Trekking

Sergio Migliavacca
Sergio Migliavacca

Oggi  alle14, l’Associazione Trekking Italia è pronta per l’evento “Camminata attraverso i Parchi e le vie di Novate”.

L’invito per i cittadini è di partecipare ed è stato accolto da alcune associazioni novatesi, il Comitato Parchi e Giochi Bimbi ed è patrocinato dal comune di Novate. L’iniziativa proposta è una particolare camminata per festeggiare i 35 anni di Trekking Italia. Il trek sarà accompagnato anche da Sergio Migliavacca, fondatore di Trekking Italia e abitante a Novate Milanese. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Novate Milanese.

Il percorso è adatto a tutti e durerà un pò più di tre ore. La partenza è dalla stazione in piazza Testori, poi prosegue per il parco Brasca, parco Ghezzi con pausa al bar, parco delle Radure, parco di via Gran Paradiso, campo sportivo Torriani, bosco del Fontanile, parco bosco della Balossa, parco Nord, ponte Restiamo umani, parco di Villa Venino, Casa museo Testori, via Repubblica, parco di via Baranzate e stazione delle Ferrovie Nord di Novate. “La camminata può essere vissuta come un viaggio nella forma del territorio novatese nella sua storia”, spiegano gli organizzatori.

Per le iscrizioni, gratuite,  è possibile telefonare al numero 02.8372838, di Trekking Italia, o scrivere a milano@trekkingitalia.org o a comitatoparchinovate@gmail.com, indicando semplicemente nome e cognome delle persone che intendono partecipare.

 

 

Granelli, vicini all’obiettivo dei 35 km di ciclabili realizzate

Assessore Marco Granelli
Assessore Marco Granelli

Sono 18 i cantieri di itinerari ciclabili conclusi dal 30 aprile scorso, quando è stato lanciato il programma Strade Aperte. Ad oggi sono oltre 21 i chilometri di ciclabili già percorribili dai cittadini che scelgono la bici o il monopattino, di proprietà o in sharing per gli spostamenti urbani.

Oltre agli itinerari ciclabili già realizzati sono in corso altri sette cantieri per ulteriori 10,4 chilometri (Isola Farini, Legioni Romane Berna Zurigo, Palmanova zona 30, Cusio, viale Monza,  Cerchia Navigli Sforza – Pontaccio, ciclabile Vento – lotto 1 Alzaia Naviglio Pavese) e nella prima metà di settembre si apriranno due nuovi cantieri per altri 4,8 chilometri: connessione Milano Ortica – Segrate (Buccari, Ortica, S. Faustino, Trentacoste, Bistolfi, Crespi, Caduti di Marcinelle) e i controviali zona 30 in corso Sempione e sosta in carreggiata centrale.
Al 15 ottobre saranno quindi messi a disposizione oltre 35 chilometri di nuovi itinerari ciclabili.

“Avevamo fatto una promessa – dichiara Marco Granelli, assessore alla Mobilità – e oggi siamo vicini alla meta che ci eravamo prefissati. Queste strade integrano la nostra rete di percorsi ciclabili e oggi costituiscono una vera alternativa all’automobile integrandosi con il trasporto pubblico per consentire spostamenti agili, veloci e sicuri a chi sceglie la mobilità sostenibile. Volevamo essere pronti per il rientro alle attività in sede dei cittadini e per la riapertura delle scuole e ci stiamo riuscendo. Siamo consapevoli che le bici non sostituiscono autobus e metropolitane e stiamo lavorando anche per rendere possibile tornare a usare il trasporto pubblico in sicurezza. Ma per chi si muove nel raggio del proprio quartiere o su distanze brevi la bicicletta o il monopattino sono una scelta possibile che vogliamo stimolare”.

Diversificata la rete a seconda della morfologia delle strade urbane. Ci sono piste ciclabili in struttura come via Monte Rosa tra Amendola e Buonarroti, un cantiere pesantemente ritardato da due imprese con le quali il Comune  ha interrotto i rapporti, ma ora finalmente concluso con una strada riqualificata; piste ciclabili miste in struttura e segnaletica come quella tra Bisceglie e Bande Nere; percorsi tracciati in sola segnaletica con vere e proprie piste ciclabili come in corso Buenos Aires; corsie ciclabili più leggere, le bike lane come in viale Monza e viale Puglie; controviali con velocità ridotta a 30 km/h per permettere il transito in sicurezza e in promiscuo a biciclette, automobili, moto, pedoni.

Sono presenti percorsi radiali dal centro alla periferia attraverso i numerosi quartieri della città come l’itinerario tra piazza San Babila e Sesto San Giovanni a Sesto Marelli o dall’Arco della Pace fino a Mind a Cascina Merlata o da Porta Volta fino al parco Nord a Cinisello Balsamo passando per il quartiere Isola, oppure circonvallazioni o tratti trasversali come la Cerchia dei Navigli. L’asse Faenza – Famagosta – Cermenate, l’asse dei viali delle Regioni (Romagna – Campania – Mugello – Molise – Puglie), oppure connessioni importanti per quartieri di periferia come Ovidio – Molise – Calvairate e infine connessioni tra il Comune di Milano e altri Comuni della città metropolitana, unendo percorsi ciclabili urbani ed extraurbani, come la connessione con Novate Milanese e con Segrate attraverso i quartieri Ortica e Rubattino.

Molti sono itinerari utili tutti i giorni per effettuare il percorso casa-lavoro o casa-scuola ma vi sono anche itinerari dall’elevato valore paesaggistico, storico e turistico come la ciclabile “VenTo” lungo l’Alzaia Naviglio Pavese per completare il percorso che collega Milano e la sua Darsena con il fiume Po e la sua ciclabile tra Torino e Venezia.

Con la ripresa delle scuole e delle attività lavorative, ai cittadini sarà possibile scegliere di non usare l’automobile ma la bicicletta o il monopattino, oppure unire alla metropolitana la bici o il monopattino in sharing. Molti di questi interventi sono importanti per la sicurezza stradale perché sono stati realizzati su strade dove accadevano molti incidenti con feriti, come le vie Legioni Romane, Berna e Zurigo percorse ad alta velocità e con manovre azzardate. O viale Monza, dove negli ultimi nove anni si è registrato un incidente ogni 3 giorni, con 150 feriti all’anno dei quali il 69% pedoni, ciclisti, motociclisti, a causa dell’alta velocità e del disordine della sosta irregolare.

Gli interventi rispondono a richieste e indirizzi dei Municipi, come quella del Municipio 6 sulla rete ciclabile dei suoi quartieri popolari tra Bande Nere, Giambellino, Lorenteggio;  il Municipio 1 ha chiesto interventi sugli assi radiali come corso Venezia e la Cerchia dei Navigli; il Municipio 3 con la valorizzazione di corso Buenos Aires e dei quartieri Ortica e Rubattino; il Municipio 8 con le richieste su Sempione e Certosa.

“A questo punto del percorso – conclude Granelli – per questo grande lavoro che è stato fatto in pochi mesi voglio ringraziare i numerosi, appassionati e instancabili dirigenti, tecnici e progettisti del Comune di Milano e di Amat e l’area tecnica strade che realizza i progetti insieme alle imprese. Hanno lavorato intensamente giorno e notte a questo programma, per aiutare Milano a rispondere all’emergenza Covid-19 ma anche alla sfida dell’ambiente per combattere traffico e inquinamento. E un grazie alle associazioni di ciclisti, con le quali ci siamo confrontati, anche con posizioni differenti, ma lo stiamo facendo in spirito di corresponsabilità con incontri periodici, sistematici e concreti. Molti dei percorsi sono nati dalle loro sollecitazioni, dalle ‘coperte scucite’ dei sabati mattina passati insieme in bici sulle strade di Milano. La strada è ancora lunga ma è tracciata”.

Basket NBA

MEMPHIS
MEMPHIS

Continuano gli appuntamenti con il grande basket americano NBA. Domani, giovedì 13 agosto, l’ultimo match di Regular Season trasmesso da Sky sarà quello tra Memphis e Milwaukee. Diretta su Sky Sport NBA a partire dalle ore 22 con la telecronaca di (live anche in streaming su NOW TV).

Per Memphis, ultima chiamata in vista del play-in di Ferragosto. Nonostante la sconfitta contro il Boston Celtics, infatti, i Grizzlies sono ancora artefici del proprio destino e con una vittoria contro Milwaukee staccherebbero il pass per giocarsi, nel “play-in” di sabato 15 agosto (diretta su Sky Sport NBA dalle 20.30), l’ottavo posto nella Western Conference, l’ultimo disponibile per accedere ai Playoff. Discorso diverso, invece, per i Bucks che si sono già assicurati il primo posto a Est, e sperano che la squalifica di Antetokounmpo (espulso nell’ultima partita contro i Washington Wizards dopo uno scontro con Wagner) non duri più di una giornata, per non ritrovarsi alla prima partita dei playoff senza la loro stella.

Playoff che prenderanno il via lunedì 17 agosto, sempre in diretta su Sky, con incontri al meglio delle sette partite, seguiti poi dalle Conference Finals e dalle Finals per l’anello. L’eventuale Gara7 per il titolo è in programma il 12 ottobre.

Oltre ai match, da non perdere anche gli approfondimenti nelle rubriche Basketball Conversation, tutti i lunedì con Alessandro Mamoli, Flavio Tranquillo e Davide Pessina, e Basket Room, dal lunedì al venerdì, oltre agli aggiornamenti di Sky Sport 24. Video, notizie, statistiche, risultati e contenuti digitali originali saranno disponibili anche sul sito skysport.it/nba. NBA anche sui social di Sky (fb/ig/tw @SkySportNBA), con i live dei talent NBA di Sky.

 

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Di seguito, la programmazione NBA su Sky di giovedì 13 agosto, anche in streaming su NOW TV:

Diretta su Sky Sport NBA a partire dalle ore 22  commento live di Flavio Tranquillo e Marco Crespi    (differita venerdì 14 agosto alle ore 11.15, ore 14 e ore 22 su Sky Sport NBA)

 

Assolombarda festeggia i 50 anni con un podcast

Assolombarda
Assolombarda

A 50 ANNI DALLA FIRMA DELLO “STATUTO DEI LAVORATORI” ASSOLOMBARDA  DEDICA UN PODCAST ALLE CONQUISTE SOCIALI OTTENUTE DOPO IL ‘68

Nella nuova puntata di “Piccola industria, grande storia” disponibile sul web magazine “Genio & Impresa”, in occasione del 50esimo anniversario dalla firma dello Statuto dei Lavoratori, si celebra il ruolo fondamentale che il dialogo tra aziende e lavoratori ebbe nelle trasformazioni degli anni ’60 e ‘70: protagonisti Emanuele Dubini, presidente dell’Associazione Industriale Lombarda che già nel ’63 anticipò la via da seguire, e Leopoldo Pirelli, che nel ’69 scrisse un documento fondamentale per il futuro Statuto.

Dopo aver approfondito il racconto del boom economico che ha visto come protagonisti il design e l’artigianato brianzolo-milanese, Assolombarda dedica la quinta puntata del proprio nuovo podcast “Piccola industria, grande storia”, già disponibile su “Genio & Impresa” (genioeimpresa.it), alle tappe che nel corso degli anni ’60 e ’70 hanno portato alle grandi evoluzioni e trasformazioni del mondo del lavoro e che hanno coinvolto milioni di persone in Lombardia e in Italia. Se già nel ’63 Emanuele Dubini, presidente dell’Associazione Industriale Lombarda, anticipò le linee guida per la produttività delle piccole e grandi imprese italiane che in quel periodo storico dovettero sopravvivere e trasformarsi davanti a una capacità di acquisto eccessiva rispetto alla capacità produttiva del sistema economico stesso, le  trattative e i dialoghi fra operai, sindacati e aziende tra la fine degli anni ’60 e gli inizi del decennio successivo portarono tutti gli attori coinvolti a ripensare nella sua totalità l’universo del lavoro nell’ottica di una più proficua ed equa collaborazione tra imprese e lavoratori. Processo che condusse poi alla firma dello Statuto dei Lavoratori, simbolo della voglia di libertà e di cambiamento degli italiani dopo i conflitti sociali e le lotte politiche del ’68.

Infatti, mentre nei salotti della politica e dell’economia il dibattito sulla produzione vide la proposta di un mercato unico, di fusioni aziendali, di nuovi piani industriali e salariali fondati sull’egualitarismo, già nel marzo del ’69 Leopoldo Pirelli, amministratore delegato dell’omonima
azienda, anticipò con una bozza di un provvedimento unilaterale quelle che sarebbero state le disposizioni e i principi alla base dello Statuto dei Lavoratori. Il “decretone Pirelli”, infatti, ebbe come obiettivo una riduzione e una maggiore flessibilità degli orari di lavoro a parità di
retribuzione, un miglioramento delle turnazioni e un incremento dell’occupazione grazie alla razionalizzazione della produzione, accogliendo così molte delle rivendicazioni operaie manifestate fino a quel momento nelle piazze italiane. Dopo la strage di Piazza Fontana a Milano del dicembre 1969, il 20 maggio del 1970 venne infatti firmato e pubblicato lo Statuto dei Lavoratori, la legge 300, la fonte normativa più importante nell’ordinamento dopo la Costituzione, contenente le norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento.
A questo link è possibile ascoltare la puntata: Guarda 

Fonte “Genio & Impresa” (genioeimpresa.it).