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domenica, Agosto 2, 2026

Nasce VentiduePortoFluviale: eco-murales ed eco-riqualificazione artistica urbana di Roma

Sempre più Ostiense District: dopo aver visto la nascita del primo e più grande eco-murales d’Europa, in quel quadrante urbano che ormai si è fatto conoscere in tutto il mondo per i suoi esempi di Street Art, procede il processo di eco-riqualificazione urbana iniziato nel 2018 con Hunting Pollution.

VentiduePortoFluviale – Mela Mundi è, infatti, il nuovo eco-murales lungo 45 m e alto 6 che dal 27 giugno 2022 appare sulle mura di Via del Porto Fluviale, firmato da ZED1, voluto dalla proprietà di Porto Fluviale, in occasione del decimo anniversario del locale, a cura della no profit Yourban 2030 e con il patrocinio del Municipio VIII di Roma.

VentiduePortoFluviale – Mela Mundi, la nuova storia raccontata da Zed1 – l’artista toscano che recentemente si è confrontato con l’eco-art a Napoli con Unlockthechange – prende forma con un nuovo intervento urbano, in un luogo simbolo dell’archeologia industriale capitolina, un tempo capannone industriale e da dieci anni luogo di ristoro e convivialità dedicato alla città.

Con VentiduePortoFluviale – Mela Mundi, situato di fronte ad Hunting Pollution, segna non solo la nascita di un nuovo eco-murales, ma anche la creazione del primo quadrante urbano italiano eco-riqualificato con una superficie totale – in un’area di 2000 mq – di 1200 mq di pittura purifica-aria.

VentiduePortoFluviale – Mela Mundi è la storia del mondo attraverso gli occhi di una mela come simbolo e “messaggero” della natura stessa: un’originale narrazione a quadri – con finale a sorpresa all’interno di Porto Fluviale – in cui da Eva alla contemporaneità, passando per l’epoca romana e il Medioevo si racconta l’umanità attraverso un’inedita testimone con un invito preciso a riconciliarsi con la natura, nel rispetto dell’ambiente.

Con VentiduePortoFluviale vogliamo celebrare i 10 anni di attività – afferma uno dei proprietari Gino Cuminale – dare un seguito al profilo artistico che il locale sostiene già dalla sua nascita e, soprattutto, regalare a Roma una bellissima impronta artistica che, grazie alla vernice in grado di eliminare l’inquinamento atmosferico, possa essere anche un significativo apporto anti smog”.

Un bosco speciale che, come Hunting Pollution nel 2018, nasce da una rete virtuosa di privati in dialogo con le istituzioni, dall’impegno verso il territorio di Porto Fluviale in collaborazione con Yourban2030, in un quadrante urbano che negli anni è riuscito a valorizzare le pre-esistenze architettoniche di archeologia e capannoni industriali riconvertiti in nuove strutture e oggi cuore pulsante della capitale.

La tecnologia Airlite, che si applica come una normale pittura, utilizza lo stesso principio fisico usato dalla natura e trasforma le pareti di un edificio in un purificatore d’aria. Lo fa senza filtri, senza assorbire o coprire gli odori e con un’efficacia duratura.

100% naturale, Airlite genera elettroni sulla superficie delle pareti che, combinandosi con il vapore acqueo e l’ossigeno dell’aria, producono ioni negativi. Sono questi gli alleati invisibili del benessere, capaci di neutralizzare gli inquinanti presenti nell’aria, eliminare batteri e virus, nonché evitare l’emissione di CO2.

https://www.airlite.com

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Tiziana
Tiziana Barbetta

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