Comunicazione scritta e orale

Comunicazione scritta e orale
Comunicazione scritta e orale

“Scrivere è uno dei sistemi più semplici e più profondi per fare chiarezza dentro di sé e per tramandare la memoria delle nostre esistenze”…. così dice Susanna Tamaro, una delle più comunicative scrittrici italiane contemporanee; quale migliore introduzione al nostro argomento di oggi, in un momento storico nel quale siamo circondati e bombardati da una comunicazione scritta e orale che tende a sovrainformarci, senza lasciarci l’opportunità e il tempo della riflessione e dell’interiorizzazione.
Il pensiero umano è inseparabile dalla sua espressione linguistica: la parola consente di esprimere e comunicare agli altri i propri concetti e le proprie emozioni, e la scrittura permette di tenere traccia di tutto ciò, conservando la storia e il sapere di un popolo, in modo che siano disponibili per le generazioni successive.

Prima dell’avvento della scrittura, avvenuto in Mesopotamia intorno al 3500 a. C., le comunità umane affidavano all’oralità le proprie conoscenze, le proprie credenze, il proprio codice di comportamento e le regole che avevano posto alla base della convivenza civile e sociale.
Gli strumenti principali che rendevano possibile tali trasmissioni erano i miti, i canti, i proverbi, utili a creare quel senso di comunità e di appartenenza che, oggi, andrebbe riscoperto e valorizzato.
Lo abbiamo vissuto qualche settimana fa, quando i balconi e le finestre delle nostre case si sono trasformate diventando via di collegamento e contatto tra le persone, permettendo alle nostre voci di dare il via a canti e melodie che appartengono alla nostra cultura, alla nostra storia….a noi!

Ecco che l’essere umano trasforma gli strumenti comunicativi che possiede a seconda della situazione che vive, avendo sempre l’obiettivo di mettere se stesso in comune con gli altri…questa è la vera ricchezza!

Ped. Laura Bonomo
Contatto mail: laurabonomo.pedagogista@gmail.com