Istruzione, educazione e pedagogia

Quale tempo migliore, tempo di bilanci e conclusioni, quello che stiamo vivendo, per riflettere sul concetto di educazione, aiutati dalla storia che l’uomo ha già percorso.

Quindi è proprio la realtà già vissuta dall’umanità, e in particolar modo il periodo classico per eccellenza, quello greco ed ellenistico, che ci permette di riscoprire il cuore del concetto di pedagogia, partendo da quello di Paideia.

Un termine unico nel suo genere che racchiude al suo interno quello di istruzione accanto all’educazione e alla formazione, ciò che oggi la Pedagogia racchiude nella definizione di educazione permanente.

Con il termine paideia si indica il processo educativo dei giovani nell’antica Grecia, inteso come trasmissione di quei valori fondamentali alla formazione di cittadini adulti e consapevoli, ad opera di insegnanti privati pagati dalla città. Tradizionalmente gli insegnamenti comprendono la capacità di leggere, scrivere e fare di conto, l’abilità ginnica e la musica. Nel tempo, con i sofisti, con la scuola platonica e quella aristotelica e le altre scuole filosofiche, a queste discipline tradizionali viene affiancato lo studio della filosofia, della retorica e della dialettica, intese come discipline utili alla partecipazione del cittadino alla vita pubblica. L’introduzione di questi nuovi ambiti di studio porterà poi, in epoca medievale, all’articolazione dell’educazione nelle sette arti liberali.

In modo ancora più complesso con il termine Paideia si indicava, quindi, l’insieme dei valori umanistici che vedevano al centro l’uomo nella sua totalità.

Ma la domanda che più interessa, quindi, è la seguente: “Siamo ancora capaci di vivere una Paideia? Sono ancora presenti tali valori?”

Io una risposta e una correlata spiegazione pedagogica la possiedo, ma sarebbe interessante aprire, a tal merito, un dibattito ed un confronto….a voi la parola!

 

Ped. Laura Bonomo

Mail: laurabonomo.pedagogista@gmail.com