“La Merda” – Tour teatrale

credit Alex Waterhouse-Hayward
credit Alex Waterhouse-Hayward

L’opera tratta della condizione della donna tramite una bulimica e rivoltante confidenza pubblica di una “giovane” donna “brutta” che tenta con ostinazione, resistenza e coraggio, di aprirsi un varco nella società delle Cosce e delle Libertà.

L’interprete, nuda, sotto una luce stretta e fredda, sta su un piedistallo, tiene il microfono tra le mani, mugugna l’inno nazionale e poi dà sfogo al proprio flusso interiore. Insegue il suo obiettivo con seriosa ferocia da belva e lucida determinazione assassina. Spesso emergono dalla partitura letteraria delle maschere vocali o personaggi che prendono possesso della sua voce.

Si tratta dell’opera di Cristian Ceresoli con Silvia Gallerano che ha scioccato e meravigliato il pubblico e la critica al Fringe Festival di Edimburgo nel 2012 e che torna a grande richiesta in tour. Giunta al suo sesto anno di tour, La Merda ha sconvolto e conquistato il pubblico e la critica vincendo, tra gli altri, il Fringe First Award for Writing Excellence per la scrittura assegnato a Cristian Ceresoli (primo autore italiano a ricevere questo premio), il The Stage Award for Acting Excellence per l’interpretazione a Silvia Gallerano (prima attrice italiana a ottenere questo riconoscimento) e l’Arches Brick Award for Emerging Art.

La protagonista Silvia Gallerano (definita «una assoluta scoperta per il cinema» secondo Marco Giusti a Stracult) è Betta in “Riccardo va all’inferno” di Roberta Torre, mentre lavora in altri film in uscita nelle sale: Ride di Valerio Mastandrea e Nome di donna di Marco Tullio Giordana. In passato ha lavorato con Silvio Soldini, Marina Spada e Laura Morante.

TOUR:
27 > 28 Gennaio 2018 – BRUXELLES, BELGIUM / KVS – LA MERDA IN ENGLISH
1 > 2 Febbraio 2018 – MILAN, ITALY / Teatro Leonardo – LA MERDA
13 Marzo 2018 – GORIZIA, ITALY / Teatro Verdi – LA MERDA
22 > 23 Marzo – ROMA, ITALY / Auditorium Parco della Musica – LA MERDA
4 > 5 Maggio – FIRENZE, ITALY / Teatro di Rifredi – LA MERDA