Milanosport si appresta a diventare società sportiva dilettantistica di capitali. La Giunta propone la modifica di alcuni articoli dello Statuto della società partecipata al 100% del Comune di Milano, avviando così l’iter che porterà alla nuova denominazione sociale. La delibera sarà, poi, sottoposta all’approvazione del Consiglio comunale.
Il passaggio da “Milanosport S.p.A.” a “Milanosport SSD S.p.A.” consente alla società, che gestisce 24 impianti sportivi di proprietà comunale, di acquisire tutte le caratteristiche necessarie a uniformarsi alle nuove regole disposte dalla Riforma dello Sport e a rientrare, quindi, all’interno del suo perimetro di efficacia.
La Riforma dello Sport limita, infatti, la qualificazione di “datore di lavoro sportivo” a determinati soggetti privi di fine di lucro (ASD, SSD, Federazioni Sportive, enti di promozione sportiva, ecc.).
Milanosport, pur non avendo mai avuto fine di lucro, proprio per Statuto, sarebbe rimasta comunque esclusa dalla sfera di applicazione della riforma in quanto S.p.A., e, quindi, per ragioni meramente formali.
Diventando SSD S.p.A., la Società allinea invece, di fatto, la sua forma alla sua sostanza, e potrà, di conseguenza, acquisire la qualifica di “datore di lavoro sportivo”, ai sensi della Riforma dello Sport.




