strumenti per non essere vittime di contraffazione commerciale.

Numerose le manifestazioni con scuole grazie al richiestissimo progetto Ghisalandia, un “circuito trasportabile” corredato da segnaletica stradale in cui si compiono esercitazioni in pista. Progetti che annualmente coinvolgono oltre 40 mila ragazzi e migliaia di adulti.

“I numeri sono già importanti e c’è un impegno consolidato su questi temi – aggiunge Scavuzzo – con iniziative molto popolari, ma vogliamo fare ancora di più per migliorare ulteriormente la qualità delle nostre attività e la loro diffusione”.

Negli ultimi anni i Comuni hanno molto risentito della riduzione di trasferimenti statali destinati a finanziare le attività istituzionali, allo stesso tempo, però, Milano si è impegnata per aumentare le iniziative di collaborazione con soggetti sia pubblici che privati.

“Per alcuni comportamenti – spiega la vicesindaco Anna Scavuzzo – una campagna di comunicazione e informazione può essere molto efficace, ma serve calibrare il messaggio su chi vogliamo che lo recepisca. Penso ad esempio ai comportamenti potenzialmente pericolosi da parte di chi guida, ma anche agli anziani che subiscono truffe. Ci sono importanti campagne per promuovere l’adesione come volontario alla Protezione Civile. Con dei partner potremmo raggiungere risultati migliori”.

Riguardo ai progetti presentati, saranno adottate modalità di scelta che garantiscano la condivisione degli obiettivi pubblico-privato, privilegiando quelli innovativi e ad alto impatto.

Bollate: nuovo asilo nido nel Centro polivalente.

Comune Bollate
Comune Bollate

Il Centro polivalente di via Ospitaletto 3/5 (primo piano) sarà dato in affitto per la realizzazione di un asilo nido privato. L’avviso per manifestazione di intesse è stato pubblicato dal Comune e tutte le realtà interessate possono presentare la loro candidatura entro il 29 giugno 2018.

A spingere l’Amministrazione a intraprendere questa scelta, due motivi : da un lato il desiderio di soddisfare le lunghe liste d’attesa degli asili nido comunali; dall’altro, secondo la logica che vede l’Amministrazione sempre impegnata a utilizzare il proprio patrimonio, l’opportunità di usare una struttura che oggi è libera e disponibile.

A carico dei locatari, l’Amministrazione ha previsto la gestione di tutte le spese manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile, così da renderlo adeguato al compito che deve svolgere.

Tra gli interventi previsti: la ristrutturazione dei servizi igienici, la sostituzione degli attuali serramenti/infissi, l’imbiancatura di tutto il piano primo (destinato all’affitto), del vano scala fino al secondo piano e dell’ingresso principale al piano terra, ulteriori controlli specialistici sulla pavimentazione in linoleum e, non ultimo, l’efficientamento energetico dell’edificio e l’adeguamento alle normative vigenti

Le dichiarazioni di interesse degli interessati dovranno arrivare in busta chiusa a: Comune di Bollate piazza A. Moro1, Ufficio Protocollo. Entro le ore 12,00 del giorno 29 GIUGNO 2018

Oggetto : MANIFESTAZIONE PRELIMINARE DI INTERESSE PER LA LOCAZIONE DI IMMOBILE DI PROPRIETA’ COMUNE DI BOLLATE “CENTRO POLIVALENTE” EX SCUOLA MEDIA – VIA OSPITALETTO 5“ ,

Gli interessati possono visionare la documentazione e le planimetrie, fissare eventuali sopralluoghi o avere ulteriori informazioni, telefonando al numero: 02 35005255 o scrivendo una mail a: demanio@comune.bollate.mi.it .
:23; C. 236 ore 20:00.

Milano: dall’ autunno il “Contatore Ambientale”

contatore_ambientale_differenziata_
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Quanto vale la raccolta differenziata a Milano? Dal prossimo autunno sul sito del Comune sarà possibile conoscere esattamente quali e quanti vantaggi genera il corretto trattamento dei rifiuti grazie al Contatore Ambientale, frutto della collaborazione tra il Comune di Milano, Conai, Amsa, A2A Ambiente e Amat, che oggi in Sala Arazzi a Palazzo Marino hanno sottoscritto il protocollo d’intesa per la sua realizzazione.

Uno strumento che permetterà di valutare i benefici ambientali derivanti da un efficiente sistema integrato di gestione dei rifiuti urbani, qual è quello milanese, e di conoscere precisamente quanta acqua o emissioni di Co2 vengono risparmiate, quanto compost viene creato dal materiale organico, quanto vetro, alluminio, acciaio, carta, cartone, legno e plastica vengono riciclati e riutilizzati e dunque quante e quali materie prime vergini vengono risparmiate.

I dati, disponibili sul portale Open Data, saranno facilmente consultabili sul sito istituzionale dell’Amministrazione.

“L’attivazione del Contatore è un passaggio importante per le politiche ambientali del Comune di Milano – commenta l’assessore alla Mobilità e Ambiente Marco Granelli -, perché restituisce ai cittadini la piena consapevolezza di quanto una intelligente gestione dei nostri rifiuti sia utile a tutti, in termini non solo ecologici ma anche economici. Rendersi conto dei benefici e comunicarli in modo efficace è fondamentale, poiché i primi artefici del successo della differenziata sono proprio i cittadini che ogni giorno con le buone pratiche separano in maniera sempre più precisa e responsabile gli scarti prodotti”.

“Consumo responsabile e produzione responsabile rappresentano uno dei 17 Goal dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile – aggiunge Gloria Zavatta, presidente di Amat -. Sensibilizzare i cittadini e le imprese è molto importante e il Contatore della Raccolta Differenziata della città risponde a questo bisogno. Permetterà inoltre di calcolare in maniera rigorosa tutte le fasi di gestione dei rifiuti e i quantitativi di nuovi prodotti che (simbolicamente) si possono ottenere con i materiali avviati a riciclo”.

“Conai è felice di mettere a disposizione la propria esperienza per diffondere la cultura del riciclo e per favorire la transizione al nuovo modello di produzione e consumo proprio dell’economia circolare. Il contatore ambientale nasce per quantificare i benefici ambientali ed economici generati dalla corretta gestione dei rifiuti urbani”, dichiara Giorgio Quagliuolo, Presidente di Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi. “È fondamentale che i cittadini sappiano che quanto viene raccolto separatamente può avere una nuova vita: attraverso questo strumento racconteremo loro i risultati in termini di discariche evitate, di risparmio di energia e materie vergini, di nuovi prodotti creati con le materie prime seconde ottenute grazie anche al loro contributo”.

LA DIFFERENZIATA A MILANO

Oggi la percentuale di raccolta è arrivata al 55,6%, un risultato che pone Milano al vertice tra le metropoli europee insieme a Vienna e che fa ben sperare rispetto all’obiettivo del fissato del 60 per cento fissato dall’Amministrazione per il 2020.

Merito del modello portato avanti dal Gruppo A2A e Amsa, che si basa sulla gestione integrata dell’intera catena dei rifiuti, dalla raccolta al trattamento, dal recupero di materia alla produzione di energia. Il cento per cento dei rifiuti urbani milanesi è avviato a riciclo o a recupero, nessun rifiuto primario viene destinato alla discarica.

Tra giugno e novembre di quest’anno, sono stati potenziati inoltre i servizi di raccolta differenziata nella zona ovest di Milano, estendendo a tutte le utenze domestiche il servizio porta a porta del cartone e riducendo la frequenza di ritiro del rifiuto indifferenziato. Il sistema, attivo nel 50% delle utenze milanesi, raggiungerà tutta la città entro il 2019.

“Le innovazioni al sistema di raccolta differenziata stanno dando risultati positivi – spiega Mauro De Cillis, Direttore Operativo di Amsa – Nella zona nord ovest di Milano abbiamo registrato un deciso calo dei rifiuti indifferenziati (-6,7%) e un significativo aumento delle frazioni riciclabili come carta e cartone (+9,7%), plastica e metalli (+8,7%) e organico (+8,7%). Un importante successo ottenuto grazie all’impegno e alla sensibilità ambientale dei cittadini di Milano”.

La raccolta differenziata inoltre è attiva in 67 mercati comunali, l’estensione del servizio al 100 per cento dei mercati è prevista entro il 2019.