Obihall Firenze: Peter Bence

Peter Bence
Peter Bence

Il suo punto di forza? Abbattere le barriere tra classica e pop: uno stile moderno che porta il pianoforte ad un nuovo livello, ispirando giovani generazioni di musicisti e amanti della musica di tutto il mondo.

Ex enfant prodige, formazione accademica, Peter Bence approda, con il suo pianoforte, venerdì 7 dicembre all’Obihall di Firenze, ultima tappa del nuovo tour italiano, previsto per la scorsa primavera e poi posticipato: a tale proposito ricordiamo che restano validi i biglietti che riportano la data del 23 maggio.

I biglietti (posti numerati da 28 a 40 euro) sono in prevendita nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita tel. 055.210804) e online su www.ticketone.it (tel. 892.101). Info tel. 055.667566 – 055.6504112 – www.bitconcerti.it.

Occasione unica per vedere da vicino il talento dell’artista ungherese, sul palco con uno straordinario show tra arrangiamenti crossover e composizioni originali inedite.

Naturalmente Pianoforte

naturalmente pianoforte
naturalmente pianoforte

Mancano 3 settimane all’inizio della quarta edizione di “NATURALMENTE PIANOFORTE”, kermesse pianistica con la Direzione Artistica di Enzo Gentile, che si terrà dal 18 al 22 luglio a Pratovecchio Stia (AR), nel cuore del Casentino in Toscana.

Un luogo suggestivo che unirà la bellezza naturale del territorio alla musica del pianoforte (e non solo) per 5 giorni ricchi di performance live, workshop e concerti di grandi professionisti, ma anche semplici amatori.

Quest’anno, la bellissima immagine del festival è stata creata per l’occasione da NINA ZILLI.

Tra le altre, quest’anno in calendario ci saranno le esibizioni di: OMAR SOSA (18 luglio), JOHN DE LEO (19 luglio), L’AURA (19 luglio), URI CAINE (20 luglio), CINASKI (20 luglio), MARIO MARIANI (20 luglio), ROBERTA DI MARIO (20 luglio), MAURIZIO MARSICO (20 e 21 luglio), trio PEPPE SERVILLO – JAVIER GIROTTO – NATALIO MANGALAVITE (21 luglio), MATTHEW LEE (21 luglio), STEVEN BROWN & BLAINE L. REININGER (21 luglio), REMO ANZOVINO (22 luglio) e VINICIO CAPOSSELA per la serata di chiusura di domenica 22 luglio.

È possibile consultare il calendario completo degli appuntamenti sul sito della kermesse: www.naturalmentepianoforte.it

Per cinque giorni, il pianoforte sarà il punto di osservazione per raccontare la musica e per sviluppare un progetto di socialità e comunicazione.

Tra concerti, workshop, improvvisazioni, grandi professionisti e semplici amatori, il comune di Pratovecchio Stia, Poppi, il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e, più in generale, i territori dell’alta valle dell’Arno confermeranno e ribadiranno la loro attitudine di luogo dedito all’ospitalità e all’incontro, crocevia di artisti, appassionati e semplici curiosi del turismo culturale.

14a edizione del Trasimeno Music Festival

11un concerto del TMF alla Basilica di San Pietro a Perugia(
11un concerto del TMF alla Basilica di San Pietro a Perugia(

Conto alla rovescia per la 14a edizione del Trasimeno Music Festival che si tiene dal 29 giugno al 5 luglio 2018!

La manifestazione musicale internazionale è preceduta da un concerto gratuito “Anteprima Festival”, con due giovani pianisti di talento, Luigi Carroccia e Julia Hamos, che si terrà giovedì 28 giugno prossimo, alle ore 21 presso la piazza del borgo di San Savino che si affaccia sul Lago Trasimeno.

L’appuntamento per il Concerto inaugurale è per venerdì 29 giugno, ore 21, presso la Basilica di San Pietro a Perugia con la Camerata Salzburg, una delle migliori orchestre da camera al mondo e la pianista canadese Angela Hewitt, anche Direttore Artistico del Trasimeno Music Festival.

Il programma in cui si esibiranno è:

E. Elgar: Serenata per orchestra d’archi in Mi minore, Op. 20

W.A. Mozart: Concerto per pianoforte e orchestra n. 12 in La maggiore, K 414

G. Finzi: Egloga per pianoforte e archi in Fa maggiore, Op. 10

W.A. Mozart: Concerto per pianoforte e orchestra n. 9 in Mi bemolle maggiore, K 271 “Jeunehomme”

Il secondo concerto si terrà sabato 30 giugno, alle ore 21, al Teatro Signorelli di Cortona.

Protagonisti della serata saranno la Camerata Salzburg e le pianiste Angela Hewitt e Gabriela Montero.

Il pubblico presente potrà ascoltare:

J.S. Bach: Concerto per due tastiere e orchestra in Do minore, BWV 1060

W.A. Mozart: Concerto per due pianoforti e orchestra in Mi bemolle maggiore, K 365

F. Schubert: Sinfonia n. 5 in Si bemolle maggiore, D 485

Teatro alla Scala – Recital di Anna Caterina Antonacci

ANTONACCI - cr Jason Daniel Shaw 2017 13
ANTONACCI – cr Jason Daniel Shaw 2017 13

Anna Caterina Antonacci in La voix humaine alla Scala

Il drammatico monologo di Poulenc su testo di Cocteau è al centro dell’atteso appuntamento per i Recital di canto che include anche pagine di Respighi, Fauré e Hahn.
Al pianoforte Donald Sulzen.

Grande attesa per il ritorno alla Scala di Anna Caterina Antonacci, in recital domenica 17 giugno alle ore 20. Artista molto stimata per le qualità vocali quanto per le doti espressive, interprete sensibile e intensa, ha un repertorio vasto e poliedrico che spazia dal Barocco al Novecento, da ruoli di mezzosoprano a ruoli sopranili.

In questo recital, accompagnata al pianoforte dall’americano Donald Sulzen con cui collabora regolarmente da alcuni anni, proporrà l’emozionante “La voix humaine”, tragédie lyrique in un atto composta da Francis Poulenc nel 1958 su testo di Jean Cocteau, toccante monologo di una donna devastata dalle sofferenze d’amore che, al telefono, si sta congedando dall’amante in modo definitivo.

Nella prima parte del programma Anna Caterina Antonacci canterà i cinque pezzi del ciclo Deità silvane (1917) di Ottorino Respighi su testi di Antonio Rubino che descrivono scene arcadiche sensuali e mediterranee, e ancora di Respighi la lirica “Sopra un’aria antica” (1920) su una poesia di Gabriele D’Annunzio, che descrive con delicatezza la fine di un amore e lo sbiadire della gioventù.

Seguono le quattro liriche del ciclo L’horizon chimérique, composto da Gabriel Fauré nel 1921 su testi tratti da una raccolta di Jean de La ville de Mirmont, un giovane poeta di Bordeaux morto al fronte nel 1914.

Si tratta di versi dal carattere semplice e diretto che evocano il mare, invitano a fantastici viaggi marini, e Fauré, a sua volta creatore di tante visioni marine, ne trae pagine musicali sinuose e suggestive.

L’esortazione al viaggio torna nel ciclo di liriche di Reynaldo Hahn, Venezia, sei pezzi composti su versi in veneziano, cartoline musicali che raccolgono con fine gusto le caratteristiche più pittoresche della musica popolare italiana.

Mercoledì Musicali: pianoforti e percussioni della Scala

Clelia Cafiero al piano
Clelia Cafiero al piano

Dal tempio milanese della classica all’auditorium FCRF di Firenze. Mercoledì 30 maggio la rassegna dei Mercoledì Musicali ospiterà i Pianoforti e le Percussioni del Teatro alla Scala, quartetto di straordinaria caratura che allinea i pianisti Clelia Cafiero e Andrea Rebaudengo, il timpanista Andrea Bindi e il percussionista Gerardo Capaldo.

Il concerto (ore 21) si svolgerà all’Auditorium FCRF di via Folco Portinari a Firenze. E’ previsto un biglietto simbolico di 5 euro, è consigliata la prenotazione al numero 055.538.4001 o via mail a ricevimento@entecarifirenze.it, dal lunedì al venerdì in orario d’ufficio. Il ricavato è devoluto all’associazione Astrolabio.

Votato al contemporaneo, il programma si apre con le “Danze sinfoniche da West Side Story’’, suite della colonna sonora di Leonard Bernstein, in cui rivivono gli affronti tra le gang degli Sharks e dei Jets, ma anche i canti d’amore tra Maria e Tony del celebre musical.

Dal repertorio novecentesco anche la “Sonata per due pianoforti e percussioni” di Béla Bartók, tra le opere più particolari ed eseguite del compositore ungherese, un’audace accostamento timbrico che sfocia in soluzioni acustiche innovative.

Andrea Rebaudengo si è formato con Paolo Bordoni, Lazar Berman, Alexander Lonquich, Andrzej Jasinsky. E’ il pianista dell’ensemble Sentieri Selvaggi. Il suo repertorio abbraccia tre secoli di musica e si focalizza sulla musica degli ultimi cento anni.

Clelia Cafiero è pianista in orchestra presso il Teatro alla Scala di Milano e per la Filarmonica della Scala. Collabora stabilmente con il concertino dei violoncelli del Teatro alla Scala Martina Lopez.

Gerardo Capaldo è dal 2015 percussionista permanente dell’orchestra del Teatro alla Scala e dell’Orchestra Filarmonica della Scala. Ha preso parte a diversi eventi musicali in Europa, Asia e America, ha collaborato con direttori e solisti quali Riccardo Chailly, Daniel Barenboim, Valery Gergiev, Georges Pretre.

Andrea Bindi a soli 27 anni ha vinto il concorso per primo timpano dell’orchestra del Teatro alla Scala, sotto la direzione di Riccardo Chailly. Originario di Bolzano, vanta collaborazioni con Orchestra della Toscana, Maggio Musicale Fiorentino e Orchestra da Camera Fiorentina.