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venerdì, Giugno 12, 2026

Come verificare la copertura RCA

Quando ci si mette alla guida della propria auto è sempre importante avere a portata di mano il certificato che attesta la copertura RCA. E questo anche se non è più da qualche tempo obbligatorio esporre in maniera ben visibile il contrassegno dell’assicurazione. Senza contare inoltre il fatto che l’utilizzo di app progettate ad hoc e l’impiego di specifici servizi online consentono di effettuare in pochi clic la verifica della copertura stessa. E’ importante, come detto, portare comunque sempre con sé il certificato nel caso in cui lo si debba esibire nell’ambito di eventuali controlli a campione effettuati dalle forze dell’ordine.

Automobili e motocicli: come muoversi per fare i controlli

Sarà sempre possibile rivolgersi al servizio offerto da Il portale dell’automobilista per verificare la copertura RCA. Questo sito è infatti il punto di riferimento ufficiale per controllare lo stato della propria polizza auto (ma anche di qualsiasi altro mezzo di trasporto) ed inoltre fa direttamente capo al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per cui la sua affidabilità è garantita. L’utilizzo del portale è estremamente semplice, permette di verificare non soltanto la copertura assicurativa dei propri mezzi di trasporto ma anche di quelli di altre persone.

L’unica condizione è che però questi veicoli siano stati immatricolati in Italia. Una volta effettuata la connessione al sito relativo al servizio, si dovrà in primo luogo specificare se l’intenzione sia quella di verificare la copertura RCA di un veicolo oppure di un ciclomotore, selezionando la relativa opzione chiaramente indicata su schermo. A prescindere comunque dal fatto che si sia selezionata l’una o l’altra opzione, verrà in seguito mostrato l’esito del controllo richiesto che comparirà in basso nella pagina. Verrà a quel punto indicata una serie di dati: la compagnia di assicurazioni, la data in cui è prevista la scadenza della polizza auto e infine lo stato della copertura RCA.

Ad ogni modo, dopo aver provveduto ad avviare l’interrogazione si aprirà una nuova pagina web, all’interno della quale – nel caso in cui si sia scelto di verificare la copertura RCA di una macchina – si dovrà indicare il tipo di veicolo, selezionandolo dal relativo menu a tendina. Si dovrà anche indicare ovviamente la targa della vettura, per poi immettere per un fatto di sicurezza il codice captcha che comparirà nella parte destra dello schermo. La verifica può a questo punto essere avviata facendo clic sul tasto ‘ricerca’ che si trova più in basso.

Nel caso in cui invece si desideri verificare la copertura RCA di un motorino, si dovrà procedere alla medesima compilazione dei necessari campi presenti sullo schermo. Servirà la targa, assieme al numero del CIC ovvero il Contrassegno di identificazione del ciclomotore. Anche qui, si provvederà poi a inserire il codice captcha prima di avviare il controllo cliccando sul bottone ‘ricerca’.

Si può procedere alla verifica della copertura RCA anche facendo riferimento al portale ufficiale della Concessionaria servizi assicurativi pubblici SPA, ovvero la Consap. Qui è a disposizione infatti di tutti gli utenti un tool che è stato studiato con il preciso intento di soddisfare questa necessità. E’ soprattutto nell’eventualità in cui si verifichino dei sinistri o si debbano ottenere info su mezzi che non siano stati immatricolati su territorio italiano che questo servizio si rivela particolarmente utile.

Occorre registrarsi al servizio per poterne sfruttare le potenzialità, in più sarà necessario anche compilare alcuni moduli. Il primo servirà a indicare i propri dati anagrafici, un secondo riguarderà l’indirizzo e un terzo il nome utente e la password necessari per effettuare l’autenticazione ed avere accesso al portale per la verifica. Si riceverà un link tramite mail una volta concluse le operazioni di registrazione, che servirà a verificare il proprio account. A questo punto si può entrare nel sito, in modo tale da inoltrare la propria richiesta. Nel caso in cui si debbano ottenere informazioni relativamente a veicoli esteri, si potranno sfruttare i tool presenti sulla barra destra.

RCA, cos’è e perché è importante per mettersi alla guida

Quando parliamo di polizza RCA (ovvero Responsabilità civile auto) facciamo riferimento a un contratto assicurativo che viene stipulato con la compagnia assicuratrice e che va a coprire gli eventuali danni causati in via del tutto involontaria ad altri mentre si fa uso della propria vettura. C’è un massimale prestabilito al quale la compagnia fa riferimento per garantire la copertura di tali danni, inoltre ci sono tariffe che variano a seconda delle compagnie scelte e soprattutto dei servizi che queste offrono.

La polizza RCA copre il veicolo anche quando è fermo e il guidatore è assente. E in caso di incidente, sarà la compagnia assicuratrice a pagare il danno al posto vostro (ovviamente il risarcimento avverrà nei limiti del massimale stabilito a monte nella polizza).

Viene protetto dall’RCA sia il proprietario della vettura che qualsiasi persona si trovi alla guida del mezzo, a meno che non sia specificato diversamente nell’accordo di assicurazione. C’è un massimale minimo che è garantito per legge e che supera di poco i 6 milioni di euro per danni alle persone e circa un milione di euro per danni alle cose. Superate queste soglie, è chiaro che la persona assicurata sarà chiamata a rispondere con il patrimonio personale.

Anche se resta il fatto che, in teoria, le compagnie di assicurazione possono anche offrire un massimale ancora più alto. Non viene protetto il guidatore dalla polizza RCA se ha provocato l’incidente, anche nel caso in cui abbia riportato danni fisici. Serve una copertura aggiuntiva per tutelare il conducente, che si chiama appunto ‘infortuni del conducente’. Molte sono le garanzie accessorie con le quali è possibile completare il quadro della RCA, si tratta cioè di coperture facoltative grazie alle quali si assicura sia la persona che il veicolo da danni che di per sé l’RCA non provvede a garantire. Qualche esempio? La garanzia accessoria che protegge l’auto da eventi atmosferici tipo la grandine violente, oppure la polizza furto e incendio grazie alla quale si può ottenere un risarcimento del valore del mezzo nel momento in cui è stato subito il danno.

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