“La notte dei lapis – La memoria dei desaparecidos”

Locandina_La_notte_dei_lapis
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La Plata, settembre 1976. Gli studenti delle scuole secondarie manifestano per ottenere, come ogni anno, il “Boleto Estudiantil secundario” (una tessera per usufruire dei mezzi di trasporto a tariffa ridotta). Ma nel paese domina il terrorismo di Stato, sono al potere i generali, e la risposta è brutale. Quei ragazzi diventano dei “desaparecidos”; uno soltanto, Pablo Diaz, dopo anni di prigione, recupera la libertà e diviene testimone del sequestro e delle torture dei suoi compagni.

La “notte dei lapis” è il nome con cui l’episodio resterà negli archivi della polizia argentina.
Con questo libro gli autori, militanti del movimento democratico, offrono un documento di prima mano che è anche un’appassionata testimonianza civile.

Ai capitoli dedicati alle biografie dei sette adolescenti “desaparecidos” e a quelli che raccontano le atroci sequenze del sequestro e della prigionia, si alternano capitoli che analizzano la situazione e il ruolo del movimento studentesco nella lotta contro la dittatura. “La nostra vita sarà la tua vita” sembrano dire gli scomparsi argentini della notte dei lapis a colui che, per sorte, gli sopravvive.

Dare testimonianza diventa il compito di una vita perché la memoria di tutti i desaparecidos possa incarnarsi e continuare a vivere nel presente e nel tempo a venire: in coloro che vengono dopo. Poiché il solo luogo dove i desaparecidos possono ancora comparire è la memoria. Una memoria che non sia falsificazione ma ricordo attivo.

Manifesto di una generazione che ha lottato strenuamente contro il Potere pagando il prezzo più alto, fino ad essere brutalmente cancellata.
Una generazione che chiede ancora di essere ascoltata, compresa, amata.

La casa editrice Portatori d’acqua, editore indipendente con sede a Pesaro, ha deciso di ristampare questo testo, uscito a suo tempo nel 1986, per gli Editori riuniti, ripresentandolo con uno scritto di Fofi e una lettera di Pablo Diaz, avviando così un discorso sulla memoria e sul rapporto che questa instaura con il presente.

PABLO DIAZ
Pablo Alejandro Díaz (La Plata, 26 giugno 1958) è l’unico testimone sopravvissuto ai sequestri dell’operazione militare, denominata “La Noche de los Lápices” (Notte delle matite), avvenuta il 16 settembre 1976 a La Plata, Buenos Aires, dopo aver partecipato alle manifestazioni, in precedenza per l’istituzione e successivamente contro l’abolizione, del Boleto Escolar Secundario (BES), un tesserino che consentiva agli studenti liceali alcune agevolazioni negli anni della dittatura militare argentina (marzo 1976 – dicembre 1983).

Martedì 26 aprile 2016, ore 16.30
Casa delle Letterature
Piazza dell’Orologio, 3 – Roma
La casa editrice Portatori d’acqua
presenta il libro :”La notte dei lapis
La memoria dei desaparecidos”
diMaría Seoane e Héctor Ruiz Núñez
Intervengono
Pablo Diaz, Goffredo Fofi, Alessandra Riccio, Enrico Calamai
Modera il dibattito Maria Ida Gaeta