“Novate: Complanare mancante, tante parole nessun fatto nuovo”
A dirlo sono i circoli di Legambiente di Novate e Bollate. Il tratto di strada in questione è quello mancante, che dovrebbe partire dalla zona della ex Boston di Bollate e terminare alla rotatoria in via Di Vittorio a Novate e via Piave a Bollate.
«Purtroppo non c’ è nulla di nuovo. Niente informazioni, novità e l’inquinamento che come Legambiente abbiamo rilevato nel comune di Novate con i valori del biossido d’azoto, continua ad essere sempre molto alto. In alcuni punti al di sopra dei limiti annuali stabiliti dalla comunità europea.  Nessun passo nuovo rispetto a quanto ci viene ripetuto da anni», spiegano da Legambiente.
La situazione attuale
Le due sezioni del territorio sottolineano come Serravalle abbia mantenuto nel budget il costo di questo tratto di complanare mancante, mentre l’ASPI, autostrade per l’Italia, lo ha tolto, e a oggi concretamente non esiste nessun finanziamento dal parte del Ministero delle infrastrutture che permetta il completamento dei lavori.
«In tutto questo continuiamo a essere congestionati dal traffico di attraversamento di auto e camion che hanno peggiorato notevolmente, oltre che l’inquinamento atmosferico, le condizioni di vivibilità delle nostre città . Considerato questo stato delle cose, congelato ormai da diversi anni, torniamo a proporre per l’ennesima volta una mobilitazione», continuano da Legambiente.
La proposta
Una mobilitazione che dovrebbe coinvolgere i cittadini novatesi e bollatesi, insieme alle due amministrazioni comunali, davanti alla Regione Lombardia e alla sede milanese del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. «Senza il coinvolgimento della cittadinanza la complanare verrà realizzata forse tra qualche anno e non entro il 2024 come le istituzioni locali hanno affermato in più occasioni», concludono dai due circoli di Legambiente.
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