Campagna comportamentale di Atm

campagna comportamentale dell' Atm
campagna comportamentale dell’ Atm

Parte oggi la nuova che ha l’obiettivo di sensibilizzare tutti i passeggeri al rispetto delle regole di convivenza civile e far sì che le buone abitudini aiutino anche a migliorare il servizio offerto da Atm.

Quattro i soggetti che scendono in campo: la campagna vede protagonisti i volti dei passeggeri Beatrice, Paolo, Lorenzo e Marco che, con un tono nuovo e un gioco di ruoli, invitano a riflettere sui propri atteggiamenti che spesso in modo involontario creano disagio agli altri e a volte intralciano anche il buon funzionamento del servizio di trasporto.

Il messaggio a lasciare il posto agli anziani, alle donne incinte e a tutti i passeggeri che ne hanno più bisogno viene veicolato da Lorenzo che nelle vesti del “re del menefreghismo” non si accorge di una giovane donna in dolce attesa alle sue spalle perché concentrato sul suo smartphone.

Marco, invece, “campione di spinte metropolitane” ricorda a tutti che bisogna sempre lasciar scendere prima di salire. L’invito a moderare il tono della voce ha come soggetti Beatrice e Paolo, che ironizzano sulla loro intensità “con vocalizzi da veri soprani o tenori” mentre parlano al cellulare.

La campagna che parte oggi proseguirà fino a metà luglio sarà affissa nelle stazioni della metropolitana, sui mezzi di superficie e alle fermate dei mezzi.

Questa è la prima parte di una campagna più articolata, che ha come obiettivo quello di diffondere una cultura responsabile del trasporto pubblico. A luglio e poi ancora a settembre la campagna comportamentale proseguirà con altri soggetti e messaggi di sensibilizzazione al rispetto delle regole per un buon viaggio.

“È tempo di vita” – informazione sul tumore al seno avanzato

tempodivita
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Il team multidisciplinare dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Mantova protagonista dell’iniziativa a supporto di pazienti e caregivers. Dar loro strumenti per gestire l’impatto fisico e psicologico della patologia sulle loro vite è l’obiettivo di “È tempo di vita”, la campagna nazionale di informazione e sensibilizzazione sul tumore al seno avanzato, promossa da Novartis in collaborazione con Salute Donna Onlus e la Società Italiana di Psico-Oncologia (SIPO), con il patrocinio di Fondazione AIOM.

Quella degli incontri sul territorio è una delle attività più importanti previste dalla campagna, un appuntamento di supporto concreto per dare informazioni utili su come affrontare la vita con il tumore al seno metastatico.

L’appuntamento all’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Mantova è stato preceduto dall’installazione di un totem multimediale presso il quale i pazienti e famigliari hanno potuto rispondere a poche semplici domande sul loro vissuto, esigenze e paure.

Rabbia (21%) e paura (18%) sono le principali emozioni che emergono dai loro contributi diretti, insieme alla determinazione (16%): sentimenti contrastanti che evidenziano come la cosa più pesante per le pazienti sia da un lato svolgere le visite di controllo e gli esami (29%), ma anche attività che fanno parte della routine quotidiana come mantenere una normale vita sociale (24%) o seguire le faccende di casa (21%).

Dai contributi diretti delle pazienti emerge inoltre in maniera chiara un desiderio di dialogo e il bisogno di raccontare i propri bisogni e le proprie preoccupazioni (22%).

La sfera emotiva e la condizione psicologica (32%) sono gli aspetti più rilevanti emersi anche dalle risposte dei caregiver, per i quali la determinazione (37%) risulta essere l’emozione più diffusa insieme però al senso di solitudine (21%).

Il 50% dei caregiver inoltre esprime la necessità di avere più tempo con i medici per porre quelle domande che non sempre è possibile fare nella quotidianità, mentre per le pazienti risulta importante poter ricevere informazioni sui diversi aspetti della malattia (22%), dall’alimentazione agli effetti indesiderati, dai propri diritti alla gestione degli aspetti psicologici.

I dati relativi al nostro paese indicano che 1 donna su 8 in Italia si ammala di tumore al seno nel corso della sua vita. Tra le patologie oncologiche è la più diffusa tra il genere femminile, con circa 50.000 nuovi casi ogni anno in Italia , e con un trend di incidenza in leggera ascesa (+0,9%) .

Di questi casi il 30% è destinato a progredire e a evolversi in tumore avanzato . Il tumore al seno si definisce avanzato quando cellule provenienti dal tumore primitivo, inizialmente localizzato alla mammella, si sono diffuse in altre parti rispetto al punto d’origine.

Complessivamente, si stima che siano circa 30.000 le pazienti malate di tumore al seno avanzato in Italia.

Il tempo delle pazienti aumenta sia come quantità sia come qualità. Sebbene, infatti, non si possa parlare di guarigione, grazie ai progressi della ricerca scientifica oggi è sempre più possibile avvicinarsi alla cronicizzazione del tumore al seno avanzato.

Negli ultimi dieci anni i miglioramenti sono stati rilevanti grazie all’introduzione di nuove molecole efficaci, che stanno portando a un controllo sempre maggiore della fase definita ‘sopravvivenza libera da progressione’, che va via via prolungandosi. Non solo, grazie alla possibilità di prevedere fasi di trattamento “più soft”, a bassa tossicità, le pazienti oggi possono condurre una vita attiva e vicina il più possibile alla normalità.

Si sono aperte anche nuove prospettive di cura: grazie ad esempio a una nuova classe di farmaci, gli inibitori delle chinasi ciclina-dipendenti (CDK) 4/6 anche per le pazienti con patologia mammaria HR+/HER2- .

Questi farmaci, impiegati in aggiunta alla terapia ormonale nelle donne con tumore al seno avanzato HR+/HER2-, hanno dimostrato di migliorare i risultati ottenuti con la sola terapia ormonale e di prolungare la sopravvivenza libera da progressione.

Ecco perché diventa sempre più importante dar loro tutti gli strumenti possibili perché il tempo della malattia sia davvero tempo di vita.

 

Accordo Italo e Airc

Italo
Italo

Italo partecipa alla campagna Nastro Rosa lanciata da AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) per il mese di ottobre. Questa iniziativa è dedicata a tutte le donne e come obiettivo ha quello di sconfiggere il tumore al seno: sono infatti oggigiorno in Italia ben 50mila le donne colpite da questa malattia.

La sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi, come spiega AIRC, è pari all’87%: un risultato buono ma che ancora non basta per sconfiggere la malattia ed arrivare al 100%.
Italo dunque vuole fare la sua parte, collaborando attivamente con AIRC, a favore della ricerca e della raccolta fondi ad essa destinata.

Nelle Lounge Italo Club di Roma Termini, Roma Tiburtina, Milano Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Torino Porta Susa e Napoli Centrale è infatti possibile per tutto il mese di ottobre acquistare le spillette simbolo del Nastro Rosa, effettuando una donazione. In questo modo tutti i viaggiatori Italo possono contribuire in prima persona alla campagna di prevenzione e ricerca, supportando il costante lavoro che AIRC svolge sul territorio nazionale.

Non è la prima volta che Italo scende in campo a favore della prevenzione oncologica e delle donne colpite dal tumore al seno; già la scorsa primavera Italo ha collaborato con la Susan G.Komen Italia organizzando a Roma una due giorni di visite gratuite senologiche e dermatologiche dedicate ai suoi dipendenti e che ora replica su Milano, oltre che partecipare alla Race for the Cure di Maggio (corsa contro i tumori svoltasi a Roma) e di Settembre (a Bologna) con una squadra aziendale.

Campagna : “Grazie di cuore, Mamma” – Gregorio Paltrinieri e sua mamma Lorena

LorenaEGregorio
LorenaEGregorio

Il team migliore per vincere una gara? Quello composto da una mamma con il proprio figlio, specie se Lei è una donna forte e determinata e Lui uno degli atleti più apprezzati al mondo. Così è per Gregorio Paltrinieri e sua mamma Lorena, ambasciatori in Italia dell’iniziativa «Grazie di cuore, Mamma» promossa da Procter & Gamble in occasione dei Giochi Olimpici Rio 2016 per celebrare il ruolo fondamentale che le mamme, con loro le famiglie, rivestono nel sostenere ogni giorno gli atleti verso il sogno dei Giochi Olimpici.

Un appuntamento speciale a cui anche Gregorio, stella del nuoto che a 21 anni ha già 7 ori in tasca, fra mondiali ed Europei, arriverà accompagnato da mamma Lorena, «perché – assicura – molto di ciò che sono oggi lo devo a mia madre. La voglia di impegnarmi al massimo in tutto ciò che faccio, l’ho presa da lei». «Lei, che mi è sempre stata accanto fin da piccolo, anche se non sapeva nuotare – chiarisce nel video di presentazione dell’iniziativa -. Averla sempre saputa al mio fianco mi ha fatto benissimo. E questo è uno dei migliori ricordi che ho di lei».

«Aveva 4 mesi, subito dopo la prima vaccinazione l’abbiamo portato in piscina – ricorda Lorena – in acqua è stato subito molto bene, non a caso, a 6, 7 anni faceva già agonismo. Per me, vederlo gareggiare è un’emozione indescrivibile, tachicardia allo stato puro. Ricordo ancora la sua prima vittoria: io e suo padre eravamo in tribuna, aveva sempre gli occhi puntati su di noi, fece una gara bellissima».

“Mia mamma si fa prendere moltissimo dalle emozioni, quando vinco impazzisce. E quando non faccio dei tempi eccezionali, invece, cerca di rassicurarmi. Credo sia un’attitudine genetica delle mamme – riprende Gregorio – anche se sbagli qualcosa, cercano di rassicurarti, di dirti che poi non è andata così male, alla fine sei stato bravino lo stesso, anche se non è vero».

«Due o tre anni fa a Herning proprio non era in forma, è arrivato settimo o ottavo, un tempo disastroso, gli ho detto che una sconfitta ci può stare e che sarebbe riuscito a fare meglio la prossima, impegnandosi di più» – gli fa eco mamma Lorena, a cui ancora trema la voce ripensando, invece, al mondiale di Barcellona: «Quando ha vinto ho capito che ce l’avrebbe fatta, lui mi ha guardata e mi ha detto “Mamma sì, questa è la strada giusta per me”».

«Era quello che speravo da sempre, ne parlavo con mia mamma fin da piccolo: volevo fare i mondiali e vincerli. Sentivo di potercela fare. Così sono saltati fuori tutti i ricordi di una vita… è stato bello. Ed è stato anche merito suo. Mia mamma – conclude il campione – si impegna tantissimo ogni giorno in quello che fa e la determinazione che oggi mi guida nel diventare il migliore, credo proprio di averla presa da lei».

La Campagna «Grazie di cuore, Mamma», lanciata a livello mondiale in occasione delle Olimpiadi di Londra 2012, vedrà P&G ospitare Gregorio e la mamma Lorena, unitamente alle altre mamme degli atleti che seguiranno i propri ragazzi ai Giochi Olimpici, nella sua “Family Home” l’espressione più autentica dell’iniziativa. La Family Home è una “casa lontano da casa”, un luogo confortevole nel quale le famiglie degli atleti potranno rilassarsi, seguire le gare e ricevere dei trattamenti di bellezza quali acconciature, make up, rasatura, grazie all’esperienza delle marche P&G tra le quali Pantene, Olaz, Gillette e altre ancora. L’iniziativa di P&G porterà mamma Lorena a Rio dove avrà la possibilità di partecipare alla Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici e di assistere in prima persona alle gare di Gregorio in programma il 13 e 14 agosto 2016.

E non è tutto: mamma Lorena ha scelto di condividere la sua esperienza anche ne «Il Club delle Mamme dei Campioni», voluto da P&G e da questa estate uno dei contenuti protagonisti di Victoria e di victoria50.it, la rivista e il sito di P&G dedicati a tutte le donne dai 50 anni in su. Con questo “Club”, in linea con la missione di Sponsor fiero di sostenere tutte le mamme che P&G riveste dal 2010, si vuole dare voce proprio alle mamme degli atleti, donne che di solito non sono “sotto i riflettori” ma che con amore, sacrificio e sempre grande forza hanno contribuito al conseguimento degli importanti traguardi sportivi e umani dei propri figli.

Un progetto che continuerà anche dopo i Giochi Olimpici di Rio con la pubblicazione di un’intervista al mese con protagoniste queste splendide mamme e l’obiettivo di creare una community a prova di record perché, si sa, dietro un grande campione c’è sempre una grande mamma!

«Tramite le nostre marche ogni giorno ci prendiamo cura delle persone di tutto il mondo accompagnandole quotidianamente nel proprio vissuto – ha dichiarato Barbara Del Neri Direttore Corporate Marketing P&G Sud Europa. – una missione che ora rinnoviamo con i Giochi Olimpici Rio 2016 celebrando le mamme e i loro straordinari figli atleti. Per questo, attraverso Gregorio e Lorena, intendiamo essere accanto a tutti gli sportivi e più in generale a tutte le mamme del mondo, che con grande passione e sacrificio crescono e trasmettono forza ai propri figli».

Il video è disponibile al link: https://youtu.be/MoBGUJn9DGo

Share’Ngo

share'ngo
share’ngo

Share ‘NGO, il car sharing elettrico italiano a flusso libero,  dà il via alla nuova campagna “INSOSTENIBILE” con l’obiettivo  di conquistare definitivamente e irreversibilmente chi vive a Milano, Roma e Firenze  ai vantaggi della mobilità elettrica condivisa in chiave di sostenibilità.

La campagna multi-soggetto e multi-partner interesserà le tre città  dal 18 aprile al 30 giugno 2016 e si baserà su messaggi dal linguaggio diretto, immediato, in cui vengono messi a confronto i problemi di oggi dovuti alla mobilità privata e termica – inquinamento, rumore e congestione urbana  –  con il mondo nuovo in cui si entra guidando  le auto di SHARE’NGO.

I clienti di Share’Ngo sono stati invitati a partecipare in prima personal alla campagna e in centinaia hanno aderito, scegliendo il tema che sta a loro più a cuore e accettando di ‘’metterci la faccia’’ e di firmare la campagna sui social  con la formula  Parola di …

Importante sarà anche l’impegno della rete sempre più ampia dei partner Share’ngo , come ad esempio quello di Carrefour Express, negozi di prossimità del Gruppo Carrefour Italia, che coerentemente al proprio impegno strategico a favore della sostenibilità offrirà a tutti i clienti di Milano, Firenze e Roma di registrarsi a Share’Ngo, iniziando poi da metà maggio, primi al mondo, ad offrire minuti gratuiti di car sharing elettrico a chi faccia la spesa nei suoi supermercati di quartiere, riducendo così sia gli spostamenti in auto che il loro impatto sull’ambiente in cui viviamo.

La campagna INSOSTENIBILE coinvolgerà per la prima volta anche i cittadini dell’area Metropolitana di Milano invitandoli a considerare la praticità e la comodità di viaggiare integrando il treno con la mobilità elettrica in sharing.

Un’alternativa alle interminabili ore incolonnati nel traffico e una soluzione di trasporto  e mobilità fully green.
Per tutto il periodo della campagna, cioè fino al 30 giugno, l’iscrizione a Share’Ngo sarà ridotta da 10 a 1 € in tutta Italia  – mantenendo compresi i primi 100 minuti di guida. Saranno anche introdotte le tariffe flat per dipendenti, clienti e followers delle aziende partner con sconti dal 10 al 35% sulle tariffe nominali.

www.sharengo.it