È disponibile in digitale “TERREMOTO” (https://EugenioRodondi.lnk.to/Terremoto), il nuovo brano del cantautore torinese EUGENIO RODONDI, con la straordinaria partecipazione di PAOLO BENVEGNÙ. Rodondi porta avanti la provocazione gentile di cui si è fatto voce, questa volta mettendosi in prima fila.
“Cosa succederebbe se pubblicassi le mie canzoni e non fossi io a cantarle?”: Eugenio Rodondi ha provato a dare risposta a questo quesito, pubblicando “Tatuaggio” e “Uragano”, tracce in cui non compare, se non in veste d’autore. I due brani sono rispettivamente interpretati da Rossana De Pace e Bianca Lombardo.
Lo scopo della rivoluzione gentile messa in atto da Eugenio Rodondi è quello di giocare con il concetto ormai troppo inflazionato di ego, optando per un’elisione quando questo rischia di rappresentare un freno per i processi creativi, produttivi e collettivi.
Adesso è arrivato il momento di tornare a mettersi in gioco e per farlo il cantautore ha scelto un’ottima compagnia: quella di Paolo Benvegnù, chitarrista e cantautore.
Il ritorno sulle scene di Eugenio Rodondi è forte e d’impatto: se il titolo richiama eventi fisiologici del suolo che per noi esseri umani comportano conseguenze devastanti, il cantautore qui racconta quei cataclismi che ognuno di noi vive e che lasciano il segno, creando una frattura fra un prima e un dopo ed un’inevitabile reazione da parte di chi si ritrova a prendere le misure con questa nuova condizione.
«Ci sono terremoti che non colpiscono la crosta terrestre ma le nostre esistenze. Sono gli incidenti improvvisi, i dolori inaspettati, i traumi, che ci fanno crollare alla stessa maniera di un paese durante il sisma – afferma Eugenio Rodondi – Ci sono due possibilità dopo un evento del genere, rimanere macerie o programmare un piano di ricostruzione. Nella seconda ipotesi, in alcuni casi è possibile addirittura uscirne più forti di prima»
www.instagram.com/eugeniorodondi
www.facebook.com/eugenio.rodondi
Altri articoli di Musica su Dietro La Notizia



