Sono decine e decine le neomamme e i neopapà che, per stimolare il sonno dei propri bambini, si affidano ai “rumori bianchi”
Emessi dai telefoni cellulari grazie ai video musicali di YouTube, riproducono i suoni di phon, ninne nanne, della natura, di ambienti rilassanti. Ciò però solleva alcune preoccupazioni per i neogenitori perché questi escamotage, seppur risolutivi, hanno un lato della medaglia allarmante: le onde elettromagnetiche emesse proprio dai “telefonini”.
Per aiutare il sonno dei neonati ed evitare che vengano esposti ai campi elettromagnetici, la cinese Dreamegg ha ideato una macchina per il sonno capace di riprodurre ben 21 tipologie di suoni differenti con un’elevata capacità di durata: oltre 30 ore di autonomia con una carica (tramite USB) di sole tre ore. Si chiama “D11 Max Portable Sleep Aid” ed è da poco disponibile anche sul mercato italiano dopo che, dall’ottobre dello scorso anno, ha iniziato la commercializzazione nei mercati inglese e americano riscontrando un ottimo apprezzamento da parte dei neopapà e le neomamme.

Tra i 21 “rumori bianchi” a disposizione si possono trovare quelli di un ventilatore, dell’aspirapolvere, del phon per i capelli, il rumore del mare, il frinire dei grilli e i rumori della natura. Oltre a una gamma di ninne nanna.
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