La compagnia riminese quotidianacom torna al Teatro delle Moline di Bologna con il debutto di A casa bambola! in scena dall’11 al 22 gennaio.
Lo spettacolo, ispirato al testo di Henrik Ibsen Casa di bambola, «è una ricognizione intorno ai diritti negati, – come scrive la compagnia – alla dottrina male intesa, alle asimmetrie discriminanti della fede, ai precetti a uso e consumo, alle perversioni della “cultura”, alla protervia del sistema patriarcale, alla comodità vile di servirsi del pregiudizio a difesa del proprio stato di privilegio.
Il “genere” e la “classe” sono due diverse forme di oppressione».
Cosa succede quando Nora, la protagonista di Casa di bambola, abbandona il tetto coniugale?
Roberto Scappin e Paola Vannoni, nel loro stile pungente e sarcastico, rivisitano in chiave contemporanea il classico di Ibsen – che punta il dito contro il sistema patriarcale e i diritti negati delle donne – esaltando nella scelta di Nora il valore di un’emancipazione ancora oggi non pienamente raggiunta.
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