Venezia: questione Grandi Navi

andrea merola-venezia grandi navi
andrea merola-venezia grandi navi

È stato inoltrato a tutti i partecipanti del tavolo che sta studiando le soluzioni tecniche per portare le grandi navi fuori da San Marco, il sollecito per l’invio della documentazione chiesta dal Mit entro lo scorso 18 agosto e, attualmente, giunta solo da alcuni soggetti.

Il sollecito, a firma dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale, è stato inoltrato in vista del prossimo incontro del tavolo tecnico, previsto per il 22 agosto, e riguarda le sintesi delle azioni da intraprendere, ciascuno per il proprio campo di competenza, per usare da subito gli attracchi diffusi, come le banchine Fusina e Lombardia.

Le valutazioni, analisi e considerazioni delle azioni da intraprendere – che erano attese per lo scorso 18 agosto – sono essenziali alla effettiva e puntuale attuazione della richiesta da parte del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, e per una appropriata e conveniente pianificazione della eventuale riorganizzazione infrastrutturale delle banchine individuate.

Data l’importanza del prossimo incontro del gruppo di lavoro, finalizzato all’individuazione e alla definizione condivisa di soluzioni alternative sostenibili, strutturali e adeguate per consentire l’ormeggio e l’operatività delle navi da crociera per la stagione in corso, è stato fissato un nuovo termine per l’invio dei contributi da parte di tutti i soggetti interessati entro le ore 12 di domani, martedì 20 agosto.

Al tavolo partecipano, oltre al Mit, Autorità portuale e Capitaneria di porto di Venezia, la Guardia di Finanza, la Polizia di frontiera, l’Agenzia del Demanio, Venezia Terminal Passeggeri Spa, Terminal intermodale Venezia Spa, Terminal rinfuse Venezia Spa, Venice Ro Port Mos S.C.p.A. e le compagnie croceristiche interessate.