Al teatro Elfo Puccini di Milano Una fiaba nera di solitudine e violenza, ma anche un grande e inatteso amore.
Ivan racconta una storia che gli è successa quando aveva quattro anni.
La racconta come fosse ora, come una fiaba dei fratelli Grimm. È una storia vera, invece, accaduta a un bambino nella Russia degli anni Novanta, la Russia poverissima di Boris
Eltsin.
La madre di Ivan ha un uomo che la picchia quando si riempie di vodka fino agli occhi.
Ivan è un incomodo e un giorno se ne va. Comincia un’odissea che si concluderebbe presto con la morte, se Ivan non incontrasse delle creature buone, anime affini che lo accolgono tra loro e gli regalano la sopravvivenza ogni giorno.
Una muta di cani randagi. Federica Rosellini, musicista e performer, sola sul palco con la sua strumentazione elettronica, dice e compone, contemporaneamente, mescida la voce della propria madre registrata in russo con melodie, nenie e pulsazioni ritmiche, traccia con le dita la partitura sonora nella quale si perde con le parole e con il corpo.
Fa di Ivan e i cani un a solo dolce e disperato. Uno spettacolo sporco, solitario, tenerissimo; un canto d’anima
intimo, personale, ma capace di raccontare, inaspettatamente, l’infanzia di tutti noi.
20 / 25 gennaio | sala Fassbinder
Ivan e i cani
di Hattie Naylor traduzione di Monica Capuani
performer, sound design e regia Federica Rosellini
voce registrata in russo Laura Pasut Rosellini
luci Simona Gallo, scene Paola Villani, costumi Simona D’Amico
produzione Cardellino
Teatro Elfo Puccini
sala Fassbinder, corso Buenos Aires 33, Milano
Prezzi: intero € 38/34 | <25 anni € 15 | >65 anni € 23 | online da € 16,50
Orari: martedì/venerdì ore 20 | sabato ore 19.30 | domenica ore 16
Biglietteria: tel. 02.0066.0606 – biglietteria@elfo.org – whatsapp 333.20.49021
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