L’abc del breaking di Red Bull BC One

B-Boy Sunni, Tawfiq
B-Boy Sunni, Tawfiq

L’ABC DEL BREAKING DI RED BULL BC ONE:
LE 5 COSE DA SAPERE SULLA DISCIPLINA CHE FARÀ IL SUO
DEBUTTO ALLE OLIMPIADI DI PARIGI 2024

È ufficiale: il breaking è una delle nuove discipline Olimpiche
ai Giochi di Parigi 2024! Il breaking è passione, concentrazione, energia, libertà di
movimento ed espressione, ma come è nato questo sport affascinante? E quali sono le
mosse, i protagonisti e le regole alla base di ogni sfida?
Red Bull BC One, la più grande e prestigiosa competizione di breaking one-on-one a livello
internazionale, ha messo a punto un prontuario per scoprire i fondamentali di questa
incredibile disciplina: l’ABC del Breaking! Perché il 2024 sembra lontano ma per
partecipare ed ambire ad avere successo in una competizione olimpica gli atleti devono
iniziare a prepararsi da…subito!
LE ORIGINI: LA STRADA E LE 4 ANIME DELL’HIP HOP
Le origini del breaking risalgono ai primi anni ’70, quando nel South Bronx, a New York, si
diffonde per la prima volta la cultura di strada Hip Hop. A ritmo di musica funk, disco e soul
ragazzi e ragazze si ritrovavano per strada a ballare sugli scratch dei primi DJ, dando vita
ad una nuova forma di espressione che avrebbe presto conquistato il mondo.
La cultura Hip Hop si compone di quattro sottogeneri strettamente connessi tra di loro: il
Djing, l’ MCing, i Graffiti e il Breaking.
I 4 CAPISALDI DEL BREAKING: TOPROCK, FOOTWORK, POWERMOVES, FREEZES.
Il breaking è una disciplina complessa e affascinante, ricca di stimoli culturali e
contaminazioni, che ruota attorno a quattro elementi fondamentali per la creazione delle
esibizioni: il Toprock, il Footwork, le Powermoves e i Freezes.
Il Toprock è il biglietto da visita di ogni breaker, è l’intro di ogni esibizione e consiste in una
serie di mosse che contraddistinguono lo stile di ciascun b – boy o b – girl. e che si basa su
un mix di coordinazione, flessibilità e ritmo. Il Toprock viene eseguito stando in piedi prima
che il breaker passi alle mosse successive, come una vera presentazione ai giudici e agli
avversari.
Il Footwork è il cuore del breaking, la categoria che comprende l’uso di mani e piedi per
eseguire mosse spettacolari a terra, compiendo movimenti circolari. Caratterizzato da
gesti agili e veloci delle gambe, il Footwork viene utilizzato spesso nel breaking, perché
consente di passare facilmente da un elemento all’altro, e di comporre nuove mosse.
Le Powermoves sono le mosse più acrobatiche e spettacolari del breaking e includono i
salti, le capriole e tutti quei movimenti di rotazione che vengono compiuti stando in
equilibrio sulla propria testa (e non solo!). Le Powermoves generalmente seguono il
Toprock e il Footwork, e sono le protagoniste di ogni esibizione perché lasciano gli
spettatori senza fiato .
I Freezes sono l’elemento a sorpresa delle Battle, e come dice il termine, sono momenti
in cui il b – boy o la b – girl si ‘freezano’ovvero si bloccano in una determinata posizione,
dopo aver fatto una mossa spettacolare, come una verticale, o un salto mortale. I
Freezes aggiungono un importante elemento scenico all’esibizione in quanto si
presentano come momenti di blocco inaspettati tra un powermove e l’altro, e
concedono tempo al pubblico per ammirare le incredibili mosse appena compiute.
I PROTAGONISTI DELLE BATTLE: B-boys e B-girls
I protagonisti di questa disciplina sono i b – boy e b – girl, abbreviazioni di break – boy e
break – girl, i ballerini nati originariamente in strada negli anni Settanta e che nel corso
degli anni hanno conquistato i più prestigiosi palchi del mondo.
I b – boy e le b – girl si affrontano testa a testa nelle Battle, sfide one – on – one in cui i
breaker competono a colpi di power moves, freezes, footwork e toprock.
Proprio la modalità di Battle one-on-one, uno contro uno, introdotta per le competizioni a
livello mondiale da Red Bull BC One quasi 20 anni fa, è la modalità scelta per le sfide che
animeranno i Giochi Olimpici di Parigi 2024.
In una scena sempre più vivace, diffusa da anni anche l’Italia, Red Bull BC One ha da
poco decretato i Campioni Mondiali, in occasione della World Final 2020, andata in scena
sabato 28 novembre a Salisburgo. La b-girl russa Kastet e il b-boy giapponese Shigekix
sono i nuovi campioni da battere, ma sono tantissimi i talenti che negli anni hanno
contribuito a diffondere la passione per questa incredibile disciplina in tutto il mondo.
I GIUDICI E LE REGOLE
I giudici delle Battle sono b – boy e b – girl professionisti noti all’interno dell’ambiente del
breaking. A loro spetta l’arduo compito di decidere chi coniuga al meglio stile e
personalità. Ma accanto a questi criteri di giudizio spiccano tecnica, esecuzione,
originalità e coerenza, che sono le principali caratteristiche da valutare per un giudice.
Una buona performance deve perciò coniugare doti tecniche a stile, ciò che
caratterizza ogni b – boy e b – girl che si rispetti. Ogni breaker infatti ha un proprio
linguaggio che si esprime attraverso un repertorio di mosse e combinazioni del tutto
personali.
Ogni anno sul palco del Red Bull BC One salgono 16 tra i migliori b – boy e b – girl di
tutto il mondo per affrontarsi testa a testa in 3 round davanti agli occhi dei 5 giudici
selezionati. Chi conquista il maggior numero di preferenze da parte dei giudici vince la
battle.
LA SCENA DEL BREAKING IN ITALIA
Sono tanti i talenti italiani che negli anni hanno animato la scena del breaking, come bboy Cico, alias Marco Peruzzi, che ha portato l’Italia del breaking nel Guinness dei Primati
grazie ai suoi record mondiali di 1990 e di windmill. Ora, uno dei nomi più promettenti in
Italia è senza dubbio quello di Alessandrina, giovanissima b-girl, classe 1999, all’anagrafe
Alessandra Chillemi. All’età di 5 anni Alessandrina si avvicina al mondo della danza
classica ma da subito capisce che il tutù non fa per lei, per questo, compiuti 6 anni, dopo
aver visto alcunib-boys allenarsi nei pressi della stazione della sua città, Messina a suon di
power moves, freeze e footwork, inizia ad appassionarsi a questo sport.
Comincia così il suo percorso di breaker all’interno di una crew siciliana, la Marittima funk
Crew, che la porta al debutto in una competizione ufficiale a soli 8 anni.
Con alle spalle diverse vittorie nazionali ed internazionali, Alessandrina ha trionfato anche
all’Italy Cypher 2019 del Red Bull BC One, dove ha conquistato il titolo di miglior b – girl
italiana e ha affermato:
‘Una volta salita su quel palco mi sono sentita subito nel mio mondo, ero super felice e poi
è arrivata anche la vittoria!’
Per questo il Red Bull BC One è molto più che una semplice competizione, negli anni ha
appassionato un numero crescente di aspiranti b – girl e b – boy contribuendo a rendere
questa disciplina portavoce di una nuova generazione di breaker italiani che hanno
rivoluzionato il mondo del breaking internazionale.