Gilli oro e record del mondo, Trimi oro e record europeo, staffetta uomini argento con record Europeo
Paralimpiadi2020, le medaglie
La marea azzurra non accenna a fermarsi. Arrivano altre tre medaglie dalle corsie del Tokyo Aquatics Centre grazie agli ori di Arjola Trimi nei 100 stile libero S3 (con record europeo) e di Carlotta Gilli nei 200 misti SM13 (con record del mondo) e all’argento della 4×100 maschile (primato europeo).
Ad aprire le danze è stata la tenace Trimi. Dopo il successo di ieri, un oro nei 50 dorso e l’ennesimo problema alla spalla, la rossa fiammante della Polha Varese torna in acqua e nuota la finale dei 100 stile libero S3 che comanda dalla prima all’ultima bracciata.
Paralimpiadi2020, dietro l’Italia
Dietro di lei la statunitense Smith (1’37”68) e la russa Shishova (1’49”63).
Nonostante la sua timidezza, si è lasciata andare dopo aver sentito suonare nuovamente l’Inno di Mameli: “Sono incredula, dopo il riscaldamento non avevo delle sensazioni bellissime, ma poi quando ho visto il tempo, peraltro vicino al record del mondo sono rimasta basita.
Questa medaglia oggi la dedico a me, ci ho creduto profondamente ed ho voluto fare tutte le gare, ho fatto tutto nel modo giusto. Il mio pensiero va alla Polha Varese, alla mia allenatrice Micaela Biava e al mio fisioterapista Lorenzo Masini.
Quando vinco una medaglia la mia testa va non solo a tutti i sacrifici, ma a quanta strada ho compiuto”.
Paralimpiadi2020, e tempo da record
Secondo oro, questa volta condito da record del mondo per Carlotta Gilli, imprendibile nei 200 misti SM13 (2’21”44): “Questa era l’ultima gara a cui puntavo, sono arrivata piuttosto stanca e mi inizia a far male da tutte le parti, ma non importa. Ho fatto quello che volevo sia dal punto di vista della classifica che dal punto di vista del cronometro.
Questo record ce l’avevo come obiettivo e non lo nascondo. Riuscire a riprendermelo è stato davvero bello. Sono stati due ori belli entrambi. Ho aperto Tokyo con oro e record paralimpico e ora lo chiudo con oro e un record del mondo.Un cerchio aperto e chiuso nel migliore dei modi e mi ha regalato emozioni uniche. Adesso farò i 100 rana tra due giorni, ma senza troppe aspettative”. Per la moncalierese della Rari Nantes Torino e delle Fiamme Oro si tratta della quinta medaglia in questi Giochi (2 ori, 2 argenti e 1 bronzo).
Paralimpiadi2020, medaglie d’argento
Argento e record europeo (3’45”89) per Antonio Fantin , Simone Ciulli, Simone Barlaam e Stefano Raimondi nella 4×100 stile libero. In prima frazione Fantin segna anche il record Paralimpico con 1.04.20. Così Barlaam, alla seconda gioia dopo l’oro di ieri nei 50 stile: “Mi sono ripreso dopo la delusione dei 100 dorso e vincere una medaglia in staffetta è sempre un valore aggiunto. Anche se non è un oro, è un argento che abbiamo cercato coi denti e che arriva col record europeo”.
Gli fa eco Simone Ciulli: “Ho goduto tantissimo a stare in questa squadra. Ho dei compagni eccezionali e sono contento di far parte di questa staffetta. Ci tengo anche a ringraziare Federico Morlacchi che è sempre stato un componente fondamentale della storia italiana. È come se questa medaglia l’avesse vinta anche lui, quindi grazie Federico”. Così, invece, Raimondi dopo il terzo podio personale a Tokyo: “Oggi abbiamo dato il cuore, siamo venuti qui per quello. Sapevamo di non essere i favoriti, ma volevamo giocarcela sul campo.
C’è mancato veramente poco, ma è stato solo l’inizio. Chiude Fantin, lanciando il guanto di sfida: “Come hanno detto i miei compagni, abbiamo migliorato il nostro record del mondo. Complimenti all’Australia. Noi ci abbiamo messo davvero il cuore e speriamo di aver reso orgogliosa l’Italia intera e gli italiani che ci seguono. Ringrazio anche io Federico che è un grande esempio per tutti noi che siamo cresciuti con lui. È solo l’inizio, ci rivediamo a Parigi”.