Bollate: sospensione sosta a pagamento

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Come ogni anno, l’Amministrazione sospende la sosta a pagamento a Bollate, sia sulle strisce blu che su quelle gialle, per tutto il periodo natalizio.

Parcheggio libero e gratuito, dunque, dall’1 dicembre 2020 all’8 gennaio 2021.

«L’obiettivo – spiega il Sindaco Francesco Vassallo – è, come sempre, garantire la mobilità sul territorio cittadino, facilitando il parcheggio di chi frequenta le vie del centro. Quest’anno in particolare, l’iniziativa vuole dare una mano in più ai tanti negozi che, grazie anche al parcheggio libero, potranno beneficiare di un numero maggiore di cittadini dedicati agli acquisti. Il tutto sempre nel rispetto delle regole nazionali anti Covid e del distanziamento che dovremo necessariamente continuare a mantenere anche nelle prossime settimane».

#Ciabbracceremoforte

Ci abbracceremo forte
Ci abbracceremo forte

Una canzone per ripartire tutti insieme, uniti da un comune spirito di comunità. La canzone è quella che nei mesi scorsi e ancora oggi sta spopolando sui social: Ci Abbracceremo forte. Il suo autore e cantante è Gianluca Frassinelli, in arte Frassi, bollatese da sempre e cantautore per hobby, che durante il lockdown ha scritto la canzone pensando alla riapertura tanto desiderata da tutti.

Ci Abbracceremo forte è una canzone di speranza che l’Amministrazione comunale ha deciso di valorizzare e far diventare la colonna sonora del dopo COVID. E per incidere maggiormente con il messaggio che contiene si è deciso di collegarla anche a un progetto benefico: la maglietta con il titolo della canzone e il logo del Comune oltre a quello della canzone creato da una giovanissima bollatese, Sofia Picca, sarà messa in vendita negli eventi pubblici dell’estate e la donazione andrà a incrementare il fondo COVID creato dal Comune nel periodo dell’emergenza e parzialmente usato per l’acquisto delle mascherine per i cittadini.

“La nostra Amministrazione in questi anni ha sempre cercato di valorizzare le eccellenze locali – dice il Sindaco Francesco Vassallo – e questa iniziativa si inserisce nel filone. Abbiamo sentito la bella canzone di Frassi e ci è piaciuta sia per la musicalità che per il significato. Era ancora un momento di difficoltà per tutti e di distanziamento obbligato e l’idea di tornare ad abbracciarci ci è parsa un raggio di luce che non doveva rimanere circoscritto ma poteva diventare simbolo della nostra città e della nostra rinascita. Oggi il periodo più duro è passato anche se non è ancora consigliato abbracciarci come se nulla fosse successo. Dobbiamo continuare a essere prudenti perché non conosciamo ancora bene la portata del Coronavirus né sappiamo cosa ci aspetta nei prossimi mesi. Resta il segnale di speranza per il futuro; ancora incerto è vero, ma, speriamo, sempre più gestibile e meno duro del passato che ci lasciamo alle spalle”.

“La canzone è nata in un sabato mattina di inizio marzo, poco prima di scoprire quello che ci avrebbe atteso di lì a poco, pensando semplicemente al giorno in cui avremmo aperto la porta e avremmo potuto riabbracciare le persone che ci mancano. Ho pensato che il contrario del distanziamento sociale è proprio un abbraccio. L’ho pubblicata su Facebook e un’infermiera sconosciuta dell’ospedale San Gerardo di Monza mi ha scritto che la canzone aveva dato a lei al suo gruppo forza e speranza. Quel video lo ha visto un milione di persone e in migliaia l’hanno ricondiviso. “Ci abbracceremo forte” è stato davvero un inno di speranza e questo è ciò che mi rende più orgoglioso». Frassi

Ad oggi il brano conta un milione di visualizzazioni, 70 mila interazioni, quasi 10 mila ricondivisioni e il dono di un video ufficiale realizzato nella lingua dei segni da due ammiratori.
Stefano Fumagalli dello studio HDstudio di Lecco ha partecipato alla creazione della canzone.

Ecco cosa prevede il progetto nato dalla collaborazione tra Frassi e l’Amministrazione comunale:

1. La clip della canzone circolerà sui canali social del Comune
2. Verrà pubblicata la base sul gruppo Casa Bollate come karaoke per i cittadini che vorranno mandarci la loro versione di “Ci abbracceremo forte”.
3. Il 21 luglio alle ore 21, all’Exess di Bollate, Frassi canterà aprendo un’iniziativa del Comune dedicata alla riapertura, un momento di speranza ma senza dimenticare il senso di responsabilità di ognuno. Tra gli ospiti ci sarà anche un’altra cantante bollatese, Federica Leuzzi, che durante il lockdown ha dato un fondamentale contributo con le sue lezioni di musica pubblicate su casa Bollate. Il programma dettagliato della serata sarà inviato nei prossimi giorni.

Bollate -Servizi comunali: Arrivano i rimborsi

comune bollate
comune bollate

Buone notizie per le famiglie che hanno pagato ma non utilizzato i servizi comunali sportivi e scolastici a causa del lockdown. La Giunta guidata dal Sindaco Vassallo ha votato oggi per la restituzione di quanto versato dai bollatesi. Ma vediamo le diverse modalità di restituzione:

SERVIZI SCOLASTICI
Si tratta dei servizi di pre e post scuola, trasporto scolastico, refezione scolastica e scuole dell’infanzia comunali (retta di frequenza, pre e post scuola) versati nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2020.

A. Servizi di pre post scuola, trasporto scolastico e refezione
Il rimborso dovrà essere richiesto esclusivamente mediante la compilazione dei moduli, distinti per servizio, scaricabili all’indirizzo www.comune.bollate.mi.it, sezione Servizi scolastici. Le domande andranno inviate all’indirizzo mail pubblica.istruzione@comune.bollate.mi.it.

Attenzione. Per il servizio di refezione scolastica, il rimborso è previsto solo per le famiglie degli alunni che nel prossimo anno scolastico non usufruiranno più del servizio. Chi prosegue, avrà un credito sui servizi utilizzati con la riapertura delle scuole.

Mancati pagamenti. Si ricorda che i mancati pagamenti per il servizio mensa vanno regolarizzati entro e non oltre il 31 luglio 2020.

B, Servizio di scuola dell’infanzia comunale Aurora e Gesù Bambino (rette di frequenza) e pre e post scuola dell’infanzia comunale
Il rimborso dovrà essere richiesto esclusivamente mediante la compilazione del modulo dedicato, scaricabile all’indirizzo www.comune.bollate.mi.it, sezione Servizi Servizi scolastici. Le domande andranno poi inviate all’indirizzo mail scuoleparitariecomunali@comune.bollate.mi.it.

Tutte le domande devono essere corredate dal documento di identità di chi fa la richiesta, in corso di validità. Il rimborso avverrà dopo le verifiche da parte degli uffici e per le domande complete di tutta la documentazione.

Per informazioni: Servizi scolastici, tel 02.35005563

SERVIZI SPORTIVI
I cittadini iscritti ai corsi di ginnastica del Comune nel mese di febbraio 2020 potranno richiedere un rimborso per i mesi in cui l’attività si è fermata per il lockdown.
Il rimborso dovrà essere richiesto compilando il modulo sul sito www.comune.bollate.mi.it sezione Eventi, sport e tempo libero e inviato all’indirizzo mail sport@comune.bollate.mi.it. Alla domanda va allegato il documento d’identità in corso di validità. Il rimborso avverrà dopo le verifiche da parte degli uffici e per le domande complete di tutta la documentazione.

Per i cittadini interessati, è anche possibile tenere il credito da utilizzare per la nuova iscrizione ai corsi di ginnastica, previsti, se possibile, dall’1 ottobre.

Per informazioni:
Ufficio Sport, tel:02.35005567

SERVIZIo NIDO
Per quanto riguarda il servizio nido, invece, il Comune ha sospeso dallo scorso mese di marzo l’emissione dei bollettini per il pagamento delle rette. La sospensione, valida fino al termine dell’anno educativo 2020/2021, è stata fatta per tutte le strutture di prima infanzia: Nido Il Giardino dei Ciliegi, Nido Il Giardino dei Lillà, Centro Prima Infanzia Giocotanto. Le famiglie non hanno più dovuto pagare il servizio durante tutto il periodo del lockdown

Bollate: “area Dal Verme di Ospiate”

Bollate
Bollate

Tecnicamente si chiama “area Vallesse”, ma i bollatesi la conoscono meglio come “area dal Verme di Ospiate”.
Quasi 37 mila metri quadrati di proprietà comunale, all’interno del Parco delle Groane che si sviluppano tra il campo da Softball di via Novara e la via Trento (Varesina) e che, grazie a un finanziamento regionale integrato da risorse proprie del comune di Bollate, saranno riqualificati e abbelliti con interventi di vario genere: si va dal miglioramento dell’esistente, alla creazione di zone umide, da imboschimenti e rinfoltimenti alla realizzazione di prati fioriti e di siepi e arbusti.

Il tutto per un costo complessivo di 132.800 euro, di cui 20mila a carico del Comune a titolo di cofinanziamento, e 112.800 euro ottenuti dalla Regione.

Ecco le piante che verranno inserite, per un totale di 8.620 nuove essenze:
2050 farnie (Quercus peduncolata), 600 carpini bianchi (Carpinus betulus), 370 aceri campestri (Acer campestre), 450 ciliegi (Prunus avium), 1.200 sanguinelle (Cornus sanguinea), 200 ontani neri (Alnus glutinosa), 350 frassini maggiori (Fraxinus excelsior), 100 evomini (Euonymus europaeus), 100 pallone di neve (Viburnum opulus), 700 Querce (Quercus pedunculata), 900 Biancospini (Crataegus monogyna), 800 Noccioli (Corylus avellana), 800 Prugnoli (Prunus spinosa).

A Bollate il progetto Tagesmutter

Comune Bollate
Comune Bollate

Conciliare vita familiare e lavorativa? Rientrare nel mondo del lavoro anche se non si è più giovanissime? Formarsi per una professione nuova e, contemporaneamente, antica come il mondo? Da oggi tutto questo è possibile a Bollate grazie al progetto “Tagesmutter”. Ma vediamo di cosa si tratta.

La Tagesmutter, o mamma di giorno, è una donna che, adeguatamente formata, si occupa dell’educazione e cura di uno o più bambini (prevalentemente fascia 0-3 anni) di altre famiglie (fino ad un massimo di 5) presso la propria abitazione. Questa attività ha diversi vantaggi sia per la donna che offre il servizio che per le famiglie che ne possono usufruire.

In primo luogo, fare la Tagesmutter è una concreta opportunità per conciliare vita familiare e professionale. Inoltre consente il reinserimento nel mondo del lavoro attraverso un’attività nuova e utile alla collettività. Per le famiglie, invece, è un aiuto in più nella difficile gestione della vita famigliare quando i bimbi sono piccoli.

Si diventa Tagesmutter con un percorso formativo di 200 ore teoriche (orario mattutino) che vengono svolte in parte in convenzione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e il CESPEF (Centro studi pedagogici sulla vita famigliare). A queste si aggiungono 50 ore di tirocinio presso le case operative in seguito delle quali avviene l’iscrizione all’Albo Professionale Tagesmutter Domus riconosciuto dal Ministero dello sviluppo economico.

Il progetto ha il supporto della cooperativa Baby360 che garantisce gli aspetti tecnici, gestionali e promozionali in fase di start up del servizio e durante tutta l’attività lavorativa, oltre a garantire la tutela contrattuale e legale.

BABY360 fa parte del circuito dell’Associazione Nazionale Domus, ed è operativa su tutta la LOMBARDIA.