Molte le gallerie milanesi che partecipano, evidenziando la volontà della fiera di confermare il legame con la città e valorizzarne le idee e la creatività
Sperimentazione è la parola chiave che anima Emergent, curata per il quarto anno da Attilia Fattori Franchini, che ha fatto di questa sezione un laboratorio di ricerca e valorizzazione di artisti emergenti, gallerie all’inizio del loro percorso e pratiche innovative nei linguaggi e nelle esperienze.
L’orientamento al dialogo, al confronto e alla collaborazione – parte del DNA di venticinquesima edizione di miart – si concretizza nella possibilità data per la prima volta alle 24 gallerie di questa sezione — provenienti da 12 paesi oltre l’Italia — di condividere stand e progetti, creando sinergie inedite. Tra i numerosi linguaggi esplorati – tra cui scultura, installazione e video – spicca una forte presenza di pittura figurativa: una pittura innovativa, mai scontata, che sorprende sé stessa e affronta temi di grande attualità come quelli legati al genere, al nuovo femminismo, alle questioni razziali e all’ecologia.



