Italia settentrionale da fotografare

Lago Pò Drusciè
Lago Pò Drusciè

Dalle vette al mare, alcuni dei più bei paesaggi dell’Italia settentrionale da fotografare

Nell’attesa di ritornare a viaggiare, un excursus virtuale tra parchi naturali, panorami Patrimonio dell’UNESCO, luoghi insoliti intrisi di storia e cultura: tra Veneto, Alto Adige e Piemonte alcuni dei più bei scorci del Nord Italia da immortalare in uno scatto. Sette suggerimenti per gli amanti della fotografia e non solo, da scoprire attraverso semplici escursioni a piedi, in barca o in funivia, dal mare agli oltre 3.000 metri delle Dolomiti. Luoghi in cui viaggiare con la mente, aspettando di programmare la prossima vacanza.

Le Dolomiti dalla terrazza panoramica di Punta Rocca sulla Marmolada

Rocca Pietore (BL) – Il più spettacolare panorama delle Dolomiti si può osservare dalla terrazza panoramica di Punta Rocca a 3.265 m di quota sulla Marmolada: l’unico punto dove è possibile ammirare tutti e 9 i sistemi del gruppo montuoso dolomitico, Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO. Con parapetti in vetro e accessibile anche a chi presenta disabilità grazie a un ascensore panoramico che sale direttamente dalla stazione di arrivo della funivia, la terrazza di Punta Rocca è raggiungibile comodamente con l’impianto Marmolada – Move To The Top che in soli 12 minuti conduce sulla vetta della Marmolada, la più alta delle Dolomiti. Da non perdere: Alba dalla Regina, una serie di appuntamenti che sia d’estate che d’inverno permettono di osservare il sorgere del sole dal tetto delle Dolomiti.

Lago Po’ Druscié a Cortina d’Ampezzo

Cortina d’Ampezzo (BL) – Un bacino artificiale dalla singolare forma di cuore e dalle acque azzurre, incastonato nel verde dei boschi di Cortina d’Ampezzo. Esprime tutta la sua poesia soprattutto se ammirato dall’alto: per scorgere il fascino di questo specchio d’acqua, ideale è la funivia Tofana – Freccia nel Cielo. Il tratto dell’impianto che da Col Drusciè (1778 m) porta a Ra Valles (2475 m) regala infatti uno scorcio singolare sul Lago Po’ Druscié. Si può raggiungere anche a piedi con una semplice escursione da Col Druscié, la stazione a monte della nuova cabinovia Tofana-Freccia nel Cielo: una volta usciti dalla stazione va imboccato il sentiero che scende verso Pié Tofana, percorrendolo fino all’incrocio con il sentiero n° 410 che prosegue passando proprio a fianco del Lago Po’ Druscié; continuando si raggiunge anche il vicino Lago Ghedina.

Biotopo Wieser Werfer in Valle Aurina

Valle Aurina (BZ) – Con la sua forma curvilinea che ricorda un serpente, il biotopo naturale Wieser Werfer, situato a Casere in Valle Aurina, svela un paesaggio particolare e unico nel suo genere. Una scenografica torbiera compresa nei 31.320 ettari del Parco Naturale Vedrette di Ries Aurina, vero e proprio polmone verde dove godere di una grande varietà di fauna, flora e minerali. Il biotopo rappresenta un aspetto peculiare del territorio della Valle Aurina, l’acqua: in questa ragione ai piedi della Vetta d’Italia, che ospita il punto più a Nord del territorio italiano, si trovano 120 fonti di acqua purissima, 10 cascate e 35 laghi di montagna. Per poter apprezzare questo luogo dalla località di Casere è possibile intraprendere un’escursione di circa un’ora e mezza alla portata di tutti: si segue il percorso n. 15 che giunge alla malga Hochwieser (2.025 m), continuando poi sul tracciato per arrivare finalmente al biotopo Wieser Werfer.

Il panorama dallo “shutter” di LUMEN

Brunico (BZ) – Una grande vetrata panoramica che ricorda l’otturatore di una macchina fotografica da cui si scorge uno dei più bei panorami delle Alpi Altoatesine: è lo “shutter” di LUMEN, innovativo museo dedicato alla fotografia di montanga sulla cima di Plan de Corones (2.275 m). La particolare apertura sulla parete si apre e si chiude, divenendo sia schermo in cui viene proiettato un filmato dedicato alla montagna, che cornice di una magnifica vista delle Dolomiti. Ricavata dal vecchio ingresso della funivia, nella vecchia stazione a monte di Plan de Corones, struttura da cui si è sviluppato l’intero progetto del museo, rappresenta l’apice di una combinazione tra tecnologia, arte e natura che contraddistingue il progetto sostenibile di un museo che valorizza l’identità culturale del terriorio in 1800 mq di spazio espositivo.

Malga Fane nell’Area Vacanze Rio Pusteria

Valles (BZ) – Come una cartolina, il bucolico villaggio alpino di Malga Fane si trova nascosto nella località di Valles, nell’area vacanze Rio Pusteria in Alto Adige, ai piedi delle montagne di Fundres. Unico nel suo genere, a 1.739 m di altitudine, è un singolare agglomerato di baite e fienili con una piccola chiesa e tre rifugi contraddistinti dall’orginalità di un’architettura che riporta a un tempo passato. Risalente all’epoca del Medioevo e incastonato tra i verdi pascoli di Rio Pusteria, è un luogo dedicato ai nostalgici di altre epoche e si può raggiungere attraverso tre sentieri: un percorso nel bosco con partenza dal parcheggio situato in fondo alla valle, l’itinerario didattico del Sentiero del Latte o l’Alta Via di Valles.

Il Bosco dei Pensieri al Villaggio Fontanafredda

Serralunga d’Alba (CN) – Un’area verde di 13 ettari nel cuore delle Langhe patrimonio mondiale dell’Unesco punteggiata da oltre 40 mila piante, tra vigneti, alberi secolari e noccioleti. Un percorso meditativo in 12 tappe – arricchito da aforismi d’autore, informazioni sulla flora e fauna locale e immagini – che conduce fino alle colline del Barolo. Il Bosco dei Pensieri a Serralunga d’Alba è il luogo dove ristabilire il contatto con la natura grazie a due itinerari da intraprendere a piedi, da 20 a 45 minuti, per ammirare scorci dal fascino misterioso e magico, da paesaggi collinari fino al sottobosco per poi terminare la passeggiata al Lago dei cigni del Villaggio Fontanafredda. Un tempo tenuta del Re Vittorio Emanuele II, il Villaggio oggi vanta l’ultimo bosco rimasto intatto della Bassa Langa, nonché cantine tra le più belle del mondo, 160 anni di storia, alta ristorazione e ospitalità stellata, inoltre aperto tutto l’anno permette al visitatore di immergersi nel Baosco dei Pensieri e contemplarne la poesia in qualsiasi momento.

I Casoni di Caorle

Caorle (VE) – Particolari strutture immerse nella laguna di Caorle che offrono al visitatore una visione fuori dal tempo, i Casoni sono le antiche abitazioni delle famiglie di pescatori realizzate in legno e canna palustre che conservano la memoria di una millenaria tradizione per la pesca. Luoghi frequentati anche da Ernest Hemingway e visibili ancora oggi, i Casoni possono essere ammirati sia in sella – grazie agli itinerari ciclabili che percorrono il litorale, collegando l’entroterra lagunare al mare – sia in barca, navigando alcuni canali lagunari che regalo una prospettiva diversa e singolare. Rappresentano uno scorcio imperdibile di Carole, località annoverata tra i Borghi Storici Marinari – Gioielli d’Italia, meta dell’Alto Adriatico che si compone di panorami diversi: dal centro storico con le sue case colorate, le calli e campielli proprio in riva la mare, fino alla natura incontaminata della laguna, un’area naturalistica di grande importanza per la flora e la fauna che ospita.

www.smstudiopr.it/it/news/dettagli/dalle-vette-al-mare-alcuni-dei-piu-bei-paesaggi-dellitalia-settentrionale-da-fotografare.html

 

Bënunì te Gherdëina! Benvenuto in Val Gardena!

Val Gardena
Val Gardena

Bënunì te Gherdëina! Benvenuto in Val Gardena!

DOLOMITES Val Gardena: la valle delle Dolomiti per eccellenza

La Val Gardena si trova al centro delle Dolomiti, tra le montagne più belle del mondo e offre un’incomparabile esperienza di vacanza in montagna tutto l’anno. Immersa nell’incontaminato Parco naturale Puez-Odle e Patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO, promette soggiorni indimenticabili anche per chi cerca attività quotidiane alternative allo sci. Ciò che rende unica una vacanza nella soleggiata in questa valle è lo straordinario panorama sulle bellissime vette delle Dolomiti altoatesine e la vista sul suo stesso simbolo, il maestoso Gruppo del Sassolungo.
La Val Gardena offre un’ampia area per gli sport invernali con 500 km di piste uniche, moderni impianti di risalita, 30 km di sentieri per escursioni e 115 km di piste per lo sci di fondo e può essere scoperta a piedi, con gli sci, con lo slittino oppure anche solo con la fantasia, ammirando le montagne direttamente dalla piscina. A disposizione ci sono oltre 7.000 m² di natura per ogni posto letto.
Una vacanza invernale in Val Gardena riserva a ognuno di noi esperienze uniche: dalle sciate itineranti sul leggendario Sellaronda alle velocissime discese sulla famosa pista Saslong di Coppa del Mondo, dalle piacevoli escursioni gourmand sul Seceda fino alle passeggiate all’insegna del relax nel Parco naturale Puez-Odle. Con oltre 300 giorni di sole all’anno, gli ospiti possono godersi uno spettacolare panorama mozzafiato a 360° sulle Dolomiti sempre immersi nell’atmosfera alpina. Considerata una delle regioni montane più ricche di tradizioni al mondo, la valle conquista anche per la modernità della sua popolazione ladina, amante dello sport e della natura e che parla quattro lingue. L’unicità della Val Gardena nasce quindi dalla fusione tra leggende tuttora esistenti, infinite possibilità per vacanze attive, di relax e ricche di spunti innovativi.

Ogni giorno il suggestivo paesaggio naturale diventa protagonista della valle con i suoi tre Paesi Ortisei (1.236 metri), S. Cristina (1.428 metri) e Selva Val Gardena (1.563 metri), entusiasmando i visitatori con massicci spettacolari come il Gruppo del Sella o l’inconfondibile Sassolungo, che svettano sopra la località ladina degli sport invernali rendendola unica al mondo. I tanti giorni di sole consentono ai grandi così come ai più piccoli, di ammirare quotidianamente il sensazionale panorama di una valle incontaminata, patria del leggendario alpinista Luis Trenker.
Suggerimento per la prenotazione: ricordatevi che potete comodamente organizzare in anticipo la vostra vacanza invernale in Val Gardena visitando il sito www.valgardena.it.

Le tante sfaccettature di una vacanza invernale attiva in Val Gardena
Una vacanza invernale può dirsi un successo se non è limitata alla neve: 300 giorni di sole all’anno, possibilità di praticare gli sport invernali a ogni livello, buona raggiungibilità e zone a traffico limitato fanno della Val Gardena una meta per vacanze attive, ma senza stress. E questo non solo per gli sciatori, in inverno, chi cerca lo svago lontano dalle piste non tarderà a trovare in Val Gardena tutte le soluzioni che fanno al caso suo. Ad esempio 115 chilometri di piste attendono i fondisti. Un suggerimento solo per voi: il Centro fondo Monte Pana sopra S. Cristina, perché qui l’alta quota assicura la qualità dei complessivi 35 chilometri di piste progettate pensando sia agli skater, sia a chi predilige la tecnica classica. I fondisti dilettanti beneficeranno di condizioni ideali sul moderno anello di otto chilometri fino al prato di “Palusc”. Per chi invece preferisce salite impegnative e discese, la soluzione è il Monte Pana con il suo collegamento alle piste di fondo dell’Alpe di Siusi. Le alternative sono tante perché, grazie è possibile in qualsiasi momento modificare a piacere il percorso e ritornare al punto di partenza.

La Vallunga è la meta ideale non solo per gli escursionisti invernali e i ciaspolatori, ma anche per i fondisti. Questa valle intatta, che ha preso forma in epoca glaciale, offre agli amanti della natura un pittoresco panorama alpino con ripide pareti di roccia sul versante destro e sinistro. Su un meraviglioso sentiero si percorre una Via Crucis con le sue 15 stazioni, poi si oltrepassano le rovine di Castel Wolkenstein fino ad arrivare in Vallunga. Tutte le stazioni sono state intagliate in ceppi grezzi di pino cembro e offrono un esempio dell’artigianato artistico gardenese noto nel mondo. Divertimento assicurato anche per i fan dello slittino su varie piste della Val Gardena, tra cui anche la pista per slittino più lunga delle Dolomiti. Con la modernissima funicolare Resciesa si sale in solo otto minuti da Ortisei a 2.200 m di altitudine sull’Alpe Resciesa. Qui si trova non solo l’ingresso al Parco naturale Puez-Odle, ma anche il punto d’inizio della pista per slittino più lunga delle Dolomiti che si snoda per ben sei chilometri. Gli slittini possono essere noleggiati sul posto a tariffe convenienti.
Infine, ci sono Special Alpine Nights, un’iniziativa della Val Gardena che propone notti davvero uniche tra gennaio e aprile 2021. Sci di fondo al chiaro di luna, passeggiata con ciaspole e cena in rifugio, tour serale in FatBike, slittata notturna o cena a lume di candela in rifugio; sono queste alcune delle proposte per trascorrere una serata e una notte davvero speciale in Val Gardena, sotto le vette delle Dolomiti.

500 chilometri di piste, il collegamento al carosello sciistico più grande del mondo e una nuova pista nera

La stagione sciistica nel comprensorio più volte decretato come il migliore delle Dolomiti e d’Italia si aprirà il 5 dicembre e si concluderà a Pasqua, il 11 aprile 2020.
Discese facili ma anche ripide pendenze e piste della Coppa del Mondo: il 5 dicembre segnerà l’inizio della stagione sciistica nella rinomata Val Gardena. Oltre 500 km di piste perfettamente preparate attendono gli appassionati dello sci nel comprensorio Val Gardena/Alpe di Siusi, compreso il Sellaronda. È stato soprattutto dopo i Campionati mondiali di sci alpino tenutisi nel 1970, che la Val Gardena è diventata famosa in tutto il mondo come una delle principali località per gli sport invernali. Fino al termine della stagione, il 14 aprile 2020, si potranno trovare piste in perfette condizioni, poiché il 98% di esse sono garantite da neve artificiale. Infine, novità della stagione 2020/2021 ci sarà una nuovissima pista nera che partirà dalla stazione a monte della cabinovia Dantercepies e si snoderà per oltre un chilometro su 310 metri di dislivello, con pendenza massima del 52%: Adrenalina pura per i più esperti.

The Legendary 8
Il comprensorio sciistico della Val Gardena è sinonimo di sci eccellente ed è, allo stesso tempo, la più tradizionale valle dell’Alto Adige, con un’offerta estremamente varia di piste, per tutti i livelli di difficoltà. Ogni tracciato ha una sua storia e alcuni ne hanno una molto speciale, come quelle che furono sede dei Campionati del Mondo di sci, nel 1970, e sono quindi testimoni contemporanee di oltre 100 anni di tradizione sciistica, in questa valle dolomitica ladina. “The Legendary 8″ sono le piste più belle e ricche di significato della Val Gardena e si sviluppano per un totale di 36 chilometri. Ciò che hanno tutte in comune è che sono perfettamente curate e offrono una vista impressionante sul leggendario mondo alpino delle Dolomiti.
The Legendary 8 sono: Saslong: la “Mitica”; Cir: La “Femminile”; Ciampinoi N. 3: La “Ripida”; Bravo: La “Romantica”; Falk: La “Prima”; Gardenissima: La “Sensazionale”; La Longia: La “Lunga”; Pilat: La “Nuova” (apertura inverno 2022).

Inoltre, è stata realizzata una app che permette di raccogliere punti e di ottenere un premio e per partecipare è molto semplice: basta uno smartphone con tecnologia NFC.

Le Ronde: Sellaronda, Val Gardena Ronda, “Culturonda” sugli sci
Il mitico Sellaronda, ovvero, 5 ore per 26 chilometri di piste. In senso orario o antiorario, seguendo il percorso arancione o verde: il famoso anello del Sellaronda gira intorno al massiccio dolomitico del “Sella”, attraversando quattro valli ladine e tre province italiane (Bolzano, Trento e Belluno).
Oltre al Sellaronda, il percorso ad anello “Val Gardena Ronda” è uno dei contesti più sorprendenti per gli sciatori nell’area delle Dolomiti. Grandi e piccini potranno trascorrere una giornata indimenticabile e godersi discese mozzafiato nella cornice spettacolare delle Dolomiti. Poiché la Gardena Ronda comprende tutti i tre centri principali e anche l’Alpe di Siusi, si può partire da un paese qualsiasi di questi.
Infine, dopo avere attraversato la Città dei Sassi e seguendo i cartelli informativi “Culturonda”, si arriva al Passo Sella che offre una straordinaria vista sul Sassolungo, Cinquedita e Marmolada fino al Monte Pana, dove si può visitare la meridiana equatoriale sferica del diametro di due metri. Quindi si prosegue sulla pista Saslong B per raggiungere Castel Gardena (una residenza estiva e di caccia, nota anche come Fischburg, che fu costruita in stile rinascimentale tra il 1622 e il 1641 da Engelhard Dietrich von Wolkenstein-Trostburg). Dal Col Raiser (nella stazione a monte vi attende un piccolo museo privato con dipinti estremamente interessanti sulle Dolomiti – ingresso a pagamento) si raggiunge l’Alpe di Seceda nel Parco naturale Puez-Odle, che fa parte del Patrimonio mondiale dell’Unesco. Dopo aver ammirato il panorama a 360° da un punto segnalato sopra la seggiovia Fermeda, dalla pista lunga 10,5 km (chiamata “La Longia” proprio perché è la più lunga dell’Alto Adige) si scende attraverso il canyon passando davanti alla cascata ghiacciata e al maso restaurato “Costamula”.

“Val Gardena Active”: emozioni garantite
Il programma settimanale “Val Gardena Active” vi invita a vivere attivamente la natura della Val Gardena anche in inverno e a creare un programma su misura per la vostra vacanza. Ciaspolate, itinerari con discesa in slittino, fiaccolate, serate nei rifugi, escursioni per vedere l’alba con discesa sulle fatbike o corsi di cucina: ogni giorno vengono proposte esperienze particolari con guide locali e partenza dai tre centri principali.
Il pezzo forte è “Here comes the sun”: partenza al mattino verso le 7:00 per salire al Dantercepies Mountain Lounge, dove potrete ammirare il sorgere del sole gustando una fantastica colazione a buffet. Seguirà la discesa con gli sci su una pista ancora incontaminata.
Le attività proposte sono gratuite o a prezzo scontato per gli ospiti degli esercizi membri di Val Gardena Active (segnalati da un simbolo specifico).
www.valgardena-active.com

TOP Dolomites Experience
TOP Dolomites Experience – Inverno, ovvero 6 attività particolari e ricche di fascino da compiere durante la stagione ormai alle porte. Si tratta di esperienze uniche appositamente selezionate da DOLOMITES Val Gardena prevalentemente sulla neve ma non solo.
Iniziamo dal piacere indescrivibile di lasciare per primi le tracce su di una pista, dopo il passaggio dei gatti da neve nella notte…

Quelle sottili linee di neve dura che si spezzano al passaggio dei propri sci, disegnando curve con il raggio preferito. Parliamo di Here come’s the sun!
Ancor prima della consueta apertura degli impianti, la funivia porta gli sciatori ogni martedì sulla Dantercepies e ogni giovedì sul Seceda, dove i primi raggi di sole illuminano il Gruppo del Sassolungo di una luce magica. Con una ricca e completa colazione, questo momento diventa unico e irripetibile.
La seconda esperienza proposta sono “The Legendary 8” (vedi sopra).

La terza attività proposta è la Ciaspolata accompagnati da Guide Alpine locali.
Per sentire la natura incontaminata nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e viaggiare attraverso il paesaggio ricco di cultura ladina. Accompagnati da un’esperta Guida Alpina si esploreranno i luoghi più belli della Val Gardena. Particolarmente magica è l’escursione serale con le ciaspole sotto il cielo stellato, con conclusione della serata in un accogliente in un rifugio.
Altra passeggiata proposta è quella con le fiaccole. La cultura della Val Gardena, lo splendido scenario naturale e un tocco di romanticismo sono le caratteristiche principali di questa esperienza. Sia durante la fiaccolata serale nel bosco sul sentiero tematico “Troi UNIKA”, sia durante la fiaccolata attraverso il centro di Ortisei, ci si ritroverà immersi nelle incantevoli storie dell’artigianato gardenese.
Poi ci sono le Special nights, le notti speciali che si possono vivere solo in montagna. In tour con la Fat e-bike, con lo slittino, con le racchette da neve, praticando sci di fondo al chiaro di luna: l’aria di montagna cristallina, la neve crepitante e la figura delle imponenti cime Dolomitiche, regalano momenti indimenticabili nel magico mondo delle Dolomiti.
Infine, da provare l’adrenalina pura di una velocissima discesa sulla nuovissima “ZIPLine Monte Pana”, toccando quasi i 100 km/h. Dalla stazione a monte della seggiovia Mont de Sëura si raggiunge il punto di partenza della nuovissima ZIPline.
Attrezzati con imbragatura di sicurezza, si “parte” a tutta velocità con un volo di 1.500 metri. L’emozionante esperienza, con un’altezza massima di 100 metri dal suolo, permette di raggiungere una velocità di quasi 100 km/h grazie a un sistema unico e innovativo.

La sicurezza e l’attenzione per la salute al primo posto
Anche all’interno di un così vasto ambiente naturale non è sempre possibile evitare gli assembramenti e, per questo motivo, sono state definite le linee guida per proporre soluzioni in modo da rendere le vacanze invernali un momento alla natura, all’avventura, al riposo, ma anche all’insegna della sicurezza e senza troppi pensieri.
Essendo i regolamenti in continua evoluzione consigliamo di visitare questa pagina: https://www.valgardena.it/it/news-val-gardena/dettaglio/un-inverno-in-tutta-sicurezza-in-val-gardena/

La tecnologia in montagna: nuovi concetti per una mobilità sostenibile
A Plan de Gralba in Val Gardena è stata installata la novità mondiale di Leitner Ropeways: si tratta della cabina Symphony 10 designed by Pininfarina, l’azienda di progettazione delle Ferrari. La cabinovia “Sassolungo” è dotata di nuovi standard in materia di comfort, sicurezza e prestazioni. La cabina da 10 persone offre molto più spazio e un’ampia zona d’ingresso che evita lo stress della salita a bordo. Le 81 cabine, con i sedili Premium riscaldabili di Leitner, raggiungono una capacità di 3.450 persone per ora. Igor Marzola, direttore della funivia Piz Sella, ha spiegato: “La cabinovia appena installata nel comprensorio del Sassolungo e del Sella rappresenta un concetto innovativo di mobilità sostenibile. Grazie al nuovo impianto e alla seggiovia da 8 posti con sedili riscaldati “Gran Paradiso”, si arriva in soli 25 minuti dal parcheggio Plan de Gralba al Passo Sella. In questo modo, da oggi si può comodamente raggiungere il Passo Sella anche senz’auto”.

La magia dei rifugi
Il divertimento sugli sci si trasforma in piacere allo stato puro negli accoglienti 65 rifugi che punteggiano le piste della Val Gardena. Quasi tutti sono a gestione familiare da generazioni. Ogni rifugio propone un’offerta unica che spazia dai piatti tradizionali fino alla cucina più sofisticata, con la possibilità di ordinare dalle bistecche alla griglia fino ai frutti di mare. Il menu è completato da un’ampia selezione di vini, prevalentemente altoatesini.

Un menu stellare:
In Alto Adige mangiare bene non è difficile: la cucina locale vanta una ricca tradizione con ingredienti tipici dal gusto intenso come il saporito speck, le salsicce affumicate, i golosi formaggi e il croccante pane duro di segale. Si può provare la buona cucina in un gran numero di ristoranti tradizionali, pizzerie e locali gourmet che hanno conquistato stelle Michelin e cappelli da cuoco di Gault Millau. I menu sono caratterizzati dall’incontro tra tipicità alpina e leggerezza mediterranea.
In Val Gardena sono due gli indirizzi che promettono le massime gioie per il palato: l’Alpenroyal Grand Hotel a Selva di Val Gardena con Mario Porcelli, cuoco stellato l’Anna Stuben dell’Hotel Gardena a Ortisei con lo chef stellato Reimund Brunner. Entrambi i cuochi interpretano e fondono la cucina delle due culture in risultati di grande raffinatezza.

Made in – DOLOMITES Val Gardena – with LOVE

Tutti i prodotti territoriali e regionali raccontano la storia del posto dove sono stati pensati e creati. La Val Gardena ha deciso di certificare l’originalità di diversi manufatti del territorio, indipendentemente dal settore merceologico, per garantire al consumatore qualità e provenienza.
Per questa ragione rientrano tra i prodotti del nuovo marchio “Made in – DOLOMITES Val Gardena – with LOVE”, sia articoli gastronomici, come formaggi, birre artigianali, speck, mostarde, confetture, sia oggetti da regalare, come bambole tradizionali o creazioni artistiche in legno. In ogni caso si tratta di prodotti realizzati in Val Gardena che si distinguono per la qualità e per la passione degli artigiani e dei contadini gardenesi che li hanno realizzati, che seguono alti standard di qualità, rispettando le vigenti norme sulla sicurezza, di evidente e chiara tracciabilità, con brevi distanze nel trasporto, nel rispetto della tutela dell’ambiente e seguendo il corso delle stagioni.
Inoltre, la commercializzazione dei prodotti “Made in – DOLOMITES Val Gardena – with LOVE” punta alla promozione consapevole dell’economia e dell’occupazione locale, al fine di sostenere il territorio e chi lo abita.
Ogni prodotto ha una sua storia e porta con se quella di chi lo ha realizzato. La vita e la fantasia del suo creatore, dell’ideatore, dell’artigiano gardenese che ha voluto lasciare un pezzo della sua esperienza in un oggetto, un prodotto.
Questa l’essenza dell’iniziativa. Non si tratta di un souvenir ma di un pezzo di storia della Val Gardena che ciascuno potrà portare con se a casa, in ricordo di un soggiorno trascorso in questa bellissima valle ladina, nel cuore delle Dolomiti.

Uso gratuito di tutti gli autobus in Val Gardena: un impegno per le DOLOMITI, Patrimonio mondiale dell’UNESCO
In Val Gardena l’auto può restare in garage. In esclusiva per gli ospiti degli esercizi membri di un’associazione turistica della Val Gardena, è previsto l’uso gratuito di tutti gli autobus con la Val Gardena Mobil Card. La Mobil Card sarà consegnata gratuitamente all’arrivo nella struttura prenotata (se fa parte di un’associazione turistica della Val Gardena).

Vantaggiosi pacchetti invernali
Dal 4 dicembre (data di apertura della stagione) fino al 19 dicembre 2020, con l’offerta Dolomiti SuperPremière gli ospiti che prenotano almeno tre pernottamenti con skipass e attrezzatura riceveranno in omaggio una notte in più, sempre comprensiva di skipass e attrezzatura. Prenotando soggiorni con una durata minima di sei giorni, due giorni sono in omaggio.
Dal 9 al 30 gennaio 2021, il calendario della Val Gardena ha in programma le settimane bianche con vantaggiosi pacchetti di pernottamenti e skipass.
L’offerta Dolomiti SuperSun, valida dal 20 marzo al 11 aprile 2021, propone invece soggiorni di sette giorni negli esercizi partecipanti al prezzo di sei, nonché sei giorni di skipass e noleggio sci al prezzo di cinque.

Una vacanza per famiglie nel Paese delle meraviglie invernali
Nelle 6 premiate scuole di sci – tra cui anche quella di Selva Val Gardena, più volte riconosciuta come la migliore d’Italia – più di 500 maestri preparano i bambini in modo che, già dopo una sola settimana di corso, possano superare la gara conclusiva in piena sicurezza e conquistare addirittura un posto sul podio. In Val Gardena lo spirito sportivo accompagna i bambini fin dalla culla, poiché lo straordinario paesaggio naturale è già di per sé un fattore che favorisce la pratica dello sport. La valle può quindi andare giustamente orgogliosa del suo nutrito palmarès di titoli mondiali e olimpici, ovviamente e soprattutto negli sport invernali.

Numerosi funslope, snow e funpark per non annoiarsi mai
Gli attrezzati hotel per famiglie, primo fra tutti il Cavallino Bianco di Ortisei che TripAdvisor ha più volte premiato come migliore struttura per famiglie al mondo, ma anche numerosi appartamenti e pensioni offrono sistemazioni adeguate alle esigenze specifiche di questo target.
Valida dal 20 marzo al 11 aprile 2021, l’offerta Val Gardena Family Special propone le seguenti condizioni per soggiorni di una settimana: sette pernottamenti al prezzo di sei, sei giorni di skipass al prezzo di cinque, sei giorni di noleggio sci al prezzo di cinque e 10% di sconto sulla prenotazione di un corso di sci di una settimana in gruppo per bambini fino a 12 anni.
Le sistemazioni contrassegnate con Single & Kids offrono condizioni speciali per genitori single con figli. Tutte le informazioni su pacchetti e prenotazioni sono disponibili sul sito www.valgardena.it

Per dormire sonni tranquilli
La valle delle vacanze nelle Dolomiti dispone di oltre 18.000 posti letto prevalentemente in hotel, ma anche in tanti residence e pensioni e sono quasi tutti a gestione familiare. Per questo l’ospite si sente come a casa propria. In testa alla classifica svettano 7 hotel di eccellenza a 5 stelle, ciascuno con una caratteristica particolare che costituisce il suo asso nella manica. Da oggi sono disponibili anche gli chalet che offrono spazio sufficiente per chi vuole trascorrere una vacanza in autonomia, godendosi il particolare comfort di una residenza esclusiva sull’alpe.
Sito web valgardena.it – chiaro, emozionante, personale e mobile

Val Gardena: lingua, usanze e cultura
In Val Gardena la tradizione dell’intaglio del legno affonda le sue radici in un passato lontano: intorno al 1600, durante i mesi invernali le famiglie iniziarono a fabbricare utensili, statuette di carattere religioso e giocattoli per bambini che avrebbero successivamente venduto ai mercati di primavera. Nel tardo XVIII secolo, da questo lavoro svolto nelle case si sviluppò un’attività molto significativa per l’economia locale. Alla base di un’industria moderna che stava nascendo si ponevano le nuove scuole d’arte e di formazione professionale. Gli intagliatori della Val Gardena scoprirono nuovi procedimenti di lavoro e diedero vita a un artigianato artistico versatile e innovativo, esprimendo una maestria difficilmente superabile. La Val Gardena si distingue anche per il mix equilibrato tra modernità e tradizione: qui la vita tranquilla delle Dolomiti si fonde armoniosamente con l’impronta del lifestyle contemporaneo. La Val Gardena trasmette un’immagine autentica perché nulla ha perso della sua cultura, della sua lingua e del suo fascino unico al mondo. Le tradizioni e le usanze della popolazione ladina – come la lavorazione artistico-artigianale del legno e l’inconfondibile costume tipico gardenese – sono un patrimonio vivente della zona come testimoniano le numerose usanze e feste che si svolgono nel corso dell’anno. La Val Gardena (assieme alla Val Badia) è una valle ladina della provincia di Bolzano dove si parlano tre lingue: ladino, tedesco e Italiano.

LET’S TALK LADIN

Bënunì te Gherdëina! Benvenuti in Val Gardena!
Sulle strade di accesso alla Val Gardena e alla Val Badia colpiscono i cartelli scritti in tre lingue: gardenese, italiano e tedesco. I comuni ladini hanno nomi in tre lingue come per esempio Urtijëi – Ortisei – St. Ulrich. I gardenesi sono particolarmente portati per le lingue: oltre alle tre ufficiali parlano anche inglese e qualche altra lingua straniera.
Il ladino fa parte della famiglia delle lingue romanze, ma evidenzia anche influssi del tedesco e della lingua retica. Nonostante nel corso dei secoli abbia vissuto vari momenti di difficoltà, il ladino si è conservato nelle valli laterali ed è tuttora la lingua madre di oltre il 90% della popolazione gardenese, ovvero poco meno di 10.000 persone (sulle 45.000 totali che vivono nell’area ladina delle Dolomiti). Una stazione radio dedicata, il settimanale “La Usc di Ladins”, i telegiornali alla televisione e varie pubblicazioni in ladino contribuiscono a tenere viva questa lingua. Per i bambini gardenesi in età scolare ladino, italiano e tedesco e, più avanti negli studi, anche l’inglese sono lingue obbligatorie.
Alcune parole e frasi in ladino:
Per favore Prëibel
Grazie De gra
Si/No Sci / No
Come ti chiami? Co esa inuem?
Non comprendo. Ne ntënde nia.

Guest Info App
L’app gratuita della Val Gardena per Apple e Android può aiutare nell’organizzazione della vacanza, sia sul posto sia da casa, e offre una funzione di ricerca delle disponibilità in tutti gli alloggi, una lista di eventi, notizie, informazioni e dati meteo in tempo reale, webcam, una panoramica degli impianti di risalita aperti e una galleria di foto e video.

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Per informazioni visitare il sito www.valgardena.it
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Val di Fassa Panorama Music 2020

Col Margherita
Col Margherita

Val di Fassa Panorama Music 2020

6° Edizione
12 luglio – 27 agosto 2020
Val di Fassa

Musica eco-compatibile e paesaggi alpini d’alta quota. Val di Fassa Panorama Music affronta questo difficile momento per la musica dal vivo investendo ulteriormente sulla sua più importante risorsa: la natura, le Dolomiti. La sesta edizione della rassegna musicale si svolgerà in tutta la Val di Fassa dal 12 luglio al 27 agosto, con dodici concerti che si terranno sempre all’aperto in orario diurno, incastonati nei più emozionanti scorci panoramici d’alta quota della Val di Fassa.

Sono state selezionate nuove ambientazioni per i live, trasferendoli dalle vicinanze dei rifugi (dove si svolgevano nelle precedenti edizioni) in spazi più ampi, che permetteranno una più facile convivenza con le norme di sicurezza: l’attività concertistica si svolgerà nel più rigoroso rispetto delle normative e ordinanze per gli spettacoli dal vivo, compreso il distanziamento tra gli spettatori.
I contesti naturalistici che faranno da scenografia ai concerti sono la Piana del Fuciade, Col Margherita e Costabella (Passo San Pellegrino), il Buffaure (Pozza di Fassa), il Belvedere (Canazei), il Ciampac (Alba di Canazei), Col Rodella (Campitello di Fassa), il Ciampedie (Vigo di Fassa), Valbona (Alpe Lusia, Moena). Tutti i luoghi sono raggiungibili con gli impianti di risalita ma anche a piedi, permettendo di coniugare l’esperienza del concerto con l’attività fisica all’aperto.
Dopo l’annullamento dell’edizione primaverile (che avrebbe dovuto svolgersi a cavallo tra marzo e aprile) a causa dell’emergenza sanitaria, Val di Fassa Panorama Music torna così a fornire un’affascinante ‘colonna sonora’ alle escursioni in quota.
I concerti, tutti gratuiti, proporranno esplorazioni non solo tra le cime alpine ma anche tra i generi musicali: dal jazz (Helga Plankensteiner, Mauro Beggio) alla black music (James Thompson, Leonardo Duranti), dal country (Charlie Cinelli) ai più curiosi accostamenti geo-musicali (Manuel Randi, Vincenzo Capezzuto e Giancarlo Bianchetti). Particolare attenzione sarà riservata alla musica cantata in lingue minoritarie (Magalí Sare e Sebastià Gris, Silvia Donati, Martina Iori, Stefano Merighi, Massimo Silverio).
Val di Fassa Panorama Music è frutto della collaborazione tra l’Associazione di Cultura e Musica “La Grenz” di Moena, le Società impianti a fune della Val di Fassa e l’Azienda per il Turismo della Val di Fassa.

Informazioni:
APT Val di Fassa:
Strèda Roma, 36 – 38032 Canazei (TN)
tel.: 0462 609500
e-mail: info@fassa.com
sito web: www.fassa.com/IT/Eventi-Val-di-Fassa-Panorama-Music-Festival/
facebook: www.facebook.com/ValdiFassaPanoramaMusic/
instagram: www.instagram.com/valdifassapanoramamusic/

Biglietti:
Tutti i concerti sono gratuiti
Il biglietto di andata/ritorno degli impianti di risalita è incluso nel Panoramapass o a carico dei partecipanti

Direttore artistico: Enrico Tommasini

TrentinoInJazz 2018 : Vescovo e Grimaz

Grimaz Vescovo
Grimaz Vescovo

Un duo tra canzone d’autore e torna al TrentinoInJazz domenica 8 luglio, con il secondo appuntamento di Panorama Music, la sezione del festival che si svolge nel palcoscenico naturale delle Dolomiti della Val di Fassa, organizzata dalle società di impianti a fune della Val di Fassa, con la direzione artistica Enrico Tommasini.

Sul palcoscenico naturale della Marmolada arrivano Loris Vescovo e Claudia ‘Caja’ Grimaz. Vescovo canta storie in Friulano, è vincitore della Targa Tenco come miglior disco in dialetto del 2014 con Penisolâti. Ha debuttato con Doi oms e une puarte (1998), al quale hanno fatto seguito Stemane Ulive (2002) e Borderline (2008), finalisti al Tenco. Tra i suoi numerosi progetti sono da segnalare la band multietnica OrcheXtra Terrestre, il trio Straulino-Fedele-Vescovo, la collaborazione col poeta Raff BB Lazzara, lo spettacolo “Cjanta Vilotis” sulle villotte friulane a fianco di Claudia Grimaz e Antonella Ruggiero. Al TrentinoInJazz i due propongono una rivisitazione per voce e chitarra di brani friulani, trentini ed italiani che parlano della Grande Guerra, non di battaglie e generali, ma di vita di trincea, dei soldati e della gente comune.

I concerti Panorama Music sono gratuiti. Il biglietto di andata/ritorno degli impianti di risalita è a carico dei partecipanti. In caso di maltempo il concerto si terrà all’interno del Rifugio Pian dei Fiacconi.

Prossimo appuntamento con il TrentinoInJazz 2018 sabato 14 luglio: Greta Marcolongo in ‘Paris’ a Malé (TN).

Terza edizione della Fassa Sky Expo

fassa-expo-2015-
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La terza edizione della Fassa Sky Expo, evento legato al mondo del volo libero, avrà luogo dal 30 settembre al 2 ottobre in località Ischia a Campitello di Fassa (Trento), tra le maestose vette delle Dolomiti.

Gli organizzatori della Icarus Flying Team confidano di ripetere il successo delle precedenti edizioni premiate da folle di visitatori tali da mettere a seria prova la ricettività locale ed i presupposti ci sono tutti. Piloti di deltaplano e parapendio in primis e poi molti curiosi, magari in vista di avvicinarsi al volo, hanno approfittato per buttare un occhio sui mezzi con il quale è possibile vagabondare per il cielo senza aiuto di motori.

L’esposizione, ospitata nel vasto spazio ai piedi del Col Rodella (2360 metri) vicino alla stazione della funivia, ha nella stessa location uno dei suoi punti di forza. Infatti la possibilità di arrivare in vetta in pochi minuti, 120 passeggeri per volta, permette agli appassionati di testare le nuove attrezzature decollando nei pressi del rifugio Des Alpes e atterrando nella zona dell’esposizione.

I principali marchi di settore, soprattutto produttori di parapendio e deltaplano, imbrachi, strumentazione ed accessori per il volo libero, occuperanno una trentina di stand, coloratissimi, quasi tutti ospitati sotto una tensostruttura. Meteo permettendo, ancora infiniti colori nel cielo sopra Campitello affollato di parapendio e deltaplani, spettacolo ed emozioni per la gioia di tutti. I più fortunati riusciranno a sorvolare quelle che da molti sono ritenute le montagne più belle del mondo, le Dolomiti. L’ingresso è libero dalle 8 e 30 del mattino fino alle 18 e 30.

Faranno da contorno ai tre giorni della Fassa Sky Expo ristori, feste, musica con DJ, acro show e due appuntamenti specifici con il meteorologo Costantino Molteni che affronterà temi legati al volo libero. Infatti parapendio e deltaplano per reggersi in aria e percorrere lunghi tragitti sfruttano le masse d’aria ascensionali scaturite dall’irraggiamento solare del suolo quale motore. E’ un volo affascinante, facile da apprendere, ecologico, con energia a costo zero, ma fortemente legato alle condizioni del tempo.