Language Expo: 23 marzo a Milano

Foto Evento 2018 - Francesca Ferragni, Costanza Caracciolo, Thibaut Hardelay
Foto Evento 2018 – Francesca Ferragni, Costanza Caracciolo, Thibaut Hardelay

La primavera è uno dei momenti in cui a  Milano ci sono più saloni, fiere ed eventi. Tra i tanti che consigliamo di seguire ai nostri lettori non può mancare Language Expo. Ne avete mai sentito parlare: partecipare è semplice. Innanzitutto è bene scaricare il biglietto di ingresso gratuito all’evento e il 23 mattina dalle 10 alle 18 recarsi al  Milano LUISS Hub in Via Massimo D’Azeglio 3, la  stazione metro più vicina è MM Garibaldi.

Il salone è completamente dedicato ai corsi di lingua all’estero ed è per questo che si tratta, a nostro avviso, di uno degli eventi più completi ed interessanti presenti nel marzo meneghino.

Corsi di lingua: tra vacanze e apprendimento

I corsi di lingua all’estero sono differenti da quelli che si possono seguire in Italia infatti, uniscono la formula di vacanze a quella di apprendimento. Stando all’estero si apprende meglio la lingua che si desidera studiare acquisendone il giusto tono ed una maggiore fluency. La permanenza in un territorio di lingua differente dalla nostra è di per sé molto stimolante e, è proprio seguendo un corso di lingua all’estero che si prende consapevolezza della realtà locale e si acquisisce il giusto modo di relazionarsi con chi ha una cultura differente dalla nostra.

Language Expo dà la possibilità di scoprire proprio questo: ovvero  l’importanza di apprendere una lingua in loco anziché studiarla esclusivamente in Italia.

Le soluzioni di corsi di lingua presentati al Language Expo sono idonee per tutte le età e competenze pregresse, non solo, al salone sarà possibile scoprire come trascorrere un intero anno scolastico all’estero.

Language Expo: salone da non perdere

Language Expo è un evento da non perdere, tra i tanti della primavera milanese questo si attesta come quello più importante un po’ per tutti. Al salone c’è spazio ed idee per chiunque voglia imparare una o più lingue straniere.

Se l’evento ha spazi dedicati a famiglie e giovani studenti è anche vero che nulla è lasciato al cado ed allora persino i manager ed i professionisti possono trovare quello che cercano. Language Expo è diventato  l’happening perfetto per chi vuole scoprire  il mercato ed il mondo del lavoro internazionale.

La giornata è studiata in modo che si possano seguire diversi work shop dedicati all’internazionalizzazione di impresa ed al mercato del lavoro internazionale e, nello spazio Global Intern  grazie al curioso ed interessante sevizio CV Clinic, si può avere la giusta consulenza per creare un cv in lingua inglese  o se se ne ha già uno farlo rivedere e controllare da operatori specializzati.

Interessante ed importante da seguire è anche il momento dedicato al perfetto colloquio di lavoro in lingua inglese. Non mancano altri spazi di approfondimento tutti curati e importanti.

Foto Evento 2018 - Area Consulenze Linguistiche
Foto Evento 2018 – Area Consulenze Linguistiche
Agenda-Language-Expo-Milano
Agenda-Language-Expo-Milano

 

Apre la settimana delle Energie Sostenibili

energie-rinnovabili
energie-rinnovabili

Apre oggi 18 e prosegue fino al 24 marzo la seconda edizione della Settimana delle Energie Sostenibili, iniziativa di Amat e del Comune di Milano diffusa in tutta la città, per approfondire la conoscenza dei temi dell’efficienza energetica coinvolgendo aziende private, enti pubblici, associazioni di categoria, istituzioni, società di servizi e realtà no profit.

L’iniziativa è in sinergia con il programma di Reed Exhibitions Italia, organizzatore della MCE – Mostra Convegno Expocomfort sull’efficientamento energetico nell’impiantistica civile e industriale.

MCE in the City prevede installazioni interattive dislocate lungo la passeggiata che va dal Duomo al Castello Sforzesco, visite guidate e incursioni nelle periferie riqualificate dal Comune con gli autobus elettrici di ATM (per informazioni sugli eventi www.mceinthecity.it). Tre le installazioni interattive su energia e consumi, in largo Cairoli, via Dante e piazza Cordusio, organizzate da MCE in the City e inaugurate il 19 alle ore 12.30.

Sempre in Cordusio verrà ospitato anche lo Sportello Energia, servizio informativo rivolto ai cittadini sui temi dell’efficienza e del risparmio energetico, offerto da Amat e aperto da domani al 24 marzo, dalle 12:30 alle 14:30 e dalle 17:30 alle 20.

Inoltre, il 20 marzo dalle 9.30 alle 12.30 in viale Sabotino 22 si terrà l’incontro sulle modalità di erogazione e di accesso al Bando comunale Energia Be2, un evento realizzato con l’associazione amministratori Anaci Milano e con la partecipazione di Amat, Enea e Legambiente.

“La Settimana delle Energie Sostenibili – dichiara Marco Granelli assessore all’Ambiente – si inquadra nell’ambito degli impegni internazionali assunti da Milano verso i cittadini in difesa della qualità ambientale. Fra questi la riduzione del 40% dei livelli di CO2 rispetto al 2005 con il Patto dei Sindaci, il passaggio a città ‘fossil fuel free’ entro il 2030 assunto con la rete C40. Senza contare il più ampio contesto dell’Agenda Onu 2030, che fra i traguardi dell’Obiettivo 7 include l’accesso a servizi energetici convenienti, affidabili e moderni, l’aumento della quota di energie rinnovabili nel consumo totale di energia, il raddoppio del tasso globale di miglioramento dell’efficienza energetica”.

7,5 milioni di italiani hanno cambiato operatore nel 2018: come funziona il passaggio?

operatore_telefonico
operatore_telefonico

Nell’anno da poco trascorso gli italiani hanno dimostrato di avere una tendenza massiccia al cambio di operatore. Sono stati ben 7,5 milioni, infatti, gli utenti italiani che hanno deciso di abbandonare il proprio operatore per passare a un altro più conveniente, e le previsioni per quest’anno non sono di certo migliori: ben 10,5 milioni dichiarano infatti di essere disposti a effettuare il cambio di operatore telefonico nel momento in cui quello attuale si riveli poco conveniente. Ma come funziona questa procedura? Vediamolo insieme.

Come cambiare operatore telefonico?

Spesso si evitano cambiamenti di questo tipo per paura di andare incontro a problematiche burocratiche o a difficoltà legate alle tempistiche di attivazione della nuova sim, eppure la procedura di passaggio da un operatore telefonico a un altro è piuttosto semplice e veloce. Per cambiare operatore sarà infatti sufficiente rivolgersi al punto vendita più vicino del gestore al quale si è interessati, portando con sé un documento di riconoscimento e il codice fiscale, oppure effettuare tutta l’operazione online, sul sito dell’operatore in questione.

E se nella vecchia sim c’è ancora del credito inutilizzato? Basta spostarlo nella nuova sim, scoprendo come fare per trasferire il credito residuo con la guida di Facile.it. Inoltre, chi non vuole cambiare numero per non perdere tutti i contatti può dormire sonni tranquilli: è infatti possibile conservare il proprio numero telefonico facendo richiesta di portabilità e portando con sé anche la scheda sim, oltre ai documenti necessari per il passaggio.

Costi e tempistiche

L’operazione del passaggio da un gestore all’altro prevede in genere un costo compreso tra 0 e 10 euro, ma può anche prevedere delle penali che spesso finiscono per scoraggiare l’utente interessato a farlo. C’è però da dire che tali costi dipendono sempre dall’operatore scelto, e che dunque è necessario informarsi al meglio prima di procedere con il passaggio.  Per quanto riguarda i costi di trasferimento del credito, invece, essi variano da operatore a operatore ma sono generalmente molto bassi (in genere 1,50 euro).

Il vecchio operatore, poi, è tenuto a portare a termine la procedura entro 3 giorni lavorativi (escludendo quindi sabato, domenica e festivi). Nel caso in cui l’operatore non effettui la portabilità entro il limite massimo di 3 giorni, sarà tenuto a risarcire l’utente per ogni giorno di ritardo. Per le tempistiche relative al trasferimento del credito residuo, invece, si dovrà pazientare di più in quanto si potrebbe attendere anche una settimana dalla richiesta.

Premio Costa Smeralda

Premio Costa Smeralda
Premio Costa Smeralda

APRE LA STAGIONE ESTIVA   IL PREMIO COSTA SMERALDA  CON UN MARE DI CULTURA

Il premio letterario dedicato al mare, in equilibrio tra cultura e ambiente,

porta in Sardegna, nel lungo ponte primaverile, scrittori, scienziati e ospiti internazionali tra cui

Piero Angela e Maxwell Kennedy

Tre categorie di concorso: Narrativa, Saggistica e Innovazione blu
dedicata ai migliori progetti di ricerca a tutela dei mari

Porto Cervo, dal 26 al 28 aprile

Premiazioni il 27 aprile 2019

Promosso dal Consorzio Costa Smeralda*, nel lungo fine settimana di iniziative – tra le festività del 25 aprile e il 1° maggio – che culmina con la Cerimonia di Premiazione, ad ingresso libero, in programma il 27 aprile presso la Sala Smeralda di Porto Cervo, il premio è un appuntamento che segna l’apertura della stagione estiva e anche della stagione culturale italiana.

Un happening internazionale la cui direzione artistica è affidata a Beatrice Luzzi: “Un premio in equilibrio tra scienze umanistiche e scienze applicate, capace di elevare il livello di attenzione e di considerazione intorno ad un bene inestimabile quale è il mare e intorno alla letteratura di mare, matrice delle nostra cultura, troppo a lungo ingiustamente trascurata e ora più che mai strumento utile a recuperare denominatori comuni della nostra civiltà.”

 

I PROTAGONISTI

I vincitori verranno premiati a Porto Cervo il 27 aprile. La tre giorni di dibattiti, incontri, emozioni, testimonianze e proposte concrete intorno e per il mare, rendono il Premio Costa Smeralda un evento capace di attirare in Sardegna nuovo pubblico, turisti e autorevoli ospiti tra cui Marino Sinibaldi, Piero Angela e Maxwell Kennedy (il figlio di Robert  presenterà il suo libro Sea change). Autorevole la Giuria di Esperti composta da Roberto Cotroneo, giornalista e scrittore (ha collaborato con alcune delle più prestigiose testate italiane); Simone Perotti, scrittore, marinaio, vincitore della prima edizione del Premio; Alberto Luca Recchi, giornalista esploratore e fotografo, “ambasciatore del mare” per la sua opera di divulgazione sul mondo blu; Francesca Santoro, componente della Commissione Oceanografica dell’UNESCO in cui si occupa di attività di comunicazione ed educazione alle scienze del mare.

LE TERZINE FINALISTE

Dopo un’attenta valutazione delle 39 opere letterarie in gara la Giuria ha decretato le terzine finaliste. Per la Narrativa: La Bounty a Pitcairn di Sébastien Laurier – ed. Nutrimenti, Le acque del Nord di Ian Mc Guire – ed. Einaudi, Magellano di Gianluca Barbera – ed. Castelvecchi.

Per la Saggistica: Arcipelago Isole e miti di Giorgio Ieranò – ed. Piccola Biblioteca Einaudi, I Maverick; Destino Mediterraneo di Domenico Nunnari – ed. Rubbettino, Storia del Mediterraneo in 20 oggetti di Alessandro Vanoli e Amedeo Feniello – ed. Laterza.

Per la sezione Innovazione Blu – che premia progetti finalizzati alla riduzione degli impatti negativi delle attività economiche nei mari selezionati dal Comitato Scientifico della Fondazione MEDSEA – la terzina finalista è la seguente: Alterego Surfboards di ItalianWaves è la linea di tavole da surf realizzate con soli materiali rinnovabili; SeaBin di Lifegate Plasticless, un cestino di raccolta dei rifiuti che galleggiano in acqua; WBS (Waste Boat Service) è una startup per il recupero dei rifiuti delle barche in rada.

L’elenco completo dei candidati è consultabile sul sito del Consorzio Costa Smeralda  www.consorziocostasmeralda.com e sul sito del premio www.premiocostasmeralda.com.

PREMIO E TERRITORIO

Stretta la collaborazione con il Comune di Arzachena, con cui si darà vita a una serie di iniziative ad alto impatto sociale dedicate alla sostenibilità ambientale che vedranno coinvolti associazioni, residenti, studenti, consorziati e Comuni nella bonifica degli arenili della costa dalla plastica. L’appuntamento è il 28 Marzo con gli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Arzachena e Abbiadori per la giornata dedicata al progetto Adotta una spiaggia. Ad ogni studente che parteciperà alla bonifica sarà consegnato un attestato di “Guardiano della spiaggia”, un’investitura simbolica ad alto tasso di responsabilità verso il proprio territorio, un passaggio di testimone importante per le generazioni future.

Un’altra preziosa collaborazione al premio è quella stretta con Liberos, la comunità dei lettori sardi che ha come obiettivo la promozione della lettura in Sardegna (fondata da Michela Murgia). La Costa Smeralda diventerà porto di sbarco di grandi scrittori stranieri che continueranno poi il tour sardo, permettendo così il coinvolgimento dell’intera isola.

 

Per gli ospiti del premio, alloggiati presso l’Hotel Cervo, sono state pensate anche alcune esperienze particolari che li porteranno alla scoperta delle realtà di eccellenza del territorio. Tra le proposte il ‘Wine & Gourmet Party’ presso l’innovativa location di Vigne Surrau, il ‘Boat Coast Ride’ alla scoperta delle isole e insenature di ineguagliabile bellezza, grazie alla ‘flotta’ di Marinasarda, il Pevero Health Trail lungo gli antichi sentieri del Monte Zoppu organizzato dal Pevero Golf Club, il Tour archeologico nel suggestivo sito nuragico (II millennio a.C.) di La Prisgiona e Tomba dei Giganti coordinato dal Comune di Arzachena, e infine il Sunset Cocktail presso Yacht Club Costa Smeralda dove verrà presentata da One Ocean Foundation la Charta Smeralda.

 

ARTE E TERRITORIO

Tra gli appuntamenti annunciati il reading musicale degli storici Alessandro Vanoli e Amedeo Feniello che, con accompagnati alla chitarra da Carlo Mascilli Migliorini, narreranno la “Storia del Mediterraneo in 20 oggetti”.

Agli ospiti del premio verranno offerti manufatti capaci di interpretare tutti i significati di questa esperienza: le bottiglie intrecciate con il giunco, come da tradizione, dalle mani esperte delle artigiane coinvolte nel progetto ‘Is Fainas co-op,’ di San Vero Milis promosso dalla Fondazione MEDSEA. Ma anche i tipici cestini sardi sapientemente riproposti da Angela Boeddu con una tecnica moderna: riciclando la carta.

E come sentito omaggio anche agli intrecci e ai telai della grande artista sarda Maria Lai, a cui il Premio è quest’anno dedicato in occasione del centesimo anniversario dalla sua nascita, anche l’allestimento della Sala Smeralda, ove avverrà la premiazione, curato dall’artista Giorgia Concato, sarà ispirato non solo alle lettere degli antichi alfabeti del Mediterraneo (fino ai segni del glossario informatico) e all’incontro, e proficuo confronto, tra scienze umane ed applicate tipico del periodo ellenistico (e peculiarità del premio) ma anche all’intreccio, al telaio, alla tela di Penelope che attendeva Ulisse sperso nell’ignoto del mare.

 

CREDITS

Il Premio Costa Smeralda è realizzato dal Consorzio Costa Smeralda.

Con il patrocinio di: Commissione Nazionale per l’Unesco, Mibac – Ministero per i beni e le attività culturali, Regione Sardegna, Ente Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena, Comune di Arzachena.

Con il sostegno di: Fondazione Banco di Sardegna.

Media Partner: Geasar, RaiItalia, RadioTre, Area.

Sponsor ufficiale: Hotel Cala di Volpe.

Main Sponsor: Castalia, Smeraldina.

Sponsor: Vigne Surrau.

Main Partner: Fondazione MEDSEA .

Partner: 4 Manager, Hotel Cervo, OneOcean Foundation.

In collaborazione con: YCCS, Marinasarda, Pevero Golf Club, Hotel Luci di La Muntagna, Liberos, Federculture.

—————————————–

*Il Consorzio Costa Smeralda è un’associazione senza fini di lucro nata nel 1962 per gestire, controllare e proteggere l’area della Gallura denominata Costa Smeralda a beneficio dei suoi consorziati. Il suo ruolo si concretizza nella tutela ambientale del territorio, nell’erogazione di forniture urbane, di servizi ambientali e di attività di sicurezza con uno standard qualitativo tale da valorizzare sia il patrimonio immobiliare che l’immagine della destinazione turistica. La direzione del Consorzio Costa Smeralda è formata dal Presidente Renzo Persico, il Vicepresidente, e AD della Servizi Consortili SpA, Mario Ferraro e dal Direttore Generale Massimo Marcialis.

“Costa Smeralda” è un nome e un marchio registrato della Servizi Consortili spa, braccio operativo del Consorzio Costa Smeralda.

www.consorziocostasmeralda.com

www.premiocostasmeralda.com

“Sport-dipendenza”

content_bilanceri_donne_uomini
content_bilanceri_donne_uomini

Trascorrono oltre 10 ore in palestra e sono costantemente ossessionati dal rimettersi in forma per la prova costume e bruciare le calorie in eccesso.
Ma per il 63% dei casi, l’attività fisica si trasforma in una vera e propria ossessione.

Con la primavera alle porte, per molti è già cominciata l’ansia da prova costume e per tanti altri la priorità numero uno è stare comunque in forma adottando una dieta equilibrata e praticando dell’attività fisica.

Ma per 6 italiani su 10 lo sport è sinonimo di ossessione e stress, tanto da essere soggetti di quella che gli esperti definiscono ‘gym-a-holic’, ovvero la “sport-dipendenza” che porta migliaia di sportivi improvvisati a svolgere sport in modo errato e senza risultati, ma soprattutto in modo ossessivo. Una “patologia” che riguarda a sorpresa più le donne (48%) degli uomini (37%).

È quanto emerge da uno studio di Nutrimente condotto con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio web su circa 1500 italiani, su oltre 100 fonti fra testate, magazine, portali, blog e community nazionali e raccogliendo il parere di un pool di 20 esperti per comprendere il fenomeno dell’ossessione da sport che si registra in questo particolare periodo dell’anno.

“L’ossessione da sport, una sindrome che si concentra sul miglioramento della prestanza sportiva come se il livello fosse quello agonistico – afferma la Dr.ssa Sara Bertelli, psichiatra psicoterapeuta presidente dell’Associazione Nutrimente Onlus – porta la persona a cambiare totalmente lo stile di vita, partendo soprattutto dall’alimentazione. Il rischio è che si cerchi di controllare la perdita di peso e la rimessa in forma, aumentando un’attività fisica, già in partenza intesa e restringendo ancora di più l’alimentazione, con comportamenti scorretti come l’eliminazione dei carboidrati complessi a favore delle proteine o con l’assunzione di integratori, non sempre sicuri per la salute”.