Bënunì te Gherdëina! Benvenuto in Val Gardena!

Val Gardena
Val Gardena

La Val Gardena si trova al centro delle Dolomiti, tra le montagne più belle del mondo e offre un’incomparabile esperienza di vacanza in montagna tutto l’anno. Immersa nell’incontaminato Parco naturale Puez-Odle e Patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO, promette soggiorni indimenticabili anche per chi cerca attività quotidiane alternative allo sci. Ciò che rende unica una vacanza nella soleggiata in questa valle è lo straordinario panorama sulle bellissime vette delle Dolomiti altoatesine e la vista sul suo stesso simbolo, il maestoso Gruppo del Sassolungo.

La Val Gardena offre un’ampia area per gli sport invernali con 500 km di piste uniche, moderni impianti di risalita, 30 km di sentieri per escursioni e 115 km di piste per lo sci di fondo e può essere scoperta a piedi, con gli sci, con lo slittino oppure anche solo con la fantasia, ammirando le montagne direttamente dalla piscina. A disposizione ci sono oltre 7.000 m² di natura per ogni posto letto.
Una vacanza invernale in Val Gardena riserva a ognuno di noi esperienze uniche: dalle sciate itineranti sul leggendario Sellaronda alle velocissime discese sulla famosa pista Saslong di Coppa del Mondo, dalle piacevoli escursioni gourmand sul Seceda fino alle passeggiate all’insegna del relax nel Parco naturale Puez-Odle. Con oltre 300 giorni di sole all’anno, gli ospiti possono godersi uno spettacolare panorama mozzafiato a 360° sulle Dolomiti sempre immersi nell’atmosfera alpina. Considerata una delle regioni montane più ricche di tradizioni al mondo, la valle conquista anche per la modernità della sua popolazione ladina, amante dello sport e della natura e che parla quattro lingue. L’unicità della Val Gardena nasce quindi dalla fusione tra leggende tuttora esistenti, infinite possibilità per vacanze attive, di relax e ricche di spunti innovativi.

Ogni giorno il suggestivo paesaggio naturale diventa protagonista della valle con i suoi tre Paesi Ortisei (1.236 metri), S. Cristina (1.428 metri) e Selva Val Gardena (1.563 metri), entusiasmando i visitatori con massicci spettacolari come il Gruppo del Sella o l’inconfondibile Sassolungo, che svettano sopra la località ladina degli sport invernali rendendola unica al mondo. I tanti giorni di sole consentono ai grandi così come ai più piccoli, di ammirare quotidianamente il sensazionale panorama di una valle incontaminata, patria del leggendario alpinista Luis Trenker.

La Vallunga è la meta ideale non solo per gli escursionisti invernali e i ciaspolatori, ma anche per i fondisti. Questa valle intatta, che ha preso forma in epoca glaciale, offre agli amanti della natura un pittoresco panorama alpino con ripide pareti di roccia sul versante destro e sinistro. Su un meraviglioso sentiero si percorre una Via Crucis con le sue 15 stazioni, poi si oltrepassano le rovine di Castel Wolkenstein fino ad arrivare in Vallunga. Tutte le stazioni sono state intagliate in ceppi grezzi di pino cembro e offrono un esempio dell’artigianato artistico gardenese noto nel mondo. Divertimento assicurato anche per i fan dello slittino su varie piste della Val Gardena, tra cui anche la pista per slittino più lunga delle Dolomiti. Con la modernissima funicolare Resciesa si sale in solo otto minuti da Ortisei a 2.200 m di altitudine sull’Alpe Resciesa. Qui si trova non solo l’ingresso al Parco naturale Puez-Odle, ma anche il punto d’inizio della pista per slittino più lunga delle Dolomiti che si snoda per ben sei chilometri. Gli slittini possono essere noleggiati sul posto a tariffe convenienti.
Infine, ci sono Special Alpine Nights, un’iniziativa della Val Gardena che propone notti davvero uniche tra gennaio e aprile 2021. Sci di fondo al chiaro di luna, passeggiata con ciaspole e cena in rifugio, tour serale in FatBike, slittata notturna o cena a lume di candela in rifugio; sono queste alcune delle proposte per trascorrere una serata e una notte davvero speciale in Val Gardena, sotto le vette delle Dolomiti.

500 chilometri di piste, il collegamento al carosello sciistico più grande del mondo e una nuova pista nera

Discese facili ma anche ripide pendenze e piste della Coppa del Mondo: il 5 dicembre segnerà l’inizio della stagione sciistica nella rinomata Val Gardena. Oltre 500 km di piste perfettamente preparate attendono gli appassionati dello sci nel comprensorio Val Gardena/Alpe di Siusi, compreso il Sellaronda. È stato soprattutto dopo i Campionati mondiali di sci alpino tenutisi nel 1970, che la Val Gardena è diventata famosa in tutto il mondo come una delle principali località per gli sport invernali. Fino al termine della stagione, il 14 aprile 2020, si potranno trovare piste in perfette condizioni, poiché il 98% di esse sono garantite da neve artificiale. Infine, novità della stagione 2020/2021 ci sarà una nuovissima pista nera che partirà dalla stazione a monte della cabinovia Dantercepies e si snoderà per oltre un chilometro su 310 metri di dislivello, con pendenza massima del 52%: Adrenalina pura per i più esperti.

 

Val Gardena: lingua, usanze e cultura
In Val Gardena la tradizione dell’intaglio del legno affonda le sue radici in un passato lontano: intorno al 1600, durante i mesi invernali le famiglie iniziarono a fabbricare utensili, statuette di carattere religioso e giocattoli per bambini che avrebbero successivamente venduto ai mercati di primavera. Nel tardo XVIII secolo, da questo lavoro svolto nelle case si sviluppò un’attività molto significativa per l’economia locale. Alla base di un’industria moderna che stava nascendo si ponevano le nuove scuole d’arte e di formazione professionale. Gli intagliatori della Val Gardena scoprirono nuovi procedimenti di lavoro e diedero vita a un artigianato artistico versatile e innovativo, esprimendo una maestria difficilmente superabile. La Val Gardena si distingue anche per il mix equilibrato tra modernità e tradizione: qui la vita tranquilla delle Dolomiti si fonde armoniosamente con l’impronta del lifestyle contemporaneo. La Val Gardena trasmette un’immagine autentica perché nulla ha perso della sua cultura, della sua lingua e del suo fascino unico al mondo. Le tradizioni e le usanze della popolazione ladina – come la lavorazione artistico-artigianale del legno e l’inconfondibile costume tipico gardenese – sono un patrimonio vivente della zona come testimoniano le numerose usanze e feste che si svolgono nel corso dell’anno. La Val Gardena (assieme alla Val Badia) è una valle ladina della provincia di Bolzano dove si parlano tre lingue: ladino, tedesco e Italiano.

LET’S TALK LADIN

Bënunì te Gherdëina! Benvenuti in Val Gardena!
Sulle strade di accesso alla Val Gardena e alla Val Badia colpiscono i cartelli scritti in tre lingue: gardenese, italiano e tedesco. I comuni ladini hanno nomi in tre lingue come per esempio Urtijëi – Ortisei – St. Ulrich. I gardenesi sono particolarmente portati per le lingue: oltre alle tre ufficiali parlano anche inglese e qualche altra lingua straniera.
Il ladino fa parte della famiglia delle lingue romanze, ma evidenzia anche influssi del tedesco e della lingua retica. Nonostante nel corso dei secoli abbia vissuto vari momenti di difficoltà, il ladino si è conservato nelle valli laterali ed è tuttora la lingua madre di oltre il 90% della popolazione gardenese, ovvero poco meno di 10.000 persone (sulle 45.000 totali che vivono nell’area ladina delle Dolomiti). Una stazione radio dedicata, il settimanale “La Usc di Ladins”, i telegiornali alla televisione e varie pubblicazioni in ladino contribuiscono a tenere viva questa lingua. Per i bambini gardenesi in età scolare ladino, italiano e tedesco e, più avanti negli studi, anche l’inglese sono lingue obbligatorie.

Paola Dongu