Ad Andria prosegue l’ottava edizione del Festival della Disperazione, organizzata sul tema “Come fai fai sbagli” dal Circolo dei Lettori di Andria con la direzione artistica di Gigi Brandonisio. Domenica 9 giugno la serata si aprirà alle 18:00 con Partitura incompiuta dell’assenza con la logopedista e scrittrice Mariagrazia Fiore e l’illustratrice e graphic designer Nadiagelsomina per indagare il processo comune per riprendersi e guarire dopo un momento di profonda sofferenza. Alle 19:00 la sociologa e saggista Francesca Coin e il giornalista e scrittore Niccolò Zancan con “Campionario delle delusioni” una riflessione sul mondo del lavoro e sulla vulnerabilità umana. Alle 20:15 (ingresso 8 euro) poi lo scrittore e attore comico Claudio Morici con “Suicidi editoriali“, un’analisi provocatoria e divertente sui meccanismi produttivi e le dinamiche creative nel mondo dell’editoria. Alle 21:30 (ingresso 8 euro) il narratore, autore-attore, scrittore, poeta e divulgatore Roberto Mercadini proporrà un viaggio tra esistenzialismo e trasformazione attraverso le pagine di Moby Dick, capolavoro di Herman Melville. Lunedì 10 giugno nel Seminario Vescovile si ripartirà alle 19:00 con “Nostalgia vs Reputazione“, un confronto un po’ ardito tra Anna Voltaggio (addetta stampa specializzata nel settore culturale e autrice del romanzo d’esordio “La nostalgia che avremo di noi”, uscito per Neri Pozza) e Ilaria Gaspari (filosofa, scrittrice che recentemente ha firmato “La reputazione” per Guanda).
Alle 20:15 (ingresso 5 euro) si continua con “Qual è l’opposto di Disperazione?” con il teologo Vito Mancuso, un incontro sul significato della speranza e sulla ricerca di senso nella vita umana. Alle 21:30 (ingresso 8 euro) la quarta serata si concluderà con “Storie per la fine del mondo. La fine sta arrivando” dello scrittore, attore, comico e regista Massimiliano Loizzi (volto noto de il Terzo Segreto di Satira) che, in un percorso tra comicità e tragedia, si muoverà tra le sfide e le contraddizioni della vita di oggi, offrendo una visione provocatoria e coinvolgente della società contemporanea.
Fino a domenica 16 giugno il Festival proporrà oltre 40 appuntamenti tra talk, incontri, conferenze e spettacoli. Il festival avrà come fulcro l’errore in tutte le sue forme e contraddizioni, a partire da quelli che facciamo nel nostro quotidiano fino ad arrivare all’attualità sociale e politica. Unico appuntamento culturale del nostro Paese che celebra il potere trasformativo e catastrofico della disperazione (il sentimento letterario per eccellenza) nella letteratura e nella vita moderna, il festival porterà anche quest’anno nella cittadina pugliese scrittori, attori, giornalisti, musicisti e artisti. Con tanto umorismo, ma senza mancare di serietà, sono molti i protagonisti che si daranno appuntamento nel Seminario Vescovile, grazie al sostegno della Biblioteca Diocesana San Tommaso D’Aquino, dell’Arciconfraternita Immacolata Concezione e dei Presidi del Libro e alla collaborazione con i partner Cristal Palace Hotel e Collettivo 32. Info e programma su festivaldelladisperazione.it.



