Carmen Consoli: “Stato di necessità” – 20th Anniversary Edition

esploso deluxe Carmen
esploso deluxe Carmen

“Stato di Necessità” è l’album che nel 2000 valse il Disco di Platino alla cantantessa catanese. È un album pieno di grandi successi da In Bianco e Nero (presentato al Festival di Sanremo del 2000 classificatosi al settimo posto) a Orfeo, passando per Parole Di Burro (grandissimo successo radiofonico) a L’ Ultimo Bacio (vincitore di un Nastro d’argento come miglior canzone originale presente nell’omonimo film di Gabriele Muccino), uno dei brani di maggior successo di quell’anno e in generale tra i più celebri di Carmen.

A 20 anni dalla data di uscita, Universal Music pubblica il 21 febbraio 2020 una Edizione Deluxe limitata e numerata in un packaging davvero speciale con una nuova copertina (un ritratto di Zanzara – Alberto Bettinetti – suo storico art director), un booklet fotografico, 1 LP colorato dell’album originale con audio rimasterizzato, vinile 180g e 1 CD che contiene, oltre alla scaletta originale anche delle Bonus Track: 3 versioni in francese (tra cui una cover di Serge Gaisbourg dal titolo “Je suis venue te dire que je m’en vais” che fu utilizzata qualche anno dopo nella colonna sonora del film Saturno contro di Ferzan Özpetek), Narcisse (Parole di burro) e Gamine impertinente (Bambina impertinente) + 3 brani live (L’ultimo bacio, Parole di burro e In bianco e nero).

Oltre alla Deluxe è disponibile anche il LP 180g colorato Standard Edition.

• Gatefold 1 LP Original Album + 1 CD with Bonus Track
• Audio Rimasterizzato VINILE 180g COLORATO
• COPERTINA INEDITA + Booklet fotografico

Il rock di Carmen Consoli al Festival d’Autunno

Carmen Consoli
Carmen Consoli

L‟atmosfera era calda, l‟attesa infinita. Carmen Consoli, sabato sera, ha finalmente raggiunto i suoi fan a Catanzaro in un Teatro Politeama gremito per il secondo appuntamento della XVII edizione del Festival d‟Autunno, ideato e diretto da Antonietta Santacroce. Un‟estate trascorsa a dare sfogo alle sue due anime musicali in un tour acclamatissimo e che vive l‟ultima tappa in terra di Calabria mostrando il suo volto più amato, quello rock. Perché la “cantantessa” è sicuramente un‟artista baciata dal dio del rock.
Avvolta da un fascio di luce con la chitarra a tracolla, la Consoli si presenta sul palco da sola. Figura esile e minuta nel suo abito elegante, è sembrata essere lontana dalla immagine della rocker che da lì a breve avrebbe “strapazzato” le sue chitarre.
L’ultimo bacio non è solo uno dei suoi brani più amati, ma è stato il giusto abbrivio da cui è iniziato tutto. La prima delle numerose vibrazioni di una serata dalle mille sfumature, costruita su un arrangiamento essenziale. Lo stile vocale è quello che la caratterizza da sempre, unico e riconoscibile nei suoi toni. Un “bacio” che è suonato un pò da benvenuto, un ideale saluto che avrebbe lasciato spazio a inattese distorsioni hendrixiane, mettendosi di fronte al suo amplificatore, mentre sul palco faceva il suo ingresso la band. Carmen era lì davanti al suo pubblico pronta e determinata come mai.
Con estrema destrezza ha accarezzato le sue chitarre che emettevano suoni penetranti e profondi, dando ai testi ricercati e mai banali un senso di maggiore forza con il supporto di una band che ha messo in mostra una grande sintonia. La sua musica “profuma” di Sicilia, di influenze nord africane, di Sud, di voglia di multiculturalità. Un universo che non ha confini, fatto di passione e voglia di conoscere musica e tradizioni pronte a fondersi con grande gusto nelle sue composizioni.
Ogni attimo ha rappresentato una immagine definita del suo stile graffiante, anche nei momenti più intimi. Dall‟esaltazione di brani rock come Per niente stanca, Besame Giuda e Mio zio alle attese Parole di burro, In bianco e nero, e Fiori d’arancio cantate a squarciagola dal pubblico, è stato un continuum di arrangiamenti potenti che hanno creato una incredibile onda d‟urto alternatasi a momenti di forte impatto emotivo. Carmen Consoli non è solo una perfetta interprete dei suoi brani, ma ha dato sfoggio della sua bravura e della sua classe nell‟approccio con la chitarra. In Parole di burro è passata più volte dal plettro al fingerpicking e viceversa, mostrando di essere dotata di una tecnica non comune.
Il vertice emotivo della serata si è avuto con l‟esecuzione di Blunotte. Un brano che ha in sé una sottile vena malinconica il cui ritornello ha portato tutti a cantare insieme a lei. Stesso effetto durante l‟esecuzione di Quello che sento, un piccolo affresco musicale che ha sottolineato la sensibilità artistica. Stesso sentimento maturato nel suo essere donna del Sud con l‟esecuzione in dialetto siciliano di Stranizza d’amuri, di Franco Battiato, e della immancabile „A finestra, introdotta da una strofa di Cu ti lu dissi di Rosa Balistreri, sigillo finale di un concerto salutato con una autentica ovazione.
Il Festival d‟Autunno vivrà un lungo fine settimana con la proiezione del film Senza Lucio (11 ottobre) di Mario Sesti e proseguirà il 12 ottobre con la masterclass di Ron, alle ore 18:30 nel Piccolo del Politeama, e si concluderà con il concerto, al Teatro Politeama di Catanzaro, che lo stesso artista dedicherà al suo grande amico Lucio Dalla.
I biglietti per assistere al concerto di Ron potranno essere acquistati nella segreteria sita su Corso Mazzini (di fronte alle Poste Centrali), nei punti vendita Ticket One e online sul sito www.festivaldautunno.com e sul sito www.ticketone.it, dove è possibile pagare anche con la carta del docente e con app18. Per eventuali informazioni sui biglietti, sui concerti e gli eventi culturali è disponibile il sito del Festival, le pagine Facebook e Instagram, l‟app scaricabile per i cellulari Android e IOS. Per ulteriori informazioni: info@festivaldautunno.com e telefono 331.830 1571.

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Afterhours: “Foto di Pura Gioia. Antologia 1987 – 2017″

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Dopo il lancio del singolo ‘Bianca’ con Carmen Consoli,
la band annuncia l’uscita di un album antologico e un appuntamento al Forum di Assago per i 30 anni di carriera

‘Bianca’ feat. Carmen Consoli, già disponibile dal 27 ottobre, è il singolo che anticipa “Foto di Pura Gioia. Antologia 1987 – 2017”, album che racconta 30 anni di carriera degli Afterhours. L’uscita dell’antologia è fissata per il 17 novembre mentre il 10 aprile, si chiuderanno i festeggiamenti con l’unica data del 2018 al Mediolanum Forum di Assago (Milano).

«Gli Afterhours e Carmen Consoli, negli anni, hanno percorso strade diverse ma parallele, hanno condiviso parte di un’esperienza musicale e una visione comune della musica. Era ora che finalmente si incontrassero sul piano comune della canzone d’autore».

Con queste parole, Manuel Agnelli racconta la collaborazione con Carmen Consoli che duetta con lui in ‘Bianca’, il nuovo singolo degli Afterhours, qui in una versione completamente riarrangiata e risuonata, che anticipa l’uscita di Foto di Pura Gioia, album antologico in uscita il 17 Novembre per Universal Music Italia: 76 tracce che ripercorrono i 30 anni di carriera della band di Manuel Agnelli.

Il trentennale, le cui “celebrazioni” sono iniziate a luglio con il tour Afterhours #30, vedrà la chiusura nell’unica, attesissima, data dell’anno prossimo: il 10 Aprile 2018, al Mediolanum Forum di Assago. Sarà un’occasione irripetibile per festeggiare i trent’anni di carriera di una band che ha scritto un pezzo importante della storia della musica italiana.

I biglietti per la data del 10 aprile al Mediolanum Forum di Assago (Milano) saranno in vendita su ticketone.it a partire dalle ore 10.00 di giovedì 2 novembre.

“IL SENSO…DI ALEX”

Esce oggi (20 marzo) “IL SENSO…DI ALEX” (Sony Music): 15 grandi successi dell’indimenticato ALEX BARONI, reinterpretati da altrettanto grandi artisti della musica italiana. 13 amici che hanno così voluto rendere omaggio ad Alex, a 10 anni dalla sua scomparsa.

 

L’album contiene anche un fantastico duetto di Alex Baroni insieme a Renato Zero, “E il cielo mi prese con sé”, oltre che un inedito di Alex , “Arrivederci amore mio”.

 

Questa la tracklist de “IL SENSO….DI ALEX”: 1) Arrivederci amore mio – INEDITO cantato da Alex Baroni; 2) Ce la farò – Claudio Baglioni; 3) Viaggio – Giorgia, 4) Cambiare – Noemi; 5) E il cielo mi prese con sé – Renato Zero & Alex Baroni; 6) La voce della luna – Mario Biondi; 7) Voci di notte – Carmen Consoli; 8) Onde – Amii Stewart; 9) Scrivi qualcosa per me – Marco Mengoni; 10) Ultimamente – Michele Zarrillo; 11) Pavimento Liquido – Alex Britti; 12) Solo aper te – Luca Jurman; 13) Sei la mia canzone – Fabrizio Frizzi; 14) Parlo di te e di me – Gegè Telesforo; 15) Male che fa male – Gli amici di Alex

 

Così spiega il progetto il produttore Marco Rinalduzzi:

IL SENSO DI ALEX” è un pensiero.

Un pensiero che si è fatto strada nella mia mente col passare degli anni, constatando che

Il tempo passava e Alex non era mai stato ricordato come forse era dovuto.

Arrivati al decimo anniversario della sua scomparsa, anzi al nono perché questo lavoro è durato circa un anno, ho avuto il desiderio fortissimo di fare un omaggio, un tributo a quello che io reputo uno dei migliori interpreti degli ultimi 50 anni, non trascurando il fatto che è stato anche l’ autore dei testi di quasi tutte le sue canzoni.

Un tributo vero, si fa da artista ad artista ed allora ho cominciato a chiamare tanti artisti,

molti dei quali con affinità stilistiche ed altri semplicemente perché gli volevano bene.

Ho trovato la grande partecipazione di tutti quanti, grande rispetto e grande entusiasmo.

Tutti hanno scelto con me le canzoni e le hanno interpretate alla loro maniera.

Personalmente credo che ognuno di loro abbia fatto un lavoro straordinario, dando giustamente nuova veste a queste canzoni.

Non esiste un senso per la morte di una persona così giovane, ma credo che

“IL SENSO DI ALEX” dia una ragione al lavoro fatto da questo ragazzo nella sua vita troppo corta.