Scuole pubbliche: pre-scuola e giochi serali

Pre-scuola e giochi serali
Pre-scuola e giochi serali

Galimberti: “Una delle azioni del Comune di Milano per ridurre il fenomeno del white flight”.
Parte da sei Scuole Primarie la sperimentazione di nuovi criteri di accesso ai servizi di pre-scuola e giochi serali, nata dall’idea di potenziare e rendere più attrattive le scuole dei singoli quartiere con l’obiettivo di ridurre i fenomeni segregativi, riportando le famiglie a scegliere la scuola di bacino per la didattica e per i servizi che offre.
“Abbiamo voluto avviare questa sperimentazione per cercare di riportare i bambini a frequentare le scuole del proprio quartiere – commenta l’assessore all’Educazione Laura Galimberti – e ridurre così il cosiddetto white flight. Oltre alle percentuali di ragazzini di origine straniera, infatti, le famiglie alle volte sono frenate nella scelta di una scuola dalla mancanza di servizi come pre e dopo scuola che, per i criteri attuali, possono essere attivati solo con più di dieci iscritti e per chi ha entrambi i genitori lavoratori. Si tratta di una delle azioni che il Comune può mettere in campo per ridurre questi fenomeni”.
Le prime sei scuole a sperimentare i nuovi criteri sono state selezionate incrociando i dati sulla percentuale di minori di origine straniera (superiore al 30%), sull’indice di segregazione (superiore al 10%) e sulla difficoltà di raggiungere il numero minimo di poche unità: nello specifico le scuole saranno la Cesare Battisti, la Graf, la Damiano Chiesa, la Valdagno, la Visconti e la Vittorio Bachelet. La sperimentazione consente dunque l’accesso ai servizi anche con sole cinque richieste, anziché dieci, e l’accettazione delle domande anche in presenza di un solo genitore lavoratore.
In tutta la città sono 139 i plessi scolastici, per oltre 10.000 alunni, che hanno attivato i servizi di pre-scuola (dalle 7.30 alle 8.30) e giochi serali (dalle 16.30 alle 18) per l’anno scolastico in corso. Durante questi orari extra-scolastici vengono svolte attività educative e di animazione, con particolare riguardo agli ambiti sportivi, linguistici, musicali e artistici.

La Giunta addotta il piano “Milano innovation district”

MIND
MIND

Un parco su oltre la metà del sito che ospiterà Human Tecnhopole, ospedale Galeazzi e Campus Statale. Maran: “Piano ambizioso che porterà eccellenze internazionali e un grande sistema di verde in continuità con Cascina Merlata e Farini”
La Giunta ha adottato il Piano Integrato di Intervento MIND-Milano Innovation District presentato da Arexpo Spa riguardante l’area utilizzata per l’esposizione Universale 2015. La proposta di rigenerazione del sito, che si espande su una superficie di 1.044.102 mq (l’85% di cui ricadente su territorio del Comune di Milano e il restante a Rho), prevede l’insediamento di tre importanti funzioni pubbliche – il nuovo polo ospedaliero IRCCS Galeazzi, i cui lavori sono già in corso, il polo di ricerca per le Scienze della vita Human Technopole e il Campus dell’Università Statale.
A garantire continuità tra i diversi interventi sarà un grande Parco Tematico Scientifico Tecnologico di 650.000 mq, pari a oltre la metà della superficie dell’area, destinato a diventare un luogo di incontro e interazione tra i futuri abitanti e fruitori del nuovo distretto. Lungo il Decumano si snoderà un sistema di aree tematiche: il parco verde-blu, caratterizzato dalla presenza della rete dei canali già presenti, il parco del cibo/salute attorno alla Cascina Triulza, il comparto dedicato allo sport e all’intrattenimento e l’iconica collina mediterranea già presente sul sito. Decumano e Cardo saranno inoltre gli epicentri di un sistema di grandi “piazze verdi” collegate tra loro. Ai 13.183 alberi e agli oltre 67.000 arbusti piantumati per Expo 2015 si aggiungeranno circa 3.500 nuovi alberi.
“La rigenerazione dell’ex area Expo è uno dei tasselli dello sviluppo di Milano 2030 – dichiara l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran –. MIND è un piano ambizioso, che porterà nuove eccellenze internazionali sul nostro territorio e un grande polmone verde in continuità con i parchi di Cascina Merlata e Farini. Sarà inoltre un luogo di sperimentazione e innovazione dal punto di vista della mobilità driverless”.
Il progetto conferma gli elementi infrastrutturali che già hanno strutturato l’assetto dell’Area Expo, con il mantenimento del Decumano, del Cardo, dell’anello viabilistico perimetrale e dei percorsi secondari e terziari. Per garantire un’elevata accessibilità all’area, inoltre, a settembre i rappresentanti degli Accordi di Programma Scali Ferroviari, Expo e Cascina Merlata hanno approvato il Protocollo di Intesa per realizzare una fermata ferroviaria aggiuntiva a quella già prevista dall’AdP Scali (fermata Stephenson) in corrispondenza della passerella di collegamento delle aree MIND-Milano Innovation District e Cascina Merlata.
Oltre alle tre grandi funzioni pubbliche, che si insedieranno su 317.000 mq di superficie lorda di pavimentazione, il Piano prevede di destinare 90.000 mq di slp alla funzione residenziale, 15.000 mq al ricettivo, 30.250 mq al produttivo, 305.000 mq al terziario e direzionale, 35.000 mq al commerciale con esercizi di vicinato e medie strutture di vendita. Il Soggetto Attuatore si impegna inoltre a realizzare una quota non inferiore a 30.000 mq di housing sociale, anche nella forma di residenza universitaria. Come da regolamento, all’odierna adozione del Piano seguirà un periodo di pubblicazione e raccolta di eventuali osservazioni da parte di terzi, terminato il quale la Giunta potrà infine approvare l’intervento.

Al via la settimana della salute mentale

Settimana della salute mentale 5-13 ottobre
Settimana della salute mentale 5-13 ottobre

In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, il Comune di Milano, in collaborazione con il Municipio 1 e con le Associazione del Terzo Settore e i Dipartimenti di Salute Mentale e Dipendenze Milanesi, lancia una settimana di iniziative – dal 5 al 13 ottobre – dedicate al lavoro quotidiano di cura nel campo della Salute Mentale attraverso la Creatività, l’Arte, i Progetti Mirati alla valorizzazione del protagonismo delle persone coinvolte.
Le iniziative, aperte alla cittadinanza, hanno come obiettivo la sensibilizzazione ai temi della Salute Mentale per superare lo stigma che spesso accompagna il disagio psichico.
“Questa settimana – ha affermato l’assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti – vuole essere un momento in cui mettere le persone con disagio psichico al centro della discussione degli operatori e delle istituzioni impegnati da sempre a garantire loro una vita dignitosa e, allo stesso tempo, un modo per organizzare iniziative durante le quali i diretti interessati possano esprimere il loro punto di vista e partecipare a momenti di svago pensati apposta per loro. È necessario andare avanti con sempre maggiore convinzione su questa strada, lavorando per garantire tutte le attenzioni e le tutele necessarie ma insieme aprendo con coraggio la città, riconoscendo a ciascuno il suo spazio”.
Il programma, molto ricco, della settimana, si apre con la conferenza dal titolo “L’alleanza tra familiari e curanti: Un dialogo sugli psicofarmaci” che si tiene sabato 5 ottobre a partire dalle 9:30 presso la parrocchia Sant’Ignazio di Loyola di piazza Don Luigi Borotti 5 (per iscrizioni: info@ass-diversamente.org).
Lunedì 7 alle 11 sarà la volta della visita guidata al MAPP (Museo d’Arte Paolo Pini, via Ippocrate 45) con incursioni poetiche.
Martedì 8, a partire dalle 9, sarà dedicato al ripristino ambientale dei muri di un palazzo di corso di Porta Vigentina 15/A che coinvolgerà cento volontari e 25 persone con disagio psichico, con il contributo dell’associazione Retake. Tra le altre cose, dalle 10 ci sarà il laboratorio di cucina presso la fondazione Lighea e dalle 11 il pranzo condiviso al Cps di via Girola.
Il 9 si parlerà delle azioni per prevenire il suicidio dalle 9 alle 13 all’auditorium Lattuada in corso di Porta Vigentina 15/A.
Il 10, Giornata internazionale della salute mentale, l’auditorium Lattuada di corso di Porta Vigentina, il Cam del Municipio 1 e i Giardini Bazlen di Corso di Porta Romana 106 ospiteranno workshop, presentazioni di libri, spettacoli teatrali, incontri e i laboratori d’arte collettiva Dis“agio” durante il quale ognuno potrà stampare la propria cartolina sperimentando l’arte tipografica con un torchio manuale.
Venerdì 11 ci saranno, a partire dalle 16 in via San Maurilio15, il laboratorio di sartoria e, in via Senigallia 60 a partire dalle 17:30, l’Oktober Fest.
Sabato 12 sarà la volta del torneo di calcio allo sporting club Corvetto in via Fabio Massimo 15/4 e, infine, sia sabato che domenica la settimana si concluderà con “Tutti matti per il riso”, quinta edizione dell’evento nazionale di sensibilizzazione e raccolta fondi di Progetto Itaca, con il Patrocinio del Comune di Milano. L’iniziativa si terrà in 19 città italiane con oltre 12mila chili di riso. A Milano i volontari saranno presenti in piazza XXV Aprile, Largo La Foppa, Piazza Gramsci, Corso Lodi, via Ansperto e in Piazza Sant’Ambrogio.

Il programma completo della settimana è disponibile al link.

Per informazioni è a disposizione l’indirizzo mail

pss.giornatasalutementale@comune.milano.it

Area B: deroghe per i lavoratori del settore della sicurezza

De Corato dopo giunta sicurezza
De Corato dopo giunta sicurezza

L’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale Riccardo De Corato avanzera’ una richiesta formale, con l’invio di una lettera all’assessore comunale Marco Granelli, in cui chiedera’ all’Amministrazione di Milano di rivisitare la delibera sull”Area B’, con l’introduzione di deroghe per i lavoratori che operano nel settore della sicurezza.

Delibera Area B fortemente penalizzante per lavoratori sicurezza.

“Oggi – dichiara De Corato – scatta ufficialmente la nuova ‘Area B’. Il Comune non ha previsto alcuna deroga per i lavoratori della pubblica sicurezza come gli agenti di Polizia locale, le Forze dell’Ordine e i Vigili del Fuoco. Sono persone che svolgono una funzione particolarmente delicata e rilevante, per i quali la richiesta di deroga e’ finalizzata solo ed esclusivamente all’utilizzo del mezzo privato per gli spostamenti casa-lavoro. Chiedero’ pertanto nella missiva la rivisitazione della delibera.

Elegante e con il cartellino sul petto, si fingeva tecnico per rubare nelle stanze d’albergo

Un messicano si fingeva tecnico per rubare in hotel
Un messicano si fingeva tecnico per rubare in hotel

Un messicano di 53 anni è stato fermato dal Nucleo Reati Predatori della Polizia Locale sabato pomeriggio in un hotel del centro di Milano perché aveva tentato di introdursi con una scusa nella camera di un ospite. L’uomo, risultato destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità austriache, è accusato anche di un furto del valore di 200 mila dollari avvenuto a Roma sempre all’interno di una stanza d’albergo. Con sé aveva un passaporto falso e un biglietto di aereo di sola andata per il Messico.
A segnalare ai responsabili della sicurezza dell’hotel la presenza del 53enne che si aggirava tra le camere sono stati alcuni ospiti della struttura ricettiva. Descritto come di mezza età, dai tratti sudamericani, vestito elegantemente e con un segno distintivo apposto sul petto, era stato notato mentre tentava di introdursi in una stanza fingendosi un tecnico.
La sorveglianza ha allertato l’Unità Reati Predatori della Polizia Locale, coordinata dal Comandante Marco Ciacci, che ha avviato immediatamente le indagini visionando le immagini di videosorveglianza della struttura. Gli agenti si sono accorti che una persona corrispondete alla descrizione fornita era seduta ai tavolini posti all’esterno della hall.
L’uomo, vedendo gli agenti che si stavano avvicinando, ha cercato di fuggire e di sbarazzarsi di alcuni distintivi simili a quelli utilizzati dal personale degli hotel. Dopo essere stato fermato, alla richiesta dei documenti ha esibito un passaporto messicano, risultato poi falso. Con sé aveva anche un cacciavite.
L’inchiesta ha portato a collegare il malvivente, identificato come H.A. B.C., messicano nato in Perù nel 1966, ad un altro furto avvenuto pochi giorni prima con lo stesso modus operandi in un hotel di Roma: gioielli per un valore complessivo di circa 200 mila dollari sono stati rubati ad una coppia di turisti brasiliani.
Anche in quel caso, l’uomo si era finto un tecnico dell’hotel e, con la scusa di dover effettuare urgenti interventi di manutenzione, si era fatto aprire la camera dai clienti. Una volta introdottosi nelle stanze, ne aveva approfittato per compiere il furto.
Le indagini, ancora in corso, sono finalizzate al recupero della refurtiva e a eventuali altri furti messi a segno dal 53enne, che è stato fermato per i gravi indizi di reato di furto seriale e per il possesso del passaporto falso.
Gli investigatori stanno anche indagando su un recente denuncia di un furto del valore di 70 mila euro, avvenuto pochi giorni fa, in un altro hotel del centro che potrebbe essere ricondotto all’uomo fermato.