Vanessa Benelli Mosell: “Casta Diva”

Vanessa Benelli Mosell_C_Antonio Nieddu
Vanessa Benelli Mosell_C_Antonio Nieddu

La grande opera italiana è da sempre stata un punto di riferimento apprezzatissimo ovunque nel mondo. Innumerevoli, nel tempo, le sue trascrizioni, variazioni e rielaborazioni per pianoforte, ma anche per altri strumenti e gruppi più articolati.

Il nuovo disco di Vanessa ci guida in una scelta di dodici brani, tutti per pianoforte solo. La trascrizione, o la rielaborazione, di temi operistici nacque e si sviluppò con un duplice scopo: da un lato portare a un pubblico e in luoghi dove un allestimento teatrale era impraticabile musiche conosciute e apprezzate dal pubblico, dall’altro esaltare il virtuosismo e la fantasia di grandi compositori e divi dello strumento. Oggi, in tempi diversi in cui comunicare e viaggiare è molto più semplice, il primo scopo ha ormai perso la sua funzione, ma rimane la validità e l’importanza del secondo.

La presente selezione allinea pezzi conosciutissimi, come le celebri rielaborazioni lisztiane, ad altri meno noti o quasi sconosciuti, con la perla della trascrizione per mano sinistra dalla Madama Butterfly ad opera di Wittgenstein. Completano il repertorio un brano di Busoni, autore dell’opera e del brano per pianoforte, e due pezzi da La Bohème, che trasferiscono su pianoforte il pensiero pucciniano senza alcuna particolare rielaborazione. Ma anche così, eseguite per pianoforte, le melodie del Maestro toscano emozionano e commuovano, completando il panorama operistico del disco.

Vanessa Benelli Mosell è al suo quinto disco per Decca Italia. Celebre per i suoi studi e la passione per la musica contemporanea, ha esordito con due album dedicati a Stockhausen – con cui ha studiato – e al Novecento, allargando nelle pubblicazioni successive la sua esplorazione al primo Novecento europeo, in particolare a Debussy, Ravel e Rachmaninov. Con questo album la sua attenzione si estende ad alcuni capolavori dell’Ottocento e, da italiana residente all’estero, si concentra sulla produzione nazionale che forse da sempre ha dato maggior lustro al nostro Paese nel mondo.

TRACKLIST
1. Gioacchino Rossini: Largo al factotum dal Barbiere di Siviglia
Transcr. Ginzburg
2. Vincenzo Bellini: Casta Diva, Cavatina della Norma
Transcr. Thalberg, Op. 70, IV Série
Andantino sostenuto assai
3. Franz Liszt: Paraphrase sur Rigoletto de Giuseppe Verdi
4. Frédéric Chopin: Hexameron: Variation No. 6 (March from Bellini’s I Puritani)
Largo
5. Franz Liszt: Réminiscences de Norma by Bellini
Tempo giusto
6. Giacomo Puccini: La Bohème, Che gelida manina
Piano transcription by Carlo Carignani
Andantino affettuoso
7. Ferruccio Busoni: Zwei Klavierstücke aus den Elegien, Turandots Frauengemach
Intermezzo
8. Vicenzo Bellini: Quatuor de I Puritani
Transcr. Thalberg, op. 70, I Série
Largo
9. Franz Liszt: Réminiscences de Lucia di Lammermoor de Donizetti
Andantino
10. Giacomo Puccini: La Bohème, Quando me’n vo’ (Valzer di Musetta)
Piano transcription by Carlo Carignani
Tempo di Valse lento
11. Paul Wittgenstein: School for the left hand, III. Transcriptions
Sailors’ Chorus from Madame Butterfly (Coro a bocca chiusa)
12. Gioacchino Rossini: Guglielmo Tell, Ouverture: Finale
Transcr. Franz Liszt
Allegro vivace