Assago (Milano), 6 marzo 2015 di Davide Vailati. Olimpia scende in campo per cercare di alimentare le speranze di qualificazione in una partita che sembra una montagna quasi impossibile da scalare, un monte Everest che ha il nome dell’Olympiacos Pireo
Gara difficilissima quella di stasera, greci in testa al girone con 7-1 in classifica e Milano che necessita come il pane di una vittoria per cercare una rimonta quasi impossibile per la qualificazione al play-off
Primo quarto e greci grazie ad una solida difesa bloccano l’attacco milanese con il solo Gentile capace di trovare la via del canestro, 11-4 dopo quattro minuti in favore degli ospiti e time-out inevitabile per coach Banchi. Marshon Brooks sveglia il torpore milanese con una tripla appena uscito dalla panchina, ma è solo un fuoco di paglia, infatti l’Olympiacos riprende a macinare punti e difesa impenetrabile per il 22-9 a due dalla fine del periodo. Brooks trova un gioco da tre punti e quarto che si chiude 12-22. Uno scatenato Joe Ragland con la collaborazione di Brooks e Cerella risvegliano Milano, difesa forte con attacco che macina punti e rimonta EA7 per il 25-26 a metà secondo periodo. Olympiacos però non si spaventa e ricomincia a macinare gioco e punti, Spanoulis Hunter e Dunston non sbagliano, 30-37 a meno a due dall’intervallo lungo. L’ EA7 si blocca di nuovo e greci volano 32-42 alla fine primo tempo.
Secondo tempo e subito l’Olimpia mostra la sua voglia di rientrare, canestro di Hackett seguito da un fallo tecnico fischiato a Dunston con relativa trasformazione . Samuels e Gentile in successione accorciano il punteggio 42-45. Brooks offre un grande assist a Gentile che segna, ma Spanoulis immediatamente dopo trova un tripla del 46-52. Ora si gioca punto a punto, ma sul finire greci cinici e concreti, in un amen Milano ripiomba a -10 con tabellone che recita 56-66 di fine terzo quarto. Ultimo quarto e ospiti che scappano subito sul +12, l’Olimpia lotta per cercare di rientrare, ma l’Olympiacos si dimostra squadra di livello superiore, appena l’EA7 si avvicina come una sentenza arriva un nuovo allungo. Ospiti in pieno controllo con vantaggio che non scende mai sotto i 10 punti, e Milano non ha più le energie per poter rientrare.
Finale 74-83
PAGELLE: Ragland 6.5 -Brooks 6.5 – Gentile 7 – Gigli n.e. -Cerella 6 -Melli 5 -Kleiza 5 – Elgar s.v. – James 6.5 – Hackett 6 – Samuels 5 Moss 5




