Atm: precisazione retribuzioni dipendenti

Atm, Paolo Bellini
Atm, Paolo Bellini

Atm: precisazione sulle retribuzioni dei dipendenti coinvolti nell’inchiesta

In merito alle notizie pubblicate questa mattina su alcuni organi di stampa, relative alle retribuzioni del funzionario Paolo Bellini e di un altro dipendente Atm, entrambi sospesi dopo l’arresto del 23 giugno, l’Azienda smentisce che le cifre riportate corrispondano allo stipendio mensile.

Gli articoli si riferiscono alle buste paga del mese di giugno 2020 che comprendono, come di palese evidenza consultando le voci della retribuzione, la quattordicesima mensilità che Atm ha deciso di anticipare a tutti i dipendenti in considerazione delle difficoltà legate all’emergenza Covid-19.

Le reali retribuzioni mensili corrispondono dunque a meno della metà delle cifre riportate e commentate con impulsività da un esponente politico. Infatti gli stipendi medi netti del funzionario e del dipendente erano in linea con quanto previsto dal contratto collettivo per il loro livello di inquadramento e anzianità, ovvero intorno rispettivamente ai 3 mila e 2 mila euro.