Roberto Cacciapaglia: “Piano Concerto”

Roberto Cacciapaglia
Roberto Cacciapaglia

Sabato 24 ottobre alle ore 20.45 il pianista e compositore ROBERTO CACCIAPAGLIA sarà in concerto alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano (Via Conservatorio, 12 – biglietti disponibili al seguente link: www.ticketone.it/event/roberto-cacciapaglia-conservatorio-giuseppe-verdi-12631769/).
Durante il concerto, insieme a molti dei brani più significativi del suo repertorio, presenterà il nuovo inedito “Days Of Experience”.

Dopo aver attraversato l’Italia e aver entusiasmato gli Stati Uniti, la Russia, la Cina e la Turchia con la sua musica, ROBERTO CACCIAPAGLIA torna ad esibirsi nel tempio del suono al quale è legato fin dal periodo dei suoi studi e dagli inizi della sua carriera per un concerto emozionante per piano solo, in cui il pianoforte e il suo suono puro saranno l’elemento centrale.

Così ROBERTO CACCIAPAGLIA presenta la data milanese: «Spesso – racconta il compositore – ho definito il pianoforte strumento centrale del mio lavoro. L’orchestra e gli strumenti elettronici sono come delle costellazioni, ma il sole, lo strumento centrale ed essenziale, rimane il pianoforte.
Il pianoforte è da sempre lo strumento con cui mi esprimo, uno specchio che mi permette di tornare all’essenza. Il rapporto che ho con questo strumento da anni è in stretta relazione con la mia ricerca di evoluzione personale. Davanti al pianoforte ho modo di sentirmi in un fluire vasto e senza limiti, ho l’opportunità di trasmettere e di comunicare quello che provo, quello in cui credo. Per questo ho deciso di dedicare una serie di concerti a questo strumento, per condividere un’esperienza intima e profonda con chi ascolta la mia musica ed è interessato al mio lavoro. Il pianoforte è il suono centrale in una dimensione che si espande e le sue emanazioni armoniche diventano raggi, che hanno la capacità di entrare e permeare una dimensione trasparente, un livello profondo. Mentre suono metto in relazione uno stato interiore di presenza con la produzione e la propagazione del suono».

La scaletta del concerto prevedrà brani tratti dagli album che hanno segnato il percorso musicale di Cacciapaglia, e il nuovo brano “Days of Experience”, composto durante i “Giorni dell’Esperienza” del lockdown e registrato con una tecnologia innovativa che utilizza un microfono binaurale, che permette di riprodurre il più fedelmente possibile le percezioni acustiche di un ascoltatore situato nell’ambiente originario di ripresa dell’evento sonoro.

A questo si aggiungono brani estratti dall’ultimo disco “Diapason” (2019), registrato con la Royal Philharmonic Orchestra negli Abbey Road Studios di Londra e che mostra la sua continua ricerca tra sperimentazione elettronica, espansione del suono acustico e tradizione classica, “Tree of Life” (2015), lavoro discografico che contiene anche la suite omonima e definitiva delle musiche dell’Albero della Vita di EXPO, una composizione con temi e variazioni che si susseguono verso una condivisione di stati emozionali profondi, gli stessi che il pubblico ha provato ogni sera all’accensione delle luci dell’Albero della Vita; “Alphabet”, registrato nel 2014 al Conservatorio di Milano; “Quarto Tempo” (2007), “Canone degli Spazi” (2009) e “Ten Directions” (2010), la trilogia da cui ha avuto inizio la lunga collaborazione con la Royal Philharmonic Orchestra.

Vanessa Benelli Mosell: “Casta Diva”

Vanessa Benelli Mosell_C_Antonio Nieddu
Vanessa Benelli Mosell_C_Antonio Nieddu

La grande opera italiana è da sempre stata un punto di riferimento apprezzatissimo ovunque nel mondo. Innumerevoli, nel tempo, le sue trascrizioni, variazioni e rielaborazioni per pianoforte, ma anche per altri strumenti e gruppi più articolati.

Il nuovo disco di Vanessa ci guida in una scelta di dodici brani, tutti per pianoforte solo. La trascrizione, o la rielaborazione, di temi operistici nacque e si sviluppò con un duplice scopo: da un lato portare a un pubblico e in luoghi dove un allestimento teatrale era impraticabile musiche conosciute e apprezzate dal pubblico, dall’altro esaltare il virtuosismo e la fantasia di grandi compositori e divi dello strumento. Oggi, in tempi diversi in cui comunicare e viaggiare è molto più semplice, il primo scopo ha ormai perso la sua funzione, ma rimane la validità e l’importanza del secondo.

La presente selezione allinea pezzi conosciutissimi, come le celebri rielaborazioni lisztiane, ad altri meno noti o quasi sconosciuti, con la perla della trascrizione per mano sinistra dalla Madama Butterfly ad opera di Wittgenstein. Completano il repertorio un brano di Busoni, autore dell’opera e del brano per pianoforte, e due pezzi da La Bohème, che trasferiscono su pianoforte il pensiero pucciniano senza alcuna particolare rielaborazione. Ma anche così, eseguite per pianoforte, le melodie del Maestro toscano emozionano e commuovano, completando il panorama operistico del disco.

Vanessa Benelli Mosell è al suo quinto disco per Decca Italia. Celebre per i suoi studi e la passione per la musica contemporanea, ha esordito con due album dedicati a Stockhausen – con cui ha studiato – e al Novecento, allargando nelle pubblicazioni successive la sua esplorazione al primo Novecento europeo, in particolare a Debussy, Ravel e Rachmaninov. Con questo album la sua attenzione si estende ad alcuni capolavori dell’Ottocento e, da italiana residente all’estero, si concentra sulla produzione nazionale che forse da sempre ha dato maggior lustro al nostro Paese nel mondo.

TRACKLIST
1. Gioacchino Rossini: Largo al factotum dal Barbiere di Siviglia
Transcr. Ginzburg
2. Vincenzo Bellini: Casta Diva, Cavatina della Norma
Transcr. Thalberg, Op. 70, IV Série
Andantino sostenuto assai
3. Franz Liszt: Paraphrase sur Rigoletto de Giuseppe Verdi
4. Frédéric Chopin: Hexameron: Variation No. 6 (March from Bellini’s I Puritani)
Largo
5. Franz Liszt: Réminiscences de Norma by Bellini
Tempo giusto
6. Giacomo Puccini: La Bohème, Che gelida manina
Piano transcription by Carlo Carignani
Andantino affettuoso
7. Ferruccio Busoni: Zwei Klavierstücke aus den Elegien, Turandots Frauengemach
Intermezzo
8. Vicenzo Bellini: Quatuor de I Puritani
Transcr. Thalberg, op. 70, I Série
Largo
9. Franz Liszt: Réminiscences de Lucia di Lammermoor de Donizetti
Andantino
10. Giacomo Puccini: La Bohème, Quando me’n vo’ (Valzer di Musetta)
Piano transcription by Carlo Carignani
Tempo di Valse lento
11. Paul Wittgenstein: School for the left hand, III. Transcriptions
Sailors’ Chorus from Madame Butterfly (Coro a bocca chiusa)
12. Gioacchino Rossini: Guglielmo Tell, Ouverture: Finale
Transcr. Franz Liszt
Allegro vivace

Carla Bruni: in digitale e nei negozi, il suo nuovo album

Carla Bruni YANNORHAN
Carla Bruni_-YANN_ORHAN

A tre anni di distanza dal precedente lavoro, CARLA BRUNI pubblica oggi il suo nuovo album dal titolo semplicemente “CARLA BRUNI” (https://CarlaBruni.lnk.to/CarlaBruni).

“CARLA BRUNI” (disponibile negli store digitali e in CD in tutti i negozi tradizionali) è il riflesso della stessa cantautrice, un suo sincero abbraccio. La sensibilità, le emozioni che emergono e la composizione musicale dell’album testimoniano un temperamento artistico unico, mai ostentato.

L’album, prodotto da Albin de la Simone e registrato negli Studi Ferber di Parigi, è il primo con brani originali in 7 anni ed è stato anticipato dal singolo “Quelque chose” (di cui è disponibile sia un video ufficiale https://youtu.be/g-qvPsVxEgI che una live session https://youtu.be/nHjoV7uxXlE) e dalla IG track “Un grand amour” (qui la live session https://youtu.be/A_PJ1rACshg) e contiene per la prima volta un duetto inedito in italiano con la sorella Valeria Bruni-Tedeschi sulle note del brano “Voglio l’amore”.

Questa la tracklist completa:
1)Quelque chose
2) Un secret
3) Rien que l’extase
4) Un grand amour
5) Le petit guépard
6) Your Lady
7) Partir dans la nuit

8) Les séparés
9) Comme si c’était hier
10) La chambre vide
11) Un ange
12) Voglio l’amore feat. Valeria Bruni-Tedeschi
13) Le garçon triste
14) Porque te vas

A queste si aggiungono le bonus track per la versione digitale: « Le petit guépard (rework) », « Un Ange (Ferber Session) » e « La mort des amants ».

Attraverso il fluire delle canzoni possiamo percepire il desiderio di calma e semplicità, di libertà dal luccichio e dall’arroganza.
La preproduzione di queste canzoni, molto curata, è stata pianificata con attenzione e largo anticipo rispetto alle studio session: chitarra, pianoforte, tamburi e frammenti di melodia sono le fondamenta di tutti i brani, registrati a porte chiuse con Albin de la Simone, che ha prodotto l’intero album.
Per la sua prima collaborazione con Carla Bruni, il polistrumentista – uno dei migliori nella scena musicale francese degli ultimi 20 anni – si è imposto di dare alle sue nuove canzoni il trattamento più delicato possibile.

Ascoltando il manifesto del disco, “Carpe Diem”, non si può non notare un forte senso di contemporaneità, di presente. Questo è quello che rende così disarmanti le canzoni della Bruni: intimità, semplicità, spirito di libertà, amicizia e amore.

“Siamo Uomo”nuovo singolo di Daniele Meneghin

Daniele Meneghin 2_Ray Tarantino
Daniele Meneghin 2_Ray Tarantino

Giovedì 24 settembre esce in radio, sulle piattaforme streaming e in digital download “SIAMO UOMO” (Adesiva Discografica / Dameteca), il nuovo singolo del cantautore DANIELE MENEGHIN che anticipa il nuovo album di inediti “GESTO ATLETICO”, in uscita nel 2021. Da oggi, giovedì 17 settembre, il brano è disponibile in pre-save e pre-order al seguente link: https://orcd.co/bjblbjx.

“SIAMO UOMO” è un brano dalle sonorità squisitamente pop il cui testo nasce da un’esigenza comunicativa di Daniele Meneghin. Il cantautore sceglie di raccontare la storia di un uomo che si ritrova ad affrontare la propria vita, ogni giorno in maniera diversa.

«Ho immaginato il protagonista lottare, come tutti noi, con la vita, con Milano a fargli da sfondo. – racconta Daniele Meneghin – Il protagonista vive un presente fatto di lavoro, di traffico, di occasioni da creare e di pericoli da allontanare. Vive per e nel ricordo dell’incontro con lei che gli ha salvato la vita con piccoli gesti e nella speranza che quei suoi piccoli gesti continuino a salvargli la vita. Si ritrova ad essere circondato da mille storie, mille paure, da uomini e donne che alla fine sono tutti uguali. Perché “Siamo Uomo”».

Giuseppina Torre concerto a Napoli

Giuseppina Torre_ph Mariagiovanna Capone
Giuseppina Torre_ph Mariagiovanna Capone

Domani, sabato 12 settembre, la pianista e compositrice GIUSEPPINA TORRE si esibirà in concerto a NAPOLI alle ore 19.00 presso l’hotel Palazzo Caracciolo MGallery (Via Carbonara, 112 – ingresso libero fino esaurimento posti) in occasione di PIANO CITY NAPOLI 2020, manifestazione musicale in programma fino a domenica 13 settembre.

Sul palco Giuseppina Torre eseguirà al pianoforte le composizioni contenute nel suo ultimo album “LIFE BOOK”, pubblicato da Decca Records e distribuito da Universal Music Italia (https://udsc.lnk.to/CNP8Ab8S).
Per partecipare all’evento, realizzato nel completo rispetto delle norme vigenti, è richiesta la prenotazione obbligatoria sul sito ufficiale della rassegna www.pianocitynapoli.it.

Prodotto da Giuseppina Torre e Davide Ferrario, missato e masterizzato da Pino “Pinaxa” Pischetola e registrato presso Griffa & Figli e Frigo Studio, l’album “Life Book” racchiude 10 composizioni inedite, con musiche composte ed eseguite da Giuseppina Torre, che raccontano le suggestioni, i pensieri e il vissuto dell’artista negli ultimi anni, come un vero e proprio “racconto di vita” in musica: “Rosa tra le rose”, “La promessa”, “Gocce di veleno”, “Dove sei”, “The golden cage”, “Siempre y para siempre”, “Mentre tu dormi”, “My miracle of love”, “Un mare di mani”, “Never look back”.

Di quest’ultimo brano il video, girato da Umberto Romagnoli con la direzione artistica di Stefano Salvati nella meravigliosa cornice delle valli di Comacchio (Ferrara), è visibile al seguente link: www.youtube.com/watch?v=0C7wa6XFSPU.