Dalila Mancusi: “Stagione d’amore”

 

Stagione d'amore di Dalila Mancusi
Stagione d’amore di Dalila Mancusi

Copertina con “Ramo di mandorlo in fiore” di Vincent Van Gogh, circa 50 poesie che parlano di amore emozioni ed anima. La sottile differenza tra un’amore che rimane emozione e non diventa sentimento, perdendo la sua poetica irrazionalità.

Le pagine scorrono in un piacevole senso di serenità e colori tenui che regalano sorrisi e qualche sospiro, per quell’amore che tutti, vorremmo trovare e soprattutto vivere.  Brava l’autrice per essere riuscita a trasmettere tutto questo al lettore in una sublime atmosfera.

Molto bella l’introduzione del marito Luca Sciortino

Intervista con l’autrice:

Dalila, amore, sentimenti, considerazioni.. Quale di queste emozioni ha trascinato le altre?

L’amore è il protagonista di questa mia prima raccolta poetica, l’amore in tutte le sue forme, con tutte le sue sfumature e sfaccettature. Ho sempre pensato che l’amore divino che abita dentro di noi ci spinga alla ricerca dell’altro, cioè di una creatura esterna a noi a cui indirizzare in maniera privilegiata questa forza che ci arde dentro e ci fa esistere. Quindi diciamo che è l’amore animico il protagonista di questo libro, un amore animico che nel tempo ha assunto le sembianze di un amore cosmico.

Le poesie, molto eleganti, scorrevoli spesso lanciano dei riferimenti a dei desideri di affetto, protezione.  Sono rivolte ad un uomo in particolare? Oppure il desiderio di una forza maggiore, forse divina?

Come ho già detto credo nell’esistenza di una scintilla divina che alberga in ognuno di noi. Questa scintilla divina ad esempio può rinvigorire le nostre attitudini, inclinazioni e propensioni e può anche avvicinarci alle nostre anime affini. Le poesie d’amore di questo libro le ho dedicate ad un’anima nella quale mi sono riflessa. Per essere più esplicita vi dico che questo libro parla dell’amore animico tra me e mio marito.

Sono tanti i riferimenti a scrittori, filosofi, letterati. E’ frutto di una ricerca o di una personale passione e conoscenza?

E’ frutto di una personale passione e conoscenza. La letteratura, la filosofia e in generale tutte le discipline umanistiche e le scienze umane sono il mio campo d’interesse.

Sono circa 50 poesie, scritte in due anni. Qual è stata la tua crescita in questi due anni di scrittura?

La scrittura per me è una sorta di terapia e in particolar modo con la poesia automedico, disinfetto le ferite profonde della mia anima. Scrivere versi fa parte del mio cammino di evoluzione spirituale.

In copertina del libro un Van Gogh. Perchè questa scelta?

“Ramo di mandorlo in fiore” di Van Gogh è una metafora della stagione d’amore. Un amore vero che nasce è come un fiore che sboccia nella stagione giusta, la stagione del risveglio, la stagione in cui ci schiudiamo per rivelarci all’altro, per donarci e offrirci in tutta la nostra bellezza.

Quale commento ti piacerebbe ricevere dai lettori di questa raccolta di poesie?

Mi piacerebbe che qualcuno mi dicesse :”Mi sono davvero emozionato!” Credo che ogni vero artista sia un seminatore di emozioni e quindi la più grande soddisfazione per me è sapere di essere riuscita a far emozionare qualcuno.