Il 20 novembre è la Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Povertà, abusi e abbandono scolastico minacciano i bambini del Mezzogiorno. CESVI risponde con l’apertura della 5° Casa del Sorriso italiana, quella di Siracusa, per dare un tetto alla speranza a tanti bambini/e e famiglie vicino al quartiere di Mazzarona
Giornata Infanzia: si conferma il divario tra Nord e Sud
Le diseguaglianze regionali pesano sulle prospettive di chi nasce al Sud, dove sono concentrate le Regioni con i dati peggiori su povertà, maltrattamenti, opportunità scolastiche. Amadeus invia un messaggio speciale rivolto ai bambini “Volevo fare i complimenti a voi e a CESVI: grande obiettivo raggiunto con l’apertura della Terza Casa del Sorriso (nel sud Italia) a Siracusa, dopo quelle di Bari e Napol (…) Sono felicissimo, evviva La Casa del Sorriso, evviva CESVI. Un bacione grande a tutta Siracusa!”
La struttura e il programma
La struttura rientra nel Programma Case del Sorriso, che mira a promuovere i diritti dei bambini e delle bambine e a prevenire povertà educativa e trascuratezza, aiutando minori e familiari. Il Programma Case del Sorriso è una realtà attiva da oltre 20 anni in diverse aree del mondo, in Africa, America Latina e Centrale, Asia, spingendosi negli ultimi anni anche nei teatri delle più gravi emergenze umanitarie.
«A pochi giorni della giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza è bene ricordare le tante situazioni che non permettono ancora oggi, a migliaia di bambini nel mondo, di veder garantiti i propri diritti. Una di queste, in tema di maltrattamento, è quella che riguarda le Regioni del Sud (…) una Casa del Sorriso che desidera aprire le porte di un futuro ricco di possibilità per tutti i minori e le famiglie bisognose del territorio», ha detto Roberto Vignola, vicedirettore generale di CESVI.
Il divario territoriale
Il cronico divario territoriale continua a soffocare il futuro di migliaia di bambine e bambini del Mezzogiorno. Le aree dove essere bambino è più rischioso sono in Meridione.
La povertà assoluta colpisce nel Paese quasi 1,4 milioni di bambini (14,2%), in quasi 762mila famiglie. Al Sud si trovano le Regioni con la maggior percentuale di famiglie povere. E se nel 2022 in Italia è diminuita la popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale, non è invece stato così al Sud, che resta l’area con la maggior percentuale di individui a rischio. Dati che s’intrecciano con quelli su istruzione e prospettive dei minori.
Come sostenere il progetto?
Per sostenere il Programma Case del Sorriso e i progetti sull’infanzia, CESVI ha lanciato una campagna sms solidale, attiva sino a 25 novembre: si può donare con sms o telefonata da rete fissa al 45582. All’iniziativa hanno aderito anche Alexia, Alessio Boni, Max Giusti, Cristina Parodi, Paola Turani, da tempo sostenitori dell’organizzazione.
È possibile sostenere LE CASE DEL SORRISO CESVI anche tramite una donazione a questo link.
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