Marina Militare: Giuramento solenne in Accademia Navale

Giuramento-Marina-Militare-
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Ieri, 1 dicembre presso l’Accademia Navale di Livorno hanno giurato fedeltà alla Repubblica italiana 198 allievi Ufficiali della Marina Militare, tra i quali 10 provenienti dalla Regione Lombardia.

I 115 allievi della 1^ Classe del Corso Normale con i 78 del 18° del Corso a Ferma Prefissata e 5 del 18° Corso Piloti di Complemento, pronunciando la formula del giuramento, hanno consacrato il loro legame alla Patria, entrando così a far parte ufficialmente della grande famiglia della Marina Militare.

Giuramento pronunciato fieramente davanti alle autorità di vertice della Difesa – tra cui il sottosegretario alla Difesa, onorevole Raffaele Volpi, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli e il Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Valter Girardelli –

Al termine della cerimonia del Giuramento solenne, la Bandiera nazionale e gli allievi, partendo da Piazza San Jacopo in Acquaviva, hanno sfilato  lungo il Viale Italia accompagnati dalle note della fanfara dell’Accademia Navale, a testimonianza del rapporto di stretta interconnessione che da sempre lega la città labronica al prestigioso Istituto di formazione.

Come da tradizione la sera di venerdì 30 novembre, dalle 22:00 alle 22:45, la cittadinanza ha potuto assistere alla “ritirata degli allievi”, una sfilata dei giurandi che, accompagnati dalla Fanfara dell’Accademia Navale, hanno percorso Viale Italia, Terrazza Mascagni con rientro in Accademia Navale.

Design Week 2019

Cristina-Tajani
Cristina-Tajani

Un Fuorisalone più attento alla qualità dei progetti, capace di integrarsi con le celebrazioni per i cinquecento anni della morte di Leonardo Da Vinci o con la XXII Triennale, nonché più attento alle richieste di occupazione del suolo pubblico per garantire una maggiore fruibilità della manifestazione.

Sono queste alcune delle linee di indirizzo, approvate dall’Amministrazione nel corso dell’ultima seduta di Giunta, per la realizzazione delle iniziative che si svolgeranno in occasione della Design Week, in programma a Milano dal 9 al 14 aprile.

“Un provvedimento – spiega Cristina Tajani, assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive, Moda e Design – necessario a mantenere sempre alto il livello di qualità degli eventi proposti in città durante la Design Week, affinché questa continui ad essere un vero punto di riferimento per gli operatori nazionali e internazionali, contribuendo alla valorizzazione del Made in Italy nel settore del design, dell’arredo e della ricerca. Porremo così un argine a tutti quegli appuntamenti, spesso prettamente commerciali, non in piena sintonia con una manifestazione fondamentale per l’attrattività della città”.

Le nuove linee guida individuano precisi criteri affinché un appuntamento possa rientrare nell’ampio palinsesto della Design Week. Con il patrocinio dal Comune di Milano verrà riconosciuto alle singole iniziative ammesse oltre all’interesse pubblico anche l’abbattimento del 50 per cento del canone per l’eventuale occupazione del suolo.

Nello specifico verranno ritenute meritevoli di far parte del prossimo programma tutte quelle iniziative, installazioni, progetti espositivi, mostre e workshop capaci di porsi in sintonia con gli importanti appuntamenti che avranno luogo in città nel corso del 2019, come ad esempio le iniziative legate ai cinquecento anni della scomparsa di Leonardo da Vinci o la XXII Esposizione Internazionale della Triennale di Milano.

Saranno altresì accolte le iniziative in grado di proporre tematiche rilevanti per l’Amministrazione tra cui: la valorizzazione dell’economia circolare, la sostenibilità, la moderna manifattura, sino all’impiego di nuovi materiali a basso impatto o che promuovano buone pratiche per il rispetto e la tutela dell’ambiente.

Verranno considerate di interesse pubblico anche tutte quelle iniziative che prevedano la realizzazione di oggetti, arredi e installazioni di design destinati ad essere collocati in maniera permanente in città, dalle periferie al centro, in sintonia con quanto già proposto dall’Amministrazione nell’edizione 2018 del Salone del Mobile.

Per agevolare gli operatori, e semplificare i loro procedimenti per l’occupazione suolo, l’Amministrazione realizzerà in via sperimentale una mappa georeferenziata e interattiva di tutti i luoghi idonei ad ospitare iniziative e installazioni in cui verranno indicate precisamente vocazione, delimitazioni delle aree e relative planimetrie.

Al fine di garantire anche una migliore fruizione del Fuorisalone ed evitare, come accaduto in passato, la presenza di situazioni non in sintonia con la manifestazione, saranno vietate tutte le attività di vendita e somministrazione di cibi e bevande non strettamente connesse alle iniziative patrocinate.

Vietata anche la vendita, su area pubblica, di prodotti non alimentari che poco hanno a che fare con il design e la promozione del made in Italy in tutte le aree coinvolte: Tortona, Brera sino alla nuova piazza Gae Aulenti, Ventura-Lambrate, Porta Venezia, 5 Vie, Sant’Ambrogio, via Durini, Distretto Isola Porta Romana e Ventura Centrale.

Inoltre, per limitare al massimo i disagi alla popolazione residente, e garantire il rispetto delle normative presenti in materia di chiusure di vie e limitazione al traffico nelle zone interessate dal Fuorisalone, verranno controllare in modo capillare dagli uffici comunali tutte le domande di occupazione suolo per le data dal 9 al 14 aprile al fine di impedire richieste estranee all’iniziativa.

Nei prossimi giorni sulle pagine del sito del Comune di Milano, nella sezione bandi e gare, verrà pubblicato l’avviso pubblico con tutte le informazioni per partecipare alla creazione del palinsesto della Design Week 2019.

10 anni di Bike sharing : promozioni ed iniziative

BikeMi
BikeMi

Dieci giorni di tariffe speciali, sette nuove stazioni da inaugurare e 150 nuove biciclette elettriche con seggiolino per bambini in arrivo nei prossimi giorni. E ancora, un convegno alla Statale e molte novità in agenda per il 2019: BikeMi compie dieci anni e festeggia con la città il successo del servizio di sharing nato il 3 dicembre del 2008.

A presentare le iniziative in programma sono stati oggi, in una conferenza stampa a Palazzo Marino, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, l’assessore alla Mobilità e Ambiente Marco Granelli, il Presidente di Atm Luca Bianchi e il general manager di Clear Channel Italia Mats Lundquist.

“Questi primi dieci anni – ha detto il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala – mettono in evidenza due aspetti del successo di BikeMi: la vocazione di Milano verso tutto ciò che la può rendere più moderna e sostenibile e l’attitudine dei milanesi verso l’uso della bicicletta, sempre più diffusa e apprezzata come mezzo di trasporto. I numeri che abbiamo presentato oggi sono davvero impressionanti. Basti pensare che il servizio conta oggi 650.000 iscritti, che gli utilizzi in dieci anni sono stati 23 milioni e che sono stati percorsi più di 46 milioni di chilometri senza produrre emissioni inquinanti. Un risultato davvero ottimo. Utilizziamo questo decennale come punto di partenza”.

Per celebrare il compleanno delle bici gialle, dal 3 al 13 dicembre, gli abbonati BikeMi potranno utilizzare gratuitamente senza limiti di tempo le biciclette normali ed elettriche, la cui flotta verrà implementata con l’arrivo di 150 nuovi modelli con pedalata assistita e seggiolino; il 13 dicembre chiunque potrà attivare gratuitamente un abbonamento giornaliero.

“Il 13 dicembre – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente – entrano in esercizio sette nuove stazioni, Angilberto-Comacchio, Bologna, Ortles-Ripamonti, Ortles-Orobia, Cuoco-Monte Cimone, Corvetto-Polesine, Gabrio Rosa, realizzate nell’ambito del progetto europeo Sharing cities. A queste, entro il 2019, se ne aggiungeranno altre 34, portando il numero delle stazioni sparse per la città a quota 323. A crescere, il prossimo anno, sarà anche la flotta delle ‘gialle’, che passeranno dalle attuali 3.650 a 4.280, alle quali si uniranno le 1.150 elettriche a pedalata assistita, segno che questi 10 anni sono per noi un punto di partenza”.

Numeri in crescita che rispondono al gradimento dei cittadini per un servizio pensato da Comune e ATM, e gestito da Clear Channel, che conta ad oggi più di 650mila iscritti e 23 milioni di utilizzi per oltre 46 milioni di chilometri percorsi in città. Pedalate che hanno permesso di risparmiare oltre 9,3 milioni di chili di anidride carbonica in termini di mancate emissioni, alle quali si aggiunge il contributo di una centrale di ricarica elettrica con energia (75 khW/annui) prodotta da pannelli fotovoltaici.

“Siamo molto contenti di festeggiare i primi 10 anni di BikeMi che è sempre più apprezzato dai cittadini. Oggi si è raggiunto un traguardo importante: 150 nuove biciclette elettriche con seggiolino, un ulteriore step per rendere il servizio sempre più fruibile anche dalle famiglie – ha commentato il Presidente di Atm Luca Bianchi –. I cittadini scelgono sempre di più la sostenibilità e anche Atm è impegnata su questo fronte a 360 gradi. Non solo in termini di sostenibilità ambientale, con il piano ‘full electric’ che prevede entro il 2030 solo mezzi elettrici, ma anche sociale. L’iniziativa di inclusione di alcuni ex-detenuti presentata oggi va proprio in questa direzione”.

BikeMi ha quindi raggiunto e superato gli obiettivi per i quali era nato e oggi è a tutti gli effetti un servizio di trasporto pubblico efficiente e capillare, con stazioni che non distano tra di loro più di quattrocento metri, in grado di collegare i quartieri alle grandi reti di trasporto pubblico.
Un sistema che ha il merito di diffondere buone pratiche, invogliando anche chi non vive in città ad utilizzare le due ruote a pedali per gli spostamenti. Grazie allo sharing, infatti, possono andare in bici anche i “cittadini temporanei” che si trovano a Milano per lavoro o vacanza, e possono sperimentare le due ruote anche persone che non vogliono acquistare il veicolo o che organizzano gli spostamenti passando dalla metropolitana, al bus e a sistemi più flessibili.

“BikeMi è il fiore all’occhiello del nostro sistema di Bike sharing che gestiamo in varie città del mondo tra cui Santiago del Cile e Trondheim in Norvegia – dichiara Mats Lundquist, General Manager di Clear Channel Italia –. In questi 10 anni abbiamo percorso 120 volte il tragitto terra-luna con un risparmio di emissioni annue di 2.000 auto. Per ringraziare i nostri abbonati della loro fedeltà dal 3 al 13 dicembre le tariffe per gli extra utilizzi saranno offerte gratuitamente a tutti. In più giovedì 13 dicembre presenteremo i risultati della Customer Satisfaction survey alla Statale di Milano in occasione dell’evento celebrativo dei 10 anni”.

Le biciclette in condivisione sono ormai una parte ormai decisiva del sistema di mobilità sostenibile e a basso impatto per il quale Milano sta diventando un modello e punto di riferimento, grazie alla capacità di integrare i mezzi tradizionali con quelli più moderni della sharing mobility.

10 ANNI DI BIKEMI IN NUMERI
650.000 iscritti
23 milioni di utilizzi
46.120.088 km percorsi
323 stazioni entro il 2019
4.280 biciclette a pedalata tradizionale entro il 2019
1.150 biciclette elettriche a pedalata assistita
2017 l’anno con il maggior numero di utilizzi (4.285.009) e più chilometri percorsi (8.570.018)
5 aprile 2017 (mercoledì) il giorno con più prelievi (23.370) in 10 anni
Cadorna la stazione più utilizzata
Martedì il giorno della settimana col maggior numero di prelievi
8-9; 18-19; 9-10; 19-20 le fasce orarie con più prelievi e più restituzioni

“Eurocities”: partecipazione del Comune di Milano

Assessore Lorenzo Lipparini
Assessore Lorenzo Lipparini

Si è conclusa oggi a Edimburgo l’edizione 2018 di “Eurocities”, la tre giorni di scambi, tavole rotonde e networking tra i rappresentanti delle 140 città, di 30 diversi paesi, che aderiscono all’organizzazione europea fondata nel 1986. Il Comune di Milano ha preso parte alla manifestazione con l’assessore alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open Data Lorenzo Lipparini, che ha animato l’incontro “Involve: inclusion and empowerment through culture”, insieme al sindaco di Bristol, Marvin Rees e al Vice Presidente del Consiglio di Nantes André Sobczat.

“Ho portato l’esperienza di Milano nel campo della partecipazione e del coinvolgimento della cittadinanza per una reale amministrazione condivisa della città – dichiara Lorenzo Lipparini –. Ho parlato dell’edizione 2018 del Bilancio Partecipativo e del regolamento dei beni comuni che abbiamo avviato in maniera sperimentale e di tutte le iniziative che l’Amministrazione comunale ha messo in campo per ascoltare i cittadini prima di prendere importanti decisioni, come il dibattito pubblico sul Progetto Navigli”.

“Grazie al network ‘Eurocities’ – aggiunge l’assessore – Milano dialoga con le altre città, superando i confini nazionali e confrontandosi direttamente sulle buone pratiche per rendere le Amministrazioni comunali sempre più vicine ai cittadini e in dialogo costante con loro. Al termine della tre giorni, insieme ai miei colleghi delle altre città – sindaci, assessori, amministratori a più livelli – abbiamo sottoscritto la ‘Dichiarazione sull’impegno dei cittadini’ per migliorare e promuovere il dialogo con i cittadini sul futuro delle nostre città, ispirare i governi a tutti i livelli perché costruiscano società dove le persone vengono prima di tutto e avere un impatto positivo sul modo in cui vengono prese le decisioni. Le grandi città sono sempre più il terreno dove si sviluppano la ricerca, l’innovazione, la convivenza e l’integrazione e dove si realizza l’incontro tra le idee e la partecipazione civica. Per questo vogliamo che le città abbiano sempre più voce, contribuendo a migliorare la qualità della democrazia in Europa e negli stati”.

Milano: tentata occupazione abusiva di case Aler

De Corato
De Corato

L’assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale di Regione Lombardia, Riccardo De Corato, commenta il recente episodio di tentata occupazione abusiva di case Aler avvenuto a Milano presso il quartiere Molise-Calvairate, zona in cui, i residenti hanno segnalato ben due tentativi.

“I responsabili di questi episodi – evidenzia l’assessore alla Sicurezza – sono magrebini clandestini che, con la forza e con metodi violenti entrano nelle case con l’obiettivo di consegnare l’alloggio a terzi, dietro pagamento. Un vero e proprio giro d’affari illecito. Ovviamente questi avvenimenti terrorizzano gli inquilini, in particolar modo gli anziani e che, insieme alle altre problematiche della zona più volte denunciate da Francesco Rocca, presidente della Commissione Sicurezza e Verde del Municipio 4 di Milano, e da me riprese, contribuiscono all’insicurezza dell’area”.

 “Lo scorso mese di giugno – aggiunge De Corato – il Municipio 4, a seguito delle segnalazioni dei residenti, rivolgendosi al Prefetto aveva chiesto tra l’altro l’istituzione di un presidio fisso dell’esercito, sia nelle ore diurne che nelle ore notturne, all’interno del quartiere, caratterizzato da case Aler, in particolare dalle aree verdi di piazzale Martini, via Ciceri Visconti e piazza Insubria dove non mancano attività illecite che contribuiscono ad aumentare l’insicurezza e il degrado della zona come, tra cui, lo spaccio di droga”.

Riccardo De Corato torna poi sui recenti dati relativi all’immigrazione
clandestina: “Sono 112.000 mila nell’intera regione e 50.000 solo a Milano – conclude l’esponente di Palazzo Lombardia. Si tratta di soggetti che non hanno alcun diritto a restare in Lombardia e che, molto spesso, come in questo caso, delinquono indisturbati. Serve rimpatriarli per far scontare la pena nei paesi d’origine”.