Rory Gallagher

rory gallagher
rory gallagher

Dopo lo straordinario successo di “BLUES”, album inedito pubblicato lo scorso anno con registrazioni rare e mai pubblicate di Rory Gallagher, dagli archivi del chitarrista irlandese arriva un altro album inedito, questa volta un DOPPIO CD (e TRIPLO LP in VINILE) dal vivo, registrato nel 1977 durante il tour britannico in supporto dell’album “Calling Card”.

20 brani in totale, registrati in quattro differenti show (Londra, Brighton, Sheffield e Newcastle) con fantastiche versioni dal vivo di tracce contenute prevalentemente in “Calling Card” e “Against The Grain” (1975) oltre ad altri live favourites.

“Check Shirt Wizard” è stato registrato usando i due mobile studios dei Rolling Stones e dei Jethro Tull, mixato dai nastri multi track originali e masterizzato ad Abbey Road.

Gli album più popolari di Rory Gallagher sono sempre stati quelli dal vivo, dimensione dove il chitarrista irlandese si superava ed era libero di esprimersi al meglio (“Live! In Europe”, “Irish Tour ’74” e “Stage Struck”); Rory era un artista che sul palco si trasformava, una vera forza della natura; inoltre il periodo preso in esame da questo album è stato poco documentato con registrazioni live, tutto questo rende “Check Shirt Wizard” ancor più interessante.

Spirit De Milan: appuntamenti dal 18 al 23 febbraio

Ca Bar Et Boh Visa
Ca Bar Et Boh Visa

Proseguono gli appuntamenti allo SPIRIT DE MILAN (via Bovisasca, 59, Milano), la cattedrale in cui si incontrano la cultura swing e la passione per la bellezza e la tradizione, alla riscoperta del fascino di Milano e della “milanesità.

Lo Spirit de Milan non è solo ottima musica dal vivo, risate, ballo e divertimento, ma anche buona cucina! Prosegue fino a domenica 23 febbraio la settimana della cassoela, da gustare in compagnia della propria dolce metà, con gli amici o con dei perfetti sconosciuti con cui condividere una delle tavolate della “Fabbrica de la Sgagnosa”!

Questi gli appuntamenti della settimana:

Martedì 18 febbraio appuntamento settimanale con “CA.BAR.ET BOH.VISA. MILANO 5.0 – Musica e cabaret fuori dagli schermi” con protagonisti Rafael Didoni, Folco Orselli, Germano Lanzoni, Walter Leonardi e Flavio Pirini che allo Spirit de Milan hanno trovato casa e voglia di fare squadra, mescolando risate e malinconie, nonsense e profondità.

Giovedì 20 febbraio Barbera & Champagne con i Sem Pizzi Duo. Una serata principalmente in dialetto milanese… ma non solo!

Venerdì 21 febbraio nuovo appuntamento con Bandiera Gialla e i THE FUNKY MACHINE, un mix di energia, simpatia e coinvolgimento del pubblico in uno spettacolo ricco di coreografie, cambi d’abito e originali trovate sceniche. A seguire Dj Set con MarianoRanoDj.

Sabato 22 febbraio la serata Holy Swing Night, che vede la direzione artistica di Mauro Porro, ospiterà i Magpie Swing Quartet. La band ripropone, con un gusto interpretativo sempre fedele al sapore originario, i brani swing degli anni ’30/’40 con l’intento di farne rivivere la bellezza, ricreando l’atmosfera di quegli anni: delicatezza, eleganza e un po’ di malizia ma anche ironia e allegria su ritmi travolgenti.

Domenica 23 febbraio Spirit in Blues con Jane Jeresa, cantante e autrice soul, blues e funk di origini africane, considerata a pieno titolo una voce emergente con grande impatto sulla scena italiana della musica soul, blues e funk. Durante la sua carriera, Jane Jeresa vanta già un serio e nutritissimo percorso live anche nelle più significative ribalte dedicate alla musica afroamericana in Italia (con incursioni in Svizzera e Germania).

 

Treves Blues Band allo Spazio Teatro 89

FABIO_TREVES_foto_Gianfilippo_Masserano
FABIO_TREVES_foto_Gianfilippo_Masserano

In occasione della rassegna di blues organizzata dallo Spazio Teatro 89, torna a esibirsi a Milano la Treves Blues Band con una nuova tappa di “70 in Blues”, il tour con cui la TBB ha festeggiato nei mesi scorsi i 70 anni del suo leader: sabato 22 febbraio, Fabio Treves e i suoi fedelissimi compagni – Alex “Kid” Gariazzo (chitarra, voce), Massimo Serra (batteria) e Gabriele “Gab D” Dellepiane (basso) – saliranno sul palco dell’auditorium milanese di via Fratelli Zoia 89 per un nuovo appuntamento della collaudata stagione “Milano Blues 89”(inizio live ore 21.30; ingresso 18-20 euro).

L’avventura della Treves Blues Band nasce nel 1974 quando un giovane armonicista di Lambrate decide di partire con una “missione impossibile”: divulgare i valori del Blues, la sua storia e i suoi grandi interpreti. L’armonicista in questione è Fabio Treves, da qui in poi ribattezzato il “Puma di Lambrate”, che con la sua band ha viaggiato in lungo e in largo per l’Italia e per il mondo, tenendo alta la bandiera del blues italiano. I suoi concerti sono un viaggio nella storia di questa musica, dai primi canti di lavoro a quello arcaico e campagnolo, dal blues elettrico di Chicago a quello più moderno.

MILANO BLUES 89 – Stagione 2019/2020
Sabato 19 ottobre 2019: Francesco Piu.
Sabato 9 novembre 2019: Popa Chubby + Superdownhome (opening act).
Sabato 30 novembre 2019: Mandolin’ Brothers.
Venerdì 13 dicembre 2019: The Followers of Christ Gospel Singers.
Sabato 18 gennaio 2020: Jaime Dolce’s Innersole.
Venerdì 7 febbraio 2020: Paolo Bonfanti & Martino Coppo.
Sabato 22 febbraio 2020: Treves Blues Band.
Sabato 7 marzo 2020: Neal Black & The Healers.
Venerdì 27 marzo 2020: Gennaro Porcelli & R.R. Band.

“Milano Blues 89”: Jaime Dolce’s Innersole

Jaime Dolce
Jaime Dolce

Riprendono gli appuntamenti della collaudata rassegna “Milano Blues 89”, organizzata dallo Spazio Teatro 89: sabato 18 gennaio(ore 21.30; ingresso 10-13 euro), sul palco dell’auditorium di via Fratelli Zoia 89 si esibiranno Jaime Dolce e gli Innersole, la band italiana di cui Jaime è leader, in un concerto in cui il blues si mescolerà al rock e il funk alla psichedelia.

Chitarrista, cantante e compositore, classe 1966, Jaime Scott Dolce nasce a Brooklin e cresce nella stimolante scena musicale newyorkese tra concerti e jam session.

Dopo aver metabolizzato la lezione di Jimi Hendrix e dei grandi esponenti del blues metropolitano, si confronta con artisti e generi differenti: da ricordare, in particolare, le frequenti collaborazioni con Mason Casey, armonicista di Popa Chubby; Lee Finkelstein, batterista dei Tower of Power; Eric Udell, attuale bassista della Blues Brothers Band.

Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano.
Tel: 0240914901; info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org
Inizio concerto: ore 21.30. Ingresso: 10-13 euro.

Gang & Mandolin’ Brothers

foto GANG
foto GANG

Doppio concerto e jam session finale per il primo appuntamento della nuova stagione della rassegna “Milano Blues 89”, organizzata come di consueto dallo Spazio Teatro 89 di Milano: sabato 13 ottobre(inizio live ore 21.30; ingresso 10-13 euro), nell’auditorium di via Fratelli Zoia 89 saranno di scena i Gang e, a seguire, i Mandolin’ Brothers. Al termine dei due set, le due formazioni si uniranno sul palco per dare vita a un momento musicale particolarmente vibrante e coinvolgente.

Protagonisti del primo live saranno i Gang, la rock band marchigiana fondata trent’anni fa dai fratelli Marino e Sandro Severini. Portabandiera di un rock sanguigno e militante, nel corso della loro carriera i Gang hanno dimostrato (con una decina di album alle spalle) di riuscire a passare con disinvoltura dal linguaggio crudo e immediato del punk a quello più complesso e ricercato della canzone d’autore, senza dimenticare l’immenso potenziale della tradizione popolare più genuina.

Nel secondo set spazio ai Mandolin’ Brothers, roots band che da 39 anni propone la sua personale versione di quell’insieme di generi musicali – il Blues, il Country e il Folk – che costituiscono il Rock’n’Roll. Con cinque album all’attivo (il sesto uscirà nella seconda metà del 2019, per festeggiare il 40° anno di vita del gruppo) e centinaia di concerti in Italia, Europa e Stati Uniti, i Mandolin’ Brothers sono una delle formazioni più importanti e longeve del panorama italiano.

La band è composta da Jimmy Ragazzon (voce, armonica e chitarra acustica), Paolo Canevari (chitarre elettriche), Marco Rovino (mandolino, voce, chitarra elettrica e acustica), Riccardo Maccabruni (voce, pianoforte e hammond), Joe Barreca (basso elettrico e contrabbasso) e Daniele Negro (batteria e percussioni).

Il suono dei Mandolin’ Brothers è variegato e ampio, dal border messicano allo swamp rock della Louisiana fino alle ballate cantautorali, senza mai dimenticare le radici blues. Tante le collaborazioni, per Ragazzon e soci, in studio e sul palco con importanti esponenti dell’area blues e rock quali Dave Alvin (già fondatore dei Blasters), Elliot Murphy, Popa Chubby, Alvin Lee (Ten Years After), Nine Below Zero, John Mooney, Eric Bibb, Jono Manson, John Popper, Richard Lindgren e molti altri.