“Tango a Berlino Parigi Londra” al Dietro Le Quinte

MIKE SPONZA_Foto di Matteo Prodan 6 b
MIKE SPONZA_Foto di Matteo Prodan 6 b

Non melodramma per ambiente, un video-concerto unico per pianoforte, dedicato agli splendidi vinili cult dei Matia Bazar dell’era elettronica, “Tango” e “Berlino Parigi Londra”, che nel gennaio 2018 hanno compiuto trentacinque anni.

Un periodo progettuale clamoroso, attraverso tre dischi, quello che Mauro Sabbione ha trascorso da protagonista in un uno dei gruppi storici della musica italiana, con brani famosi e conosciuti arrangiati con una tecnica straordinaria, accompagnati da immagini esclusive e originali.

Nel recital “Tango a Berlino Parigi Londra” in programma giovedì 28 giugno al Dietro Le Quinte di Sieci (Firenze), i due album vengono riproposti come una sonata di Chopin, senza i loro arrangiamenti elettronici e senza canto, come quadri d’autore, con le variazioni agogiche, dove convivono l’andante moderato “I bambini di poi” il largo “Scacco un po’ matto”, l’allegro “Elettrochoc” il prestissimo “Il video sono io” la valse “Valzer d’oriente”, ma anche le distopiche “Fantasia”, “Astra” e “Zeta” e naturalmente il maestoso “Vacanze romane” suonati con l’accompagnamento in sincrono di un video dove scorrono immagini inedite ed aneddoti meravigliosi sull’epopea elettronica dei Matia Bazar anni 80, dei quali Mauro Sabbione è stato indiscusso protagonista, sia come compositore che come musicista.

Le immagini, straordinario repertorio dei migliori fotografi e videomaker dell’epoca, sono autentici reperti salvati e restaurati miracolosamente, visto che non esistevano ancora computer o videoregistratori.

Gli oggetti presenti nei video, progettati dallo Studio Alchimia e dall’archistar mondiale del postmoderno Alessandro Mendini, fanno parte della storia del design italiano e sono esposti nei più importanti musei del mondo.