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mercoledì, Luglio 29, 2026

Ponti e cerniere: presentati a Lucernate i progetti per il quartiere

L’amministrazione comunale di Rho  ha presentato lunedì 17 febbraio 2025, al Teatro di Lucernate, alla presenza di un centinaio di cittadini, i progetti riassunti sotto lo slogan “Ponti e cerniere”  che coinvolgono i territori di Lucernate, San Michele e San Martino. Al centro dell’attenzione la “Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile” che punta a riconnettere l’area con il centro città attraverso ponti materiali e immateriali.

Il Comune di Rho ha intercettato finanziamenti della Comunità europea, veicolati da Regione Lombardia, per progetti destinati ai tre quartieri. Il valore complessivo della Strategia è pari a 19.333.700 euro, di cui 3.283.700 investiti direttamente dal Comune. Il finanziamento totale è di 24 milioni, 5 dei quali da soggetti terzi per realizzare una senior house, una abitazione per anziani autosufficienti e semiautosufficienti: l’esito dipende dalla possibilità di trovare una offerta adeguata.

A presentare i progetti il Sindaco Andrea Orlandi, gli assessori Edoardo Marini, che cura le opere “materiali”, e l’assessore alle Politiche sociali e ai Giovani Paolo Bianchi, che segue i progetti “immateriali”.

Il finanziamento di Regione Lombardia con fondi strutturali europei è legato a opere ma anche ad attività sociali di sostegno alla popolazione che valgono in tutto 800mila euro – ha spiegato Edoardo Marini – Il bando è del 2021. Regione chiese ai Comuni con più di 50mila abitanti di individuare un’area della città su cui puntare,  noi abbiamo scelto quella a sud della ferrovia, che conta diversi quartieri. E siamo arrivati secondi su scala lombarda. Obiettivo è costruire Ponti e Cerniere con quartieri che si sentono periferici ma non lo sono. Questa è una parte di città costruita più recentemente: manca un legame fra aree industriali, zone storiche e quartieri residenziali più moderni. La strategia è quella di costruire una trama fatta di spazi pubblici di qualità legati a percorsi di partecipazione. Vorremmo costruire un ordito che rafforzi la città e innesti processi di miglioramento e riqualificazione non solo delle nostre case ma della città pubblica, fatta di strade, piazze e giardini. Tutte le opere hanno raggiunto un livello medio di progettazione. Il grosso dei lavori inizierà nel 2026, una proroga a fine 2027 consente di avere il tempo di terminare ogni cosa”.

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Davide Falco

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