Andrea Zacchi: “Via Emilia”

andrea zacchi
andrea zacchi

Sarà in radio da martedì 11 agosto “Via Emilia” il primo singolo del cantautore emiliano Andrea Zacchi, già disponibile in tutti gli store digitali da venerdì 24 luglio.

Come racconta Andrea: “Il brano è una dichiarazione d’amore per la mia terra, l’Emilia Romagna, composta dalle sue due anime, l’Emilia e la Romagna, unite da un’arteria millenaria, la Via Emilia.
Nel testo ho voluto omaggiare i grandi musicisti della mia regione con richiami alle loro canzoni.
Penso che In questo momento storico ci sia bisogno di energia per ripartire con ancora più motivazione e unità di prima”.

Il singolo è accompagnato dal videoclip, girato dal videomaker Alex Alberici che racconta la storia di due gruppi di amici che simboleggiano rispettivamente l’Emilia (gruppo di Bologna) e la Romagna (gruppo della Riviera) e le cui storie parallele si sviluppano durante la canzone per poi fondersi in un finale volto alla convivialità e all’amicizia in cui si sottolinea il potere della musica di unire le anime.

“Wanderlust!”, il nuovo singolo di Alfa

Alfa_foto di Gabriele Di Martino
Alfa_foto di Gabriele Di Martino

Dopo il successo del singolo “CIN CIN”, certificato platino con un video che ha totalizzato oltre 8 milioni di visualizzazioni, il giovanissimo cantante genovese ALFA torna con “WANDERLUST!” (Wanderlust Society / Artist First), il nuovo singolo in uscita venerdì 11 ottobre in radio, digital download e streaming! Il brano è disponibile in pre-save e pre-order al seguente link: alfa.lnk.to/WL_Pre.

«La scorsa estate ho conosciuto una signora anziana che mi ha chiesto di farle una promessa: “I soldi che guadagnerai dovrai donarli” – racconta Alfa – Ho deciso di non deluderla. La mia parte dei proventi di Spotify di “Wanderlust!” sarà donata a “L’Albero della Vita Onlus”, una bellissima realtà che salvaguarda i diritti dei bambini. Ho avuto la fortuna di andare a conoscere i bambini di una loro comunità. Hanno ascoltato la nuova canzone, ho chiesto loro di disegnare tutto ciò che gli veniva in mente e così ho scoperto la vera “Wanderlust”. Dai loro disegni io e il videomaker Nicholas Baldini proveremo a far diventare “Wanderlust!” realtà in un videoclip. È stata una delle esperienze più forti ed emozionanti che io abbia mai vissuto».

La sindrome di Wanderlust è una malattia che colpisce il 20% della popolazione, è la cosiddetta “malattia del viaggiatore”, che causa irrequietezza e paura della routine negli individui che ne sono affetti. I wanderluster sentono il bisogno di viaggiare sempre, fare nuove esperienze, conoscere nuove persone, in sostanza, fuggire dalla noia. Per

Alfa fuggire dalla noia significa rinchiudersi nel mondo della musica, mettersi le cuffiette ed evadere dalla realtà. Wanderlust è l’isola che non c’è, il paese delle meraviglie, il mondo dei sognatori. Purtroppo, quando si cresce, molto spesso si abbandona questo mondo e ce ne si dimentica.

“Tango a Berlino Parigi Londra” al Dietro Le Quinte

MIKE SPONZA_Foto di Matteo Prodan 6 b
MIKE SPONZA_Foto di Matteo Prodan 6 b

Non melodramma per ambiente, un video-concerto unico per pianoforte, dedicato agli splendidi vinili cult dei Matia Bazar dell’era elettronica, “Tango” e “Berlino Parigi Londra”, che nel gennaio 2018 hanno compiuto trentacinque anni.

Un periodo progettuale clamoroso, attraverso tre dischi, quello che Mauro Sabbione ha trascorso da protagonista in un uno dei gruppi storici della musica italiana, con brani famosi e conosciuti arrangiati con una tecnica straordinaria, accompagnati da immagini esclusive e originali.

Nel recital “Tango a Berlino Parigi Londra” in programma giovedì 28 giugno al Dietro Le Quinte di Sieci (Firenze), i due album vengono riproposti come una sonata di Chopin, senza i loro arrangiamenti elettronici e senza canto, come quadri d’autore, con le variazioni agogiche, dove convivono l’andante moderato “I bambini di poi” il largo “Scacco un po’ matto”, l’allegro “Elettrochoc” il prestissimo “Il video sono io” la valse “Valzer d’oriente”, ma anche le distopiche “Fantasia”, “Astra” e “Zeta” e naturalmente il maestoso “Vacanze romane” suonati con l’accompagnamento in sincrono di un video dove scorrono immagini inedite ed aneddoti meravigliosi sull’epopea elettronica dei Matia Bazar anni 80, dei quali Mauro Sabbione è stato indiscusso protagonista, sia come compositore che come musicista.

Le immagini, straordinario repertorio dei migliori fotografi e videomaker dell’epoca, sono autentici reperti salvati e restaurati miracolosamente, visto che non esistevano ancora computer o videoregistratori.

Gli oggetti presenti nei video, progettati dallo Studio Alchimia e dall’archistar mondiale del postmoderno Alessandro Mendini, fanno parte della storia del design italiano e sono esposti nei più importanti musei del mondo.

“Cent’anni dopo – Ricordi di guerra, Sguardi di pace” – mostra

DANIELE LIRA_Centanni dopo
DANIELE LIRA_Centanni dopo

A cent’anni dal primo conflitto mondiale, in collaborazione con Trentino Marketing e con il supporto di Montura, FUJIFILM ITALIA ha chiamato a raccolta cinque professionisti dell’immagine per realizzare un progetto fotografico articolato ed eterogeneo su uno degli avvenimenti più tragici del nostro passato.

Un lavoro affidato alla forza iconica della fotografia per non dimenticare cosa è stato, per intraprendere una rilettura di alcuni dei luoghi principe di scontri e battaglie, per celebrare l’eroismo di chi ne è stato protagonista e, infine, per comprendere il significato del termine “pace”.

Quattro fotografi e un videomaker, ossia cinque sguardi, cinque punti di vista per ripercorrere i luoghi teatro della Prima Guerra Mondiale, un territorio che si estende dal Passo del Tonale sino alla Marmolada per 500 chilometri, il confine conteso tra l’esercito italiano e austro-ungarico.

Un progetto fotografico a più mani che ha visto i cinque autori, Giulia Bianchi, Gianluca Colla, Luciano Gaudenzio, Daniele Lira, Pierluigi Orler, impegnati per mesi in esplorazioni delle montagne e delle valli del Trentino, alla ricerca di quei segni più o meno tangibili che rendono onore al sacrificio di chi ha combattuto per la libertà e la Patria.

Un omaggio al valore della Pace.
Il lavoro risulta articolato, ma chiaro nel suo significato, e culmina in una mostra-racconto che promette emozioni e sensazioni potenti e viscerali, dal titolo “Cent’anni dopo – Ricordi di guerra, Sguardi di Pace”.

La mostra assicura il ripercorrere della storia, di uno spaccato cupo del nostro passato prossimo in piena dialettica, se non in antitesi, con il presente e la fruizione che oggi si fa di questi luoghi magnifici.

Lo spettatore si troverà ad alternare diversi stati d’animo, scoprendosi a dialogare con immagini che immortalano i segni indelebili della guerra, altre che magnificano il paesaggio, altre ancora che mostrano il soggetto ritratto, il territorio osservato, vissuto da persone del luogo o turisti: una presenza umana che contestualizza e mitiga l’orrore di ciò che fu.

La mostra sarà in esposizione dal 28 aprile al 2 settembre 2018 al Palazzo delle Albere di Trento. La curatela è stata affidata a Giovanna Calvenzi che con il suo apporto ha saputo far dialogare assieme 162 fotografie di autori con stili e approcci differenti, creando, col filo conduttore rappresentato dalla memoria, un ricco racconto che si articola in quattro chiavi di lettura, quella del paesaggio dei luoghi interessati, quella dell’esperienza legata ai sentieri e ai rifugi, quella di documentazione dei reperti del conflitto (forti, trincee, camminamenti, etc.) e infine una globale, fortemente emozionale, affidata a immagini video.

“Gli autori hanno deciso di misurarsi con un mondo che conoscevano perfettamente o che non avevano mai visto. L’obiettivo era suggerito dal titolo dell’evento: ricordi di guerra, sguardi di pace, il passato e il presente, appunto, e una speranza per progettare il futuro. In modo inevitabile, quindi, indipendentemente dalle storie personali, professionali e artistiche, ogni autore non ha potuto non misurarsi con la storia e con la memoria. La fotografia e il video sono stati strumenti di indagine prima ancora che di creazione, troppo forti le memorie, troppa la sofferenza della quale i luoghi attraversati dal Sentiero sono stati testimoni. Poi lentamente ognuno ha definito il proprio itinerario, in sintonia con la propria storia, con la propria capacità di declinare la visione, in sintonia anche e soprattutto con la forte carica emotiva che i paesaggi attraversati dal Sentiero della pace suscitava in loro” – Giovanna Calvenzi.

Primo singolo di Federico Baroni: “Spiegami”

FEDERICO BARONI 1_photo credit Edoardo Guerrazzi_
FEDERICO BARONI 1_photo credit Edoardo Guerrazzi_

Dopo l’esperienza ad Amici 17, esce oggi venerdì 12 gennaio in esclusiva su iTunes il primo singolo di FEDERICO BARONI, “SPIEGAMI”, distribuito da Artist First. Il brano è disponibile al seguente link: https://apple.co/2CW9JzL
«”Spiegami” parla dell’incertezza di alcuni rapporti – racconta Federico – È una riflessione ad alta voce. Una canzone che può far rivivere delle situazioni in ognuno di noi, vissute o immaginate. La descrizione di una storia finita male ma che ha lasciato comunque un bellissimo ricordo».

Il brano, scritto e composto dallo stesso Federico, è stato prodotto e mixato dal producer romano Peex e masterizzato da Claudio Giussani all’Energy Mastering di Milano.
Federico Baroni è un giovane cantautore e busker nato a Cesena il 5 luglio 1993 e cresciuto a Rimini. Dopo aver conseguito il diploma scientifico si trasferisce a Roma, dove si laurea in Economia e Management alla LUISS, e inizia a coltivare la sua più grande passione: la musica.

A soli 21 anni comincia a scrivere i suoi primi pezzi. La sua esperienza come artista di strada inizia durante un viaggio in Inghilterra, dove per la prima volta sperimenta il busking, una passione che porterà avanti negli anni una volta tornato a Roma. Nel 2015 intraprende a bordo di un camper un Summer Tour di 30 giorni in giro per le strade di tutta Italia, accompagnato da due videomaker che documentano l’esperienza (i video sono disponibili sul suo canale YouTube).

Nel 2016 viene notato dai giudici di X-Factor, che lo portano fino ai Boot Camp. Lo stesso anno viene chiamato da Fiorello nella sua trasmissione “Edicola Fiore”, dove presenta un suo brano inedito; parte poi per un secondo Street Tour di una settimana a Londra, durante il quale riceve molti stimoli artistici e scrive diverse nuove canzoni.

Nel 2017 viene scelto fra migliaia di ragazzi per entrare a far parte della scuola più famosa della televisione italiana: Amici di Maria de Filippi. Convince subito con i suoi due inediti “Spiegami” e “Domenica”, che vengono già riproposti e cantati dal giovane popolo del web. Molto attivo sui social con 40.000 followers su instagram, oltre 18.000 fan su facebook e oltre un milione e mezzo di views su YouTube, Federico è attualmente in studio al lavoro sul suo primo album.