Teatro Carcano Milano: Processo a Marilyn Monroe – il verdetto

Elisa Greco
Elisa Greco

In un Teatro Carcano sold out lunedì 28 novembre si è processata la Storia con il secondo degli appuntamenti della VI edizione del format Personaggi e Protagonisti: incontri con la Storia® Colpevole o Innocente? a cura di Elisa Greco.Un appuntamento che ha richiamato il pubblico delle grandi occasioni: la protagonista indiscussa è stata la conturbante Marilyn Monroe mentre gli spettatori, partecipativi e passionali,hanno seguito il dibattimento interrompendo spesso con lunghi applausi le personalità in scena che,a braccio, hanno esposto e analizzato la figura e le passioni dell’attrice icona del XX secolo.

Si sono confrontati in un acceso e coinvolgente dibattito il magistrato Oscar Magi, Presidente di Sezione del Tribunale Penale di Milano, il Pubblico Ministero Annamaria Fiorillo, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano, e la giornalista Lucia Pronzato, nella veste di testimone d’accusa.

In contraddittorio sono intervenuti l’avvocato Anna Maria Bernardini De Pace, nel ruolo di avvocato difensore, insieme ai suoi testimoni Gabriele Parpiglia e Giorgio Simonelli. L’avvocato londinese Nancy Dell’Olio ha vestito i panni di Marilyn Monroe.

Dopo uno svolgimento serrato e caratterizzato da argomentazioni e testimonianze ficcanti lagiuria, rappresentata dal pubblico in sala, ha espresso il suo verdetto:Marilyn Monroe è stata dichiarata innocente, con una votazione a stragrande maggioranza pur se con vari giudizi di colpevolezza,per i due capi d’accusa a lei imputati.

“Il verdetto-commenta l’autrice del format Elisa Greco- ci dice che Marilyn rappresenta l’icona ammaliante della femminilità, tuttavia la presenza di giudizi di condanna deve far riflettere sull’influenza che l’attrice ha avuto nell’ immaginario collettivo. Icona o Stereotipo?”.

Il Presidente della Corte Oscar Magi nel leggere il verdetto che ha assolto con formula piena Norma IeanMorteson, alias Marilyn Monroe, poiché “il fatto non sussiste” ha a sua volta così commentato:“Tra le molte frasi attribuite a Marilyn c’è questa “La gente ha l’abitudine di guardarmi come se fossi uno specchio invece di una persona. Essi non mi vedono, vedono i propri pensieri indecenti, poi si mascherano di candore per chiamare me un’indecente”. In questo caso, oltre che assolverla, dovremmo anche chiederle scusa”.