Bresso, riapre la casa dell’Acqua

casa dell'acqua
casa dell’acqua

L’importanza dell’acqua spiegata ai ragazzi delle scuole medie di Bresso. In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, celebrata il 22 marzo in tutto il mondo, a Bresso riapre la Casa dell’Acqua di via Villoresi. Tutela della risorsa idrica, sostenibilità e qualità dell’acqua di rete sono stati i tre temi centrali oggetto della lezione aperta ai giovani studenti intervenuti all’inaugurazione.

Presenti per l’occasione il sindaco Ugo Vecchiarelli e l’assessore all’Ecologia e Sviluppo Sostenibile Cristina Savino. Per Gruppo CAP, Pierluigi Arrara, presidente di Amiacque, e Fabio Ferrari, tecnico microbiologo, esperto in analisi dell’acqua potabile, che è salito simbolicamente in cattedra per spiegare il valore dell’oro blu e il suo affascinante percorso dalla falda al rubinetto di casa, attraverso una serie di controlli quotidiani che ne garantiscono alti standard di sicurezza e qualità.

Gruppo CAP è stata infatti la prima azienda in Italia ad aver adottato il Water Safety Plan, rivoluzionario sistema di analisi dell’acqua che prevede più controlli, più prelievi, più parametri nell’intera filiera idro-potabile, da quando l’acqua entra nell’acquedotto fino al punto di erogazione finale.

Su ognuna delle 150 case dell’acqua, realizzate dall’azienda pubblica sul territorio della Città metropolitana, vengono effettuati controlli specifici su 40 parametri: una procedura rigorosa che ha portato Gruppo CAP a essere la prima azienda idrica in Italia a ottenere la certificazione ISO 22000 per la sicurezza alimentare.

“Bevete l’acqua del rubinetto e imparate a usarla con parsimonia, ha ribadito Pierluigi Arrara ai ragazzi delle scuole medie di via Bologna e Manzoni. L’acqua è una risorsa limitata che dev’essere tutelata e preservata per il futuro”.

“L’acqua potabile non è una risorsa accessibile a tutti, ha aggiunto il sindaco per ritornare sulla giornata mondiale dell’Acqua. Noi, invece siamo abituati ad aprire il rubinetto e avere acqua sicura e di ottima qualità. Dietro a questo c’è Gruppo CAP, con centinaia di persone che lavorano per garantirci acqua buona e sempre controllata”.

Dopo un accurato intervento di ristrutturazione che ha riguardato l’ammodernamento degli impianti e la parte esterna, il punto di erogazione per la distribuzione di acqua di rete naturale e frizzante è dunque pronto a ripartire. Con una novità: l’acqua frizzante non sarà più a pagamento, ma sarà riservata ai residenti che, con la carta regionale dei servizi, potranno prelevarne ogni settimana 12 litri.