Mario Brunello al violoncello (un Maggini del Seicento) e Maria Semeraro al pianoforte, giovedì 5 ottobre alle ore 21, regalano al pubblico dell’Auditorium del Chiostro di Sant’Agostino di San Ginesio un concerto raffinato, emozionante e raro.
Il concerto si apre con Spiegel im Spiegel di Arvo Pärt, costruzione armonica essenziale e ipnotica, fatta di un semplice arpeggio al pianoforte combinato a una linea melodica lenta del violoncello.
A seguire, Sonata n. 2 in sol minore op.5 n.2 di Ludwig van Beethoven, con la quale il compositore tedesco libera il violoncello dal suo tradizionale ruolo di basso continuo, sperimentando per la prima volta il difficile rapporto tra il pianoforte e uno strumento di tessitura grave.
Infine Epilogue di Alfred Schnittke, toccante partitura scritta per il balletto ispirato all’ibseniano Peer Gynt dal compositore russo accusato di asservimento all’avanguardia occidentale, eseguito nella versione del 1992 (dietro precisa richiesta di Mstislav Rostropovich) per violoncello, piano e riproduzione elettronica dell’intervento corale in re maggiore. Una chiusura dedicata al creatore di mondi sonori per contenuti associativi a cui il violoncellista veneto è particolarmente legato.

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