Luca Carboni a ‘Speciale per un’Ora d’Amore’

LUCA CARBONI
LUCA CARBONI

Proseguono gli appuntamenti con ‘Speciale Per un’ora d’amore’, la versione rivista con ospiti di prestigio della trasmissione cult di Radio Subasio. Domenica 15 luglio, dalle 22.00, anche Luca Carboni, sarà chiamato a raccontarsi attraverso le canzoni più romantiche, tratte dal proprio repertorio e da quello altrui.

Padrona di casa, come sempre, Roberta Reversi che con l’artista bolognese, in rotazione radiofonica con “Una grande festa”, approfondirà temi ad ‘alto tasso di emozione’.

Appuntamento a domenica con uno dei cantatori italiani che hanno fatto la storia della musica, che Radio Subasio ha seguito in molte tappe del suo instore tour e ha recentemente ospitato a “Subasio Music Club”, in una serata punteggiata da brani indimenticabili. Chissà quali saranno le sue melodie d’amore preferite?

Magari le stesse evocate negli ultimi mesi, tra gli altri, da Gianni Morandi, Laura Pausini, Fabrizio Moro, Annalisa, Ermal Meta, Cesare Cremonini, Jovanotti, Negramaro, Biagio Antonacci e da altri protagonisti della scena musicale desiderosi di raccontarsi in musica.

Radio Subasio si ascolta in fm dalla Toscana alla Campania, a Milano, in streaming su radiosubasio.it o scaricando l’app ufficiale.

Il Festival di Villa Arconati parte dal Centro di Bollate

Arconati
Arconati

La trentesima edizione del Festival di Villa Arconati, nel suo ripensare il proprio percorso, inizia eccezionalmente dalla piazza di Bollate, cittadina che, ospitando territorialmente la Villa, nel 1989 ne fece la sede del Festival.

Una grande anteprima gratuita, che ricorderà il grande paroliere e compositore Mario Panzeri, vissuto a Bollate per quasi 30 anni, attraverso alcune delle sue canzoni più popolari e amate, come: “Grazie dei fiori” (vincitrice del primo Festival di Sanremo), “Maramao perché sei morto?”, “Pippo non lo sa”, “Papaveri e papere”, “Casetta in Canadà”, “Lettera a Pinocchio”, “Nessuno mi può giudicare”, “Fin che la barca va” e molte altre.

Intorno a questi brani, non mancarono, per quei tempi storici, tensioni, sospetti e diffide. Mentre nel 1939 la canzone “Maramao perché sei morto?” diventava un grande successo, Panzeri fu convocato nell’ufficio della Censura perché la canzone in questione era considerata una delle cosiddette canzoni di fronda, ossia canzoni in cui, in maniera non esplicita e con varie allusioni, si attaccavano alcune delle figure di primo piano del regime.
Stessa sorte anche in seguito, per “Pippo non lo sa” e poi, di nuovo, per “Il tamburo della Banda d’Affori”.

Anche “Papaveri e papere”, insieme a un altro grande successo del paroliere, “Casetta in Canadà”, portarono Panzeri a essere guardato con sospetto, questa volta dai simpatizzanti del socialismo reale che riscontravano, nelle due canzoni, varie e ironiche allusioni alla situazione politica.

Mario Panzeri non rallentò per questo la sua produzione, anzi ebbe ancora successo nell’ambito perfino dello “Zecchino d’Oro”, con “Lettera a Pinocchio” che si staccò ben presto dal mondo dell’infanzia, cui inizialmente era rivolta, per diventare un trionfo popolare e internazionale grazie a Johnny Dorelli e a Bing Crosby.

Il concerto tributo sarà eseguito dalla MONDAY ORCHESTRA, diretta da Luca Missiti.
Ospite solista: Paolo Tomelleri.

Una produzione originale di Bollate Jazz Meeting per la 30° edizione del Festival di Villa Arconati.
Da un’idea di Paolo Nizzola e Giordano Minora.

DOMENICA 01 LUGLIO – Ore 21 – Bollate, Piazza C. A. Dalla Chiesa – “Cantun Sciatin”

INGRESSO LIBERO

U2: “Love is bigger than anything in its way”

u2
u2

Sarà disponibile da venerdì 1 giugno per la programmazione radiofonica il nuovo singolo degli U2 “LOVE IS BIGGER THAN ANYTHING IN ITS WAY”

Il brano è tratto dall’ultimo disco della band irlandese “SONGS OF EXPERIENCE”, album pubblicato lo scorso novembre e certificato Platino in Italia, e segue il successo del primo estratto “YOU’RE THE BEST THING ABOUT ME”  e del secondo “GET OUT OF YOUR OWN WAY”

Prodotto da Jacknife Lee e Ryan Tedder con Steve Lillywhite, Andy Barlow e Jolyon Thomas, l’album si presenta con l’immagine di copertina realizzata da Anton Corbijn che ritrae gli attuali figli adolescenti degli U2, Eli Hewson (figlio di Bono) e Sian Evans (figlia di The Edge).

Questa la tracklist del disco: “Love Is All We Have Left”, “Lights of Home”, “You’re The Best Thing About Me”, “Get out of Your Own Way”, “American Soul”, “Summer of love”, “Red Flag Day”, “The Showman (Little More Better)”, “The Little Things That Give You Away”, “Landlady”, “The Blackout”, “Love Is Bigger Than Anything in Its Way”, “13 (There is a Light)”.

La versione deluxe contiene altre 4 tracce: “Ordinary Love (Extraordinary Mix)”, “Book Of Your Heart”, “Lights in Front of Me (String Arrangement)”, “You’re The Best Thing About Me (U2 vs Kygo)”.

La versione doppio vinile contiene altre 3 ulteriori tracce rispetto alla deluxe: “Ordinary Love (Extraordinary Mix)”, “Book Of Your Heart”, “Lights in Front of Me (String Arrangement)”.

Registrato tra Dublino, New York e Los Angeles e portato a termine all’inizio dello scorso anno, “Songs of Experience” è stato ispirato dal consiglio che Brendan Kennelly – poeta, scrittore irlandese e Professore Emerito presso il Trinity College di Dublino – ha rivolto a Bono, quello di “…scrivere come se fossi morto”.

Il risultato è una selezione di brani in forma di lettere intime dedicate alle persone e ai luoghi vicine al cuore di Bono Vox, The Edge, Larry Mullen Jr. e Adam Clayton.

“Songs Of Experience” è l’ideale seguito di “Songs Of Innocence” (certificato DOPPIO PLATINO in ITALIA) del 2014: i due titoli prendono ispirazione dalla raccolta di poesie “Songs Of Innocence and Experience” del poeta inglese del 18simo secolo William Blake.

La band di Bono Vox, The Edge, Larry Mullen Jr. e Adam Clayton è partita il 3 maggio da TULSA e dopo gli Stati Uniti toccherà il Vecchio Continente con una prima data a Berlino il 31 agosto, per poi spostarsi a Colonia, Parigi, Madrid, Copenaghen, Amburgo, Amsterdam, Milano con 4 show al Forum d’Assago l’11, il 12, il 15 e il 16 ottobre, Manchester e Londra. Per informazioni e tutte le date www.U2.com

“Adesso sì”, nuovo album di Tiziano Gerosa

TIZIANO GEROSA FOTO IKB
TIZIANO GEROSA FOTO IKB

Esce oggi nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming “ADESSO SÌ”, il nuovo album di inediti del cantautore comasco TIZIANO GEROSA. Il disco, pubblicato da Clapo Music/Marechiaro Edizioni Musicali e distribuito da Edel Italy/Believe, sarà accompagnato dall’uscita nello stesso giorno dell’omonimo singolo in rotazione radio e video.

“ADESSO SÌ” contiene 13 brani inediti dal taglio pop-rock, tutti scritti, arrangiati e prodotti dallo stesso Tiziano Gerosa con la partecipazione di illustri musicisti tra cui il batterista Lele Melotti (Paolo Conte, Fabrizio de Andrè, Vasco Rossi), il bassista Paolo Costa (Claudio Baglioni, Ornella Vanoni, Renato Zero), il chitarrista Luca Colombo (1ª chitarra dell’orchestra del Festival di Sanremo), il pianista Ernesto Vitolo (Pino Daniele, Edoardo Bennato, Giorgia) e il sassofonista Claudio Pascoli (Lucio Battisti, Ivano Fossati, Francesco Guccini, Franco Battiato).

Questa la tracklist dell’album: “L’amore ti fa”, “Notte fonda”, “Adesso sì”, “Se”, “Un bacio”, “Scusa”, “Senza parole”, “Sprecato”, “Quando passa il temporale”, “Accelero un po’”, “Qui”, “Che culo che hai”, “Quando arriva il temporale”.

«ADESSO SÌ è un disco pop rock dal sound raffinato ed internazionale con testi d’autore che descrivono ricordi e momenti di vita reale. Offre sonorità fresche, particolari e ben riconoscibili – racconta Tiziano Gerosa – le ritmiche corpose ed i fiati presenti nella maggioranza dei brani conferiscono all’album un’atmosfera solare. È anche evidente il contributo che il pool di straordinari musicisti coinvolti nel progetto ha dato a questo mio nuovo lavoro, che fa della musica veramente suonata la sua cifra»..

“La Divina”, il singolo di Gazebo

Gazebo
Gazebo

È in radio “LA DIVINA”, il singolo di GAZEBO (nome d’arte di Paul Mazzolini), l’artista, cantante e coautore di “I Like Chopin” (uno dei brani simbolo degli anni ‘80), contenuto nell’ultimo album “ITALO BY NUMBERS” (Softworks / SELF Distribution), già in ristampa nella versione in CD e vinile.

È possibile vedere il video del brano inedito “LA DIVINA”, scritto e diretto dallo stesso Paul Mazzolini, sul canale ufficiale YouTube dell’artista: https://youtu.be/1VpAPh3T50g

“La Divina”, in cui per la prima volta GAZEBO si cimenta con la lingua italiana, è un brano nato da un incontro speciale, ma del tutto casuale. Così, infatti, GAZEBO presenta il singolo:
«Passeggio, mi chiamano, mi giro ma non c’è nessuno, anzi, c’è il vecchio barbone Alberto seduto sul predellino di una roulotte, abbandonata come lui. Guardo meglio e mentre mi avvicino la mia mente viaggia nel tempo quando quell’uomo era un brillante tenore e io uno qualsiasi alla ricerca del segreto del bel canto… nell’aria risuonavano le note di Madame Butterfly con il timbro inconfondibile della Divina, La Diva… La Dea».

GAZEBO è tornato dopo 8 album in studio, un doppio live e innumerevoli compilation con “Italo By Numbers”, album già disponibile nei negozi tradizionali, in digitale e in una special edition in vinile, in cui l’artista ripropone alcuni classici della famosissima ondata di musica dance made in Italy, che ha spopolato in tutto il mondo a metà degli anni ‘80, arricchiti dal brano inedito “La Divina”, singolo in rotazione radiofonica.

“Iist: “Passion”, “Give me one day”, “Self control”, “Wait”, “I like Chopin”, “Tarzan boy”, “Another life”, “Survivor”, “Happy children”, “Lunatic”, “Untouchable”, “People from Ibiza”, “Masterpiece”, “Easy lady”, “Dolce vita”, “Rainfall memories”, “La Divina”.

«Il ricordo degli anni ‘80 è sempre vivo in coloro che li hanno vissuti e oggi più che mai c’è la voglia di lasciarsi andare alla leggerezza ed al divertimento della musica di quel decennio che è stata se vogliamo l’ultima del pre-digitale – così Gazebo presenta l’album – Questo disco di ben 17 brani è una perfetta macchina del tempo che vi permetterà come nel film di Zemeckis di ritornare al futuro dove la musica era musica e le persone si incontravano dal vero».