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venerdì, Ottobre 2, 2026

Estate 2023: la Lombardia è la 1° regione d’Italia per numerosità di debitori recidivi

L’estate 2023  è per molti italiani una stagione bollente soprattutto per chi decide di fare le vacanze in Italia, dove l’incremento medio dei costi per le strutture ricettive è del 15%

KRUK Italia, esperto nella gestione dei debiti che da oltre 25 anni lavora su tutta la filiera del credito, ha voluto indagare attraverso una ricerca quanto le persone si siano responsabilizzate sulle spese, in questa estate caratterizzata da una crisi economica ormai palpabile da tutti.

caro_vacanze
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Dall’indagine emerge che le persone sono molto più consapevoli e attente nella pianificazione delle vacanze rispetto agli scorsi anni, ma concretamente sono ancora acerbe e scivolano su comportamenti rischiosi che possono portare ad indebitarsi. Inoltre sale rispetto al 2022 la percentuale di persone pronte a chiedere un prestito pur di partire per le ferie, dal 9 al 15%. Un dato che spaventa soprattutto in regioni come la Lombardia dove KRUK registra un picco di clienti che sono particolarmente recidivi ad indebitarsi.

Giovanissimi Lombardi indebitati

Sono molti i lombardi che si trovano in una situazione grave di indebitamento e la maggior parte di questi sono persone di età compresa tra i 58 e i 42 anni. Seconda e terza vi sono Sicilia e Puglia. La Lombardia è però l’unica regione in cui si trovano fasce anche giovanissime della popolazione che sono sovra indebitate (tra i 18 e i 25 anni), mentre a livello nazionale sono mediamente i cittadini tra i 42 e i 58 anni (51%) ad avere troppi crediti aperti, quando questa fascia più giovane di 18 – 25enni tocca appena lo 0,56%.

Oltre a questi dati, si aggiungono quelli emersi da una ricerca di KRUK Italia, condotta a maggio in vista dell’estate 2023, dove finalmente emerge una maggiore responsabilità sugli acquisti superflui dei consumatori, come per esempio la spesa per le vacanze, che viene effettuata previa una pianificazione di costi fatta mesi in anticipo per evitare di spendere troppo all’ultimo minuto (57%) e una meticolosa ricerca di comparazione dei prezzi per trovare le offerte più vantaggiose (76%). Il 48% del campione assicura poi, se non il viaggio intero, almeno il volo.

La nuova consapevolezza degli italiani è confermata anche da una ricerca di BVA Doxa secondo cui gli italiani spenderanno la stessa cifra del 2022 per le vacanze ma hanno deciso di accorciare il numero di giorni. Secondo la maggior parte del campione, inoltre, per le vacanze si spenderanno almeno 500€ in più (40%) e per alcuni addirittura 1.000€ in più (24%) rispetto al 2022, con una spesa totale che oscilla tra i 1.000 e 5.000€ (74%).

“Essere responsabili!”

“Siamo lieti di osservare una maggior consapevolezza delle proprie finanze da parte dei consumatori, ma in merito alla gestione del budget notiamo ancora errori ‘grossolani’ che possono essere potenzialmente rischiosi”. Spiega Cesare Casaroli, Regional Manager Field Collection Department di KRUK Italia, “ancora oggi che, come tangibile ai più, il potere di acquisto è effettivamente ridotto, c’è chi non ha ancora pensato a risparmiare in vista delle vacanze (7%), chi pensa prima alla remise en forme a cui dedica tempo e denaro da gennaio invece di pensare a risparmiare per fare le ferie (14%).

Poi il famoso Buy Now Pay Later, il sistema per rateizzare qualsiasi pagamento senza tassi aggiuntivi, ormai sempre più popolare, viene utilizzato dal 9% per acquistare abbigliamento per le vacanze e dal 6% per pagare voli e alloggi.” Più che proporre un vademecum, l’esperto del credito propone una regola semplicissima: “Essere responsabili!” – continua Casaroli. “In un momento difficile come quello che stiamo affrontando, è impensabile non prevedere delle rinunce e un piano di spese ben organizzato, soprattutto con l’arrivo dell’estate e se si hanno già altri debiti da pagare.”

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Davide Falco

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