Ricordando l’arte filosofica dell’ artista Gong Yizhu
Da tempo insisto sul fatto che il fattore più importante per giudicare il vero livello e il potenziale di un artista è la quantità di talento che mostra.
Ho anche ripetutamente affermato che il segno più importante di un vero artista è l’evoluzione della sua opera dalla creazione di simboli artistici frammentari e unici a un linguaggio completo e indipendente senza dimenticare di sottolineare che la capacità di rappresentare, interpretare e guidare lo stile artistico del tempo è l’indicatore più importante del valore dell’opera di qualsiasi artista contemporaneo.
Gong Yizhu è un’artista determinata, conosciuta per il suo poliedrico talento che esprime nella pittura, nella scultura, nella performance e nell’installazione. Si è affermata sulla scena artistica contemporanea attraverso le sue numerose creazioni che ricordiamo raggruppate in alcuni cicli: il Buddha, le Terre straniere, la serie Pulse e Foot.
Dal percorso creativo di Gong Yizhu si evince che il suo pensiero artistico si è spostato dalla pittura tradizionale al concetto di arte contemporanea, costruendo un sistema di linguaggio in cui l’istinto, la semplicità, la naturalezza, vivono nella vicinanza con un profondo pensiero filosofico.