Gli impegni per la Novate che vogliamo
PD Novate ha deciso di affrontare la questione della piscina Polì con un’impostazione diversa da quella che ha contrassegnato la sua storia fin dall’inizio.
Dopo aver chiuso il rapporto con Insport, che ha rescisso il contratto per ragioni economiche connesse alla pandemia (sulla base del decreto Cura Italia), abbiamo deciso di puntare su gestori in grado di investire sul restyling di un impianto costruito male dall’allora giunta di centrodestra
Per questo motivo
Abbiamo commissionato una consulenza con l’obiettivo di avere un piano per il massimo sviluppo possibile di attività sull’area attuale.
3 campi di padel, 2 di beach volley coperti e una piscina estiva scoperta per i bimbi possono garantire il rilancio del centro, accanto alle strutture già presenti ma riviste negli allestimenti.
Ora il mercato, come è giusto che sia, avrà l’ultima parola. Dovrà farsi avanti un gestore disposto a realizzare i nuovi spazi (anche con il contributo del Comune per una parte) e a gestire con profitto una struttura finalmente competitiva.
Siamo convinti che solo questa soluzione permetta di avere un Polì finalmente aperto e attrattivo.
Abbiamo fatto una scelta che ha tempi più lunghi ma è più trasparente nei confronti dei novatesi che in questi anni hanno sostenuto le spese per mantenere la struttura.
Novate va avanti
I.P.
Altri articoli di Novate su Dietro la Notizia



