Cooperative Sociali “Il Grappolo” e Serena”

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Professionalità, competenza, passione. Ascolto, libertà e autodeterminazione. E, ancora, percorso, giustizia sociale, ma anche bellezza.
Sono state queste le parole chiave di una mattinata intensa, quella di apertura di tre giorni di eventi per celebrare i 18 anni delle Cooperative sociali Il Grappolo e Serena.

Parole ricorrenti e molto sentite pronunciate negli interventi dell’Assessore ai Servizi alla Persona Maria Cecilia Scaldalai e del Sindaco Andrea Tagliaferro, dei relatori d’alto profilo Roberto Franchini, Umberto Zandrini e Andrea Leverano. Ma anche in quelli di *Guido Ciceri, Paola Pessina e don Mario Antonelli.

Il convegno che porta il titolo ‘Da Grande. Persone e cooperative’, ospitato venerdì mattina all’interno dell’Ariston Urban Center di Lainate, è stato volutamente suddiviso in tre momenti cardine – lo spazio del racconto, la lectio magistralis e la tavola rotonda – per offrire tre modalità diverse di confronto.

Partiamo innanzitutto dallo spiegare il numero scelto: il 18 – dicono i presidenti de Il Grappolo e Serena – E’ il numero che ci dice che siamo diventati maggiorenni! Il 18° anniversario dalla fondazione delle due Cooperative sociali rappresenta per tutti noi un traguardo di grande valore, un momento da condividere con chi ci ha visto nascere, chi ci ha accompagnato in questa crescita, o chi semplicemente ci ha conosciuto strada facendo nelle maniere più disparate. Noi abbiamo voluto optare per un numero dal valore simbolico maggiore: i 18 anni, quelli che segnano la maturità, il passaggio alla vita adulta, i 18 anni dell’ingresso “in società”, ma anche quelli delle maggiori responsabilità. 18 anni in cui abbiamo sperimentato, imparato, corretto il tiro, in cui ci siamo rafforzati arrivando fino a qui. Pronti ad intraprendere nuovi percorsi…“da grandi!””

In quest’occasione sp

eciale, le due cooperative hanno voluto farsi un regalo speciale: una lectio magistralis chiamando ad intervenire alcune persone che li hanno accompagnati in questi anni e hanno permesso loro di ‘alzare lo sguardo’. Un momento, nella frenesia della quotidianità, per fermarsi a riflettere e ripensare i motivi alla base del loro operare.
Sono intervenuti: Roberto Franchini: filosofo e pedagogista – Umberto Zandrini: arriva da Anffas, dalla radice comune di vicinanza alle persone fragili ed alle loro famiglie.  –  Andrea Leverano: managing director di DriveNow Italia. E ancora: Felice Romeo, Coordinatore del Dipartimento Welfare di LegaCoop.

Filo conduttore della tavola rotonda è stato, inoltre, il ruolo delle cooperative nelle esperienza di costruzione di welfare nel Rhodense, a livello regionale e… ricordando comunque e sempre che al centro c’è LA PERSONA.