“Il tatto tra cultura e contingenza”

Giancarlo Galeazzi
Giancarlo Galeazzi

La contingenza sanitaria rilancia o frena la cultura della Tattilità? Online il nuovo numero della Rivista del Museo Omero
Il numero di giugno della Rivista vocale e online del Museo Tattile Statale Omero, (n.12/2020), Aisthesis, Toccare l’Arte con tutti i sensi, affronta il tema dell’attuale contingenza dal punto di vista culturale e filosofico.

L’intervento, titolato “Il tatto tra cultura e contingenza”, assai articolato ed esaustivo, è di Giancarlo Galezzi, docente emerito di Filosofia all’Istituto teologico marchigiano della Pontificia Università Lateranense, assai noto anche per le sue numerose pubblicazioni e per il Festival “Le parole della filosofia”, che richiama da circa 20 anni ad Ancona un vasto e fidelizzato pubblico.
Dal momento che il tatto, a differenza degli altri organi di senso, coinvolge l’unità della persona in tutte le sue dimensioni (intellettuale, emozionale, affettiva e spirituale), viene messo in discussione dall’attuale emergenza sanitaria (“coronavirus”) e – prima ancora e in altro modo – dalle crescenti innovazioni tecnologiche (i “social”). La cosiddetta facoltà della tattilità ricade su diversi ambiti: da quello interpersonale a quello estetico, da quello sociale a quello religioso. E Galeazzi li affronta senza ombre e in profondità, rapportandoli all’arte, alla scuola, alle relazioni, alla differenza tra contatto, contaminazione e contagio.
In particolare evidenza rischi e possibili conseguenze dovute alla larga messa in discussione della cultura del contatto. La pandemia: quella da “covid 19” ha obbligato a adottare misure sanitarie per contenere e debellare il virus, e con esse misure sociali (politiche ed economiche) fatte valere con provvedimenti legislativi di urgenza che possono arrivare ad alterare il quadro democratico non tanto a livello formale, quanto a livello di mentalità. Lo hanno avvertito, filosofi ed intellettuali: un dibattito tuttora aperto al quale è bene partecipare.
In particolare, facendo il punto sulla scuola, si intende denunciare l’inadeguatezza dell’insegnamento a distanza, e la irrinunciabilità dell’insegnamento tradizionale, caratterizzato da rapporti diretti tra alunni e tra insegnanti e alunni.
La Rivista, con la voce di Luca Violini, si può leggere o ascoltare al sito http://www.museoomero.it/main?pp=rivista_aisthesis.