Francesco Bellucci: “Stanotte uccido mio padre”

copertina
copertina

Manca ormai pochissimo all‘uscita del nuovo singolo di FRANCESCO BELLUCCI intitolato “STANOTTE UCCIDO MIO PADRE”. Il brano, terzo estratto dell’album “SITUAZIONI SCONVENIENTI”, presenta un chiaro marchio di fabbrica, un’indelebile impronta rock, impulsiva e sferzante, tipica di Bellucci. Il testo, d’altra parte, non risparmia accuse e critiche verso una società sempre in cerca di “scoop”, poco inclusiva e straniante.

Il brano racconta un episodio di cronaca nera ed è narrato direttamente dal protagonista, il quale prova sdegno nei confronti di un padre che non riesce a capirlo. Era tutto così ben programmato, doveva andare tutto liscio, ma come sempre qualcosa va storto: il cane riconosce l’assassino e quell’omicidio che sembrava così freddamente facile e diretto trova un esito ben diverso dalle aspettative.

“Se in qualche modo provi fastidio, indignazione o addirittura sgomento, dopo l’ascolto di questa canzone, rientri molto probabilmente nella definizione di perbenista”.

La vicenda in sé diventa quindi analisi e inchiesta, e il nocciolo del brano è proprio nella psicologia che c’è dietro ad esso.