Dramma comico al Teatro Carcano Milano

Marina Massironi e Roberto Citran
Marina Massironi e Roberto Citran

Al Teatro Carcano di Milano

Marina Massironi, Roberto Citran e un presunto Jackson Pollock

Un incalzante e sorprendente dramma comico, ispirato a eventi realmente accaduti, protagonisti due attori molti amati e popolari come Marina Massironi e Roberto Citran, impegnati in un duello all’ultima battuta sotto la direzione Veronica Cruciani. Lo spettacolo – novità per l’Italia – ha debuttato a marzo 2019 allo Spazio Tondelli di Riccione.

Due destini, due vicende umane lontanissime che si incontrano nello scenario di un’America sempre percorsa da forti divari sociali. Maude, cinquantenne disoccupata, appare come una donna ormai vinta dall’esistenza, ma nell’evidente disordine della sua caotica roulotte è celato un possibile tesoro, un presunto quadro di Jackson Pollock.

Il compito di Lionel, esperto d’arte di livello mondiale, volato da New York a Bakersfield, è quello di fare l’expertise dell’opera che, in caso di autenticazione, potrebbe far cambiare completamente vita alla sua interlocutrice.

Il dialogo, che si svolge interamente tra le cianfrusaglie della casa-roulotte, marca molto le differenze tra i due, ma nel prosieguo dell’incontro accade che Maude si riveli assai meno sprovveduta di quanto appare e la posizione di Lionel appaia via via sempre più fragile in una sorta di ribaltamento di ruoli che conduce all’epilogo…

Le verità di Bakersfield (titolo originale Bakersfield Mist), è stato portato in scena nei migliori teatri negli Stati Uniti (tra i quali il Fountain Theater di Los Angeles e Orlando Shakespeare Theater) e tradotto in diverse lingue per diversi Paesi. Tra gli interpreti hanno dato volto ai protagonisti anche Kathleen Turner e Ian McDiarmid, nella tenitura di tre mesi al West End di Londra.

“Non possiamo pronunciare la parola verità – osserva la regista Cruciani – senza che non scaturiscano in noi una successione di domande. Che cos’è una verità? Chi decide che cosa è vero e che cosa è falso? Come si costruisce una verità a cui tutti credono fino a far pensare che sia la realtà?

Queste domande riguardano anche il mondo del teatro, dove la verità è una costruzione, una finzione paradossalmente necessaria.

La verità o la sua finzione si incarnerà in un quadro di Jackson Pollock. Il presunto Pollock farà incontrare i mondi di Lionel e Maude creando un dialogo intenso, che sarebbe stato impossibile senza il quadro.”

Al Teatro Carcano di Milano

da giovedì 12 a domenica 22 marzo 2020

Marina Massironi Roberto Citran

Le verità di Bakersfield

di Stephen Sachs

Traduzione Massimiliano Farau

Scene e costumi Barbara Bessi |Light design Gianni Staropoli |Drammaturgia sonora John Cascone, Marcello Gori |Movimenti scenici Micaela Sapienza

Regia Veronica Cruciani

Produzione Nidodiragno/CMC | Sara Novarese | Pickford

Orari: martedì e venerdì ore 19.30 | mercoledì, giovedì e sabato ore 20.30 | domenica ore 16.00

Prezzi: poltronissima € 38,00 | poltrona/balconata € 27,50 |over 65 € 20,00/€ 16,00 |under 26 € 17,00/€ 15,00

Prenotazioni: 02 55181377 | 02 55181362

Prevendite online: www.ticketone.it | www.happyticket.it | www.vivaticket.it

Teatro Carcano – corso di Porta Romana, 63 – 20122 Milano – info@teatrocarcano.com|www.teatrocarcano.com

Misura per misura

Misura per misura
Misura per misura

Al Teatro Carcano di Milano
da mercoledì 26 aprile a domenica 7 maggio 2017

MISURA PER MISURA
di William Shakespeare
Con Jurij Ferrini
Matteo Alì, Rebecca Rossetti, Angelo Tronca, Lorenzo Bartoli
Regia Jurij Ferrini
Produzione Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano – Progetto U.R.T. – Compagnia Jurij Ferrini
in collaborazione con Fondazione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale

MISURA PER MISURA è una commedia nera, quasi un poetico ed affascinante “thriller ante-litteram”, misterioso, cinico, amaro, e un’attualissima critica alla sete di potere. Jurij Ferrini ne offre una lettura vivace, intelligente e contemporanea, perfettamente bilanciata tra dramma e commedia.

Teatro Carcano Milano: Processo a Marilyn Monroe – il verdetto

Elisa Greco
Elisa Greco

In un Teatro Carcano sold out lunedì 28 novembre si è processata la Storia con il secondo degli appuntamenti della VI edizione del format Personaggi e Protagonisti: incontri con la Storia® Colpevole o Innocente? a cura di Elisa Greco.Un appuntamento che ha richiamato il pubblico delle grandi occasioni: la protagonista indiscussa è stata la conturbante Marilyn Monroe mentre gli spettatori, partecipativi e passionali,hanno seguito il dibattimento interrompendo spesso con lunghi applausi le personalità in scena che,a braccio, hanno esposto e analizzato la figura e le passioni dell’attrice icona del XX secolo.

Si sono confrontati in un acceso e coinvolgente dibattito il magistrato Oscar Magi, Presidente di Sezione del Tribunale Penale di Milano, il Pubblico Ministero Annamaria Fiorillo, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano, e la giornalista Lucia Pronzato, nella veste di testimone d’accusa.

In contraddittorio sono intervenuti l’avvocato Anna Maria Bernardini De Pace, nel ruolo di avvocato difensore, insieme ai suoi testimoni Gabriele Parpiglia e Giorgio Simonelli. L’avvocato londinese Nancy Dell’Olio ha vestito i panni di Marilyn Monroe.

Dopo uno svolgimento serrato e caratterizzato da argomentazioni e testimonianze ficcanti lagiuria, rappresentata dal pubblico in sala, ha espresso il suo verdetto:Marilyn Monroe è stata dichiarata innocente, con una votazione a stragrande maggioranza pur se con vari giudizi di colpevolezza,per i due capi d’accusa a lei imputati.

“Il verdetto-commenta l’autrice del format Elisa Greco- ci dice che Marilyn rappresenta l’icona ammaliante della femminilità, tuttavia la presenza di giudizi di condanna deve far riflettere sull’influenza che l’attrice ha avuto nell’ immaginario collettivo. Icona o Stereotipo?”.

Il Presidente della Corte Oscar Magi nel leggere il verdetto che ha assolto con formula piena Norma IeanMorteson, alias Marilyn Monroe, poiché “il fatto non sussiste” ha a sua volta così commentato:“Tra le molte frasi attribuite a Marilyn c’è questa “La gente ha l’abitudine di guardarmi come se fossi uno specchio invece di una persona. Essi non mi vedono, vedono i propri pensieri indecenti, poi si mascherano di candore per chiamare me un’indecente”. In questo caso, oltre che assolverla, dovremmo anche chiederle scusa”.